Giusto l’aborto in Costituzione come in Francia? “Intanto bisognerebbe avere la piena attuazione della 194, una legge che rischia di restare sulla carta se la destra dove governa impedisce l’accesso alla pillola per l’interruzione di gravidanza e se abbiamo presidi con il 100% di medici obiettori”. Così Elly Schlein a Porta a Porta su Rai1
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Oggi sono tutti contenti per l’aborto che diventa un diritto costituzionale in Francia. Posso dirvi questa cosa: è solamente retorica. Io sono a favore dell’aborto, ve lo dico subito, non scherziamo sulle cose serie, ma oggi finalmente ho capito perché sono al Giornale e perché io e Vittorio Macioce abbiamo fatto gli stessi percorsi culturali, che sono quelli dei liberali, da Antiseri ad Antonio Martino, tra l’altro scomparso esattamente due anni fa.
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La decisione francese di introdurre il diritto all’interruzione di gravidanza in Costituzione non arriva inattesa, ma richiede una riflessione lucida e libera da ideologismi sulla natura dei testi costituzionali e sulla opportunità di certe revisioni. È sempre stato fuori discussione che “una generazione non possa assoggettare alle sue leggi le generazioni future” – come scrivevano già i rivoluzionari francesi nel 1793
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La senatrice del Pd Cecilia D'Elia ha commentato l'ingresso del diritto all'aborto nella Costituzione francese: "Questo voto non ha spaccato il Paese, lo ha unito attorno al riconoscimento che c'è una libertà femminile in quel campo che ha un rilievo costituzionale".
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È abominevole quanto accaduto in Francia. Diciamolo chiaramente: il diritto di aborto è l’aborto del diritto, dei diritti dell’uomo, dell’Europa, della civiltà. Non è un giudizio sulle donne, sui vissuti, sui drammi, sui singoli. È un giudizio sulla cultura arrogante e aggressiva che non tollera in alcun modo che si parli di lui: il concepito, il bambino non nato, la persona in viaggio verso la nascita, uno di noi, insomma.
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La Francia inserisce nella sua Carta fondamentale l’Interruzione volontaria di Gravidanza come diritto. Il Parlamento francese vota l'inserimento del diritto all'aborto in Costituzione (ANSA - EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON) La sera del 4 marzo 2024 la Torre Eiffel si è illuminata, mentre migliaia di persone esultavano al grido di “Il mio corpo, la mia scelta”. La Francia, primo Paese al mondo, ha stabilito che l’aborto è un diritto tutelato dalla Costituzione.
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Di: Giuseppe Savagnone Pubblichiamo in anteprima, per gentile concessione dell’Ufficio per la Pastorale della cultura della diocesi di Palermo, il testo di Giuseppe Savagnone sulla approvazione della modifica alla Costituzione francese che recepisce il «diritto di aborto». Il testo sarà in seguito pubblicato nella rubrica «I chiaroscuri» che l’autore firma per il sito della Pastorale della cultura.
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Aborto, Roccella "Non è utile mettere in campo argomenti divisivi" 05 marzo 2024 ROMA (ITALPRESS) - "La Francia ha una legislazione diversa dalla nostra. Non penso che mettere in campo argomenti divisivi per un Paese sia utile, comunque abbiamo una legge sull'aborto, che si aggancia sul piano Costituzionale alla tutela della salute psico-fisica della donna", ha detto il ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, riguardo alla recente decisione della Francia rispetto…
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E dunque, in vista dell’8 Marzo, la Francia diventa il primo paese al mondo a inserire nella propria Costituzione il diritto all’aborto. Poche settimane fa, invece, Emmanuel Macron aveva annunciato durante la tradizionale conferenza stampa di inizio anno l’introduzione di un congedo parentale di sei mesi per entrambi i genitori, così da contrastare il forte calo delle nascite in Francia, dovuto anche al progressivo aumento dell’infertilità maschile e femminile, da lui…
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Aborto in Francia. Vaticano: “No a sopprimere la vita” Il diritto all’aborto entra nella costituzione francese con un voto a larga maggioranza. “Non può esserci un diritto a sopprimere una vita umana” scrive in una nota la Pontificia accademia per la vita. Il servizio di Antonella Mazza Teruel. Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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È la prima volta al mondo che un Paese inserisce tra i diritti fondamentali il diritto all'aborto. La Francia sceglie di proteggere così l'interruzione di gravidanza. Se ne discute, e si sottolinea il primato, perché in moltissimi Paesi non è sempre possibile fare diversamente se si scopri di essere incinta. Se state pensando agli Stati Uniti, fate bene. Lì, la sentenza della Corte Suprema di appena un anno fa ha smantellato un diritto…
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Il Congresso di Versailles Per il governo francese, inserire nella Costituzione la «libertà garantita alla donna» di abortire significa allontanare il «ricordo ossessivo» delle operazioni clandestine fatali del secolo scorso. Una costituzionalizzazione, inedita su scala mondiale, per scongiurare ogni «ritorno indietro» in materia, con tanto di citazioni stigmatizzanti verso Stati Uniti, Ungheria e Polonia
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Francia, l'accorato discorso di Attal, "Abbiamo debito morale contro il dolore dell'aborto illegale"
Francia, l'accorato discorso di Attal, "Abbiamo debito morale contro il dolore dell'aborto illegale" "Abbiamo un debito morale" nei confronti di tutte le donne che hanno "sofferto nella loro carne" a causa di aborti illegali: lo ha dichiarato il primo ministro francese, Gabriel Attal, aprendo il dibattito parlamentare, a Versailles, per l'introduzione del diritto di aborto nella Costituzione. Il capo del governo…
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Ok del Parlamento al disegno di legge con 780 voti favorevoli e solo 72 contrari Il diritto all’aborto entra nella Costituzione francese. Il Parlamento transalpino ha approvato il disegno di legge con 780 voti favorevoli e solo 72 contrari. Festeggiamenti a Parigi e in tutto il Paese, con gli attivisti per i diritti della donna che attendevano l’approvazione della misura promessa dal presidente Macron
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L'introduzione del diritto all'aborto nella costituzione francese L'aborto entra nella Costituzione in Francia: con 780 voti a favore e 20 contrari il Parlamento francese, eccezionalmente riunito a Versailles, modifica la carta fondamentale e diventa il primo Paese al mondo a inserire esplicitamente il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza nella Carta Fondamentale. Quale il significato politico di questa scelta e le reazioni…
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Si sono riuniti nell'aile du Midi, lì dove un tempo i cortigiani aspettavano il risveglio del re sole. Ci sono tutti i rappresentanti del popolo francese, deputati e senatori, per una legge che segna una svolta filosofica nella sensibilità occidentale. La scelta di Versailles appare stonata per quello che sta accadendo. È il simbolo del vecchio regime, assoluto e battezzato da Dio, dove i diritti universali sono un embrione da far nascere nel sangue della rivoluzione
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Il passo fatto dalla Francia va in direzione opposta a quanto accaduto negli ultimi anni in molti paesi in particolare a partire dalla sentenza della Corte Suprema statunitense che ha affossato la precedente sentenza che permetteva il diritto all'aborto. Il problema statunitense è quello di non aver fatto, dagli anni Settanta in poi, una legge federale per il diritto all'aborto e i singoli Stati stanno legiferando in modo autonomo, alcuni, quelli a guida repubblicana in…
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La Francia è il primo Stato al mondo ad aver inserito il diritto all’aborto nella sua Costituzione, un giorno storico dati soprattutto i passi indietro che il mondo sta facendo rispetto ai diritti essenziali e, in particolare, ai diritti delle donne. Un voto importante, anche perché la proposta è stata votata a stragrande maggioranza: 780 deputati hanno approvato, solo 72 deputati hanno votato contro.
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Di Gian Guido Vecchi L’arcivescovo sulla tutela costituzionale al diritto all’aborto approvata da Parigi: «La nostra è indifferenza verso i fragili» Vincenzo Paglia, 78 anni (Ansa) CITTA’ DEL VATICANO — La Francia garantisce in Costituzione la libertà delle donne a ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza. È il primo Paese al mondo a farlo , che ne dice eccellenza? «Colpisce che proprio la Francia…
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Roma, 5 mar – L”aborto in Francia diventa un “diritto”. Non una soluzione estrema, non un’eventualità da evitare, ma proprio un diritto. Entrando addirittura nella Costituzione. Tutto prevedibile purtroppo, considerando come la parola “diritto” accoppiata all’interruzione di gravidanza abbia letteralmente invaso la cultura mainstream negli ultimi decenni. Con la gradualità della rana bollita, senza manco passare per una vera e propria finestra di Overton (visto che a…
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Francia, sulla Tour Eiffel celebrato il diritto all'aborto in Costituzione La Francia diventa il primo Paese al mondo a iscrivere esplicitamente il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza in Costituzione. Una modifica della carta fondamentale approvata dalla schiacciante maggioranza dei membri del parlamento eccezionalmente riuniti in congresso a Versailles, alle porte di Parigi. La Tour Eiffel ha cominciato a scintillare per celebrare l'evento, mentre si illuminava la…
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Il racconto della giornata di lunedì 4 marzo 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La Francia è il primo paese al mondo a elevare il diritto delle donne alla interruzione volontaria di gravidanza al rango costituzionale. Nelle ultime 24 ore l’ottimismo per un accordo su un cessate il fuoco a Gaza è praticamente svanito e non è per nulla scontato che si arrivi a una…
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Francia, il parlamento approva l'inserimento dell'aborto nella Costituzione: una “libertà garantita”
Roma, 4 mar. – Per la Francia, e non solo, è una data storica oggi, 4 marzo: è diventando il primo paese a includere l’interruzione volontaria della gravidanza (aborto) nella sua Costituzione. A Versailles, questo pomeriggio, un’ampia maggioranza di parlamentari francesi ha approvato l’inserimento nella Costituzione del diritto all’aborto, voluto dal governo.La “libertà garantita” delle donne con diritto all’interruzione volontaria della…
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I 925 membri del parlamento francese, compresi deputati e senatori, riuniti in Congresso presso la reggia di Versailles, hanno votato a favore dell'inclusione del diritto all'aborto nella Costituzione, ottenendo il sostegno di 780 voti. La Francia si distingue come il primo Paese a inserire l'interruzione volontaria di gravidanza nel proprio documento costituzionale. Francia, diritto…
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