Scioperi, treni fermi e rincari: il mandato di Salvini al Ministero dei Trasporti si rivela un Calvario. Su tutta la linea Ancora uno sciopero. Ancora pendolari fermi, treni cancellati, ore perse in stazioni senza voce. Questa volta l’astensione riguarda l’intero comparto ferroviario nazionale, indetta da Filt Cgil, Fit-Cisl e Uilt per otto ore. Le motivazioni sono puntuali come un treno che non arriva: il mancato rinnovo del contratto collettivo, l’assenza di un piano sul dumping…
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Un anno e mezzo di attesa, nessuna risposta. A muoversi stavolta non sono stati solo i treni – molti dei quali cancellati – ma anche chi quei treni li fa andare. A Firenze, come in tutta Italia, i lavoratori ferroviari hanno incrociato le braccia per chiedere un contratto che ancora non arriva. Una trentina di dipendenti del gruppo Fs si è ritrovata sotto in piazza della Stazione con le sigle Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per dare corpo e voce al primo sciopero nazionale del personale ferroviario e degli…
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Sciopero dei treni: per i sindacati l'adesione in Puglia sarebbe tra il 70 e il 75%. Il dato, ancora non definitivo, è stato comunicato dalle segreterie regionali di Filt Cgil, Uil Trasporti e Fit Cisl. Lo sciopero in Puglia Oggi - 6 maggio - in tutta Italia c'è stato il rallentamento del servizio ferroviario, con lo sciopero attivo fino alle 17:00. Treni cancellati e rimandati, quindi, hanno perseguitato viaggiatori su tutto il territorio nazionale.
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Massiccia adesione in Sardegna allo sciopero nazionale dei lavoratori delle ferrovie promosso da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Una mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e il rinnovo del contratto aziendale del Gruppo Fs. Secondo quanto raccolto dalla Cgil, la protesta nell'Isola ha coinvolto l'80 per cento dei lavoratori, con punte che sfiorano il 100% tra gli addetti alla circolazione (macchinisti, capi…
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PAVIA. Lo sciopero dei treni indetto tra le 9 e le 17 di martedì 6 maggio ha quasi dimezzato la circolazione in Lombardia: secondo i dati comunicati da Trenord, la compagnia che gestisce il servizio ferroviario regionale, due treni su tre non hanno circolato nelle ore della mobilitazione. L'impatto sui collegamenti che passano da Pavia città è stato notevole: quasi tutti i treni della linea S13 (il passante ferroviario Pavia-Milano) sono stati cancellati come molti treni regionali diretti verso il Piemonte e…
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Raffica di proteste a maggio: una trentina le agitazioni previste. Dall'inizio dell'anno, solo a livello nazionale, ci sono state sei giornate di sciopero che hanno interessato treni e mezzi pubblici locali. A questo ritmo si potrebbe replicare quanto accaduto nel 2024, quando per molti viaggiare è stato un incubo. Le richieste dei lavoratori: salari più alti e maggiore sicurezza Più soldi in busta paga.
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Sciopero di massa dei treni in Veneto per l'intera giornata di oggi, 6 maggio. Hanno aderito il 90% del personale dei servizi con la cancellazione della stragrande maggioranza dei convogli e questo ha comportato un notevole disagio per i pendolari che hanno dovuto trovare soluzioni alternative per recarsi nei luoghi di lavoro o a scuola. Lo sciopero Il dato è della Fit-Cisl che rileva che allo sciopero hanno concorso capitreno, macchinisti, capistazione e…
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Ferma la linea 2 della metropolitana, cancellati molti treni regionali e Frecciarossa diretti a Milano. Disagi a Napoli per effetto dello sciopero dei lavoratori delle ferrovie proclamato dalle sigle...
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Martedì nero per il trasporto per lo sciopero inetto dalle 9.01 alle 17 a cui hanno aderito i dipendenti del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Sono oltre 20 i treni cancellati alla Stazione Termini di Roma, tra cui anche alcuni alta velocità, con ritardi fino a 170 minuti per i treni regionali. «Sono venute diverse persone a chiederci informazioni per i loro treni», spiega all'AGI l'addetto all'infopoint turistico della stazione…
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Primi disagi alla stazione ferroviaria di Bologna a causa dello sciopero nazionale scattato alle 9 e in programma fino alle 17 di martedì 6 maggio proclamato del personale del Gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. A seguito della mobilitazione, intorno alle 10.30 scorrendo i monitor dello scalo emiliano, si registrano, in partenza, 8 treni cancellati e 11, tra quelli a lunga percorrenza e regionali, a riportare ritardi compresi tra i 5 e i 75 minuti.
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Sciopero treni 6 maggio 2025, Italia in tilt: l'elenco dei treni garantiti Martedì nero per i trasporti, lo sciopero è in arrivo: a rischio i treni di Trenitalia, Trenord e Tper Autore: Chiara Aiello Lo sciopero paralizza le città. Oggi martedì 6 maggio 2025 giornata complicata per chi viaggia in treno. Ha preso il via lo sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che coinvolge Trenitalia, Tper e Trenord.
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Cancellazioni e ritardi, anche di 90 minuti, sia per gli arrivi sia per le partenze. È già caos alla stazione Termini di Roma per lo sciopero di otto ore dei lavoratori delle ferrovie proclamato da Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Attualmente cancellati i treni diretti per Milano, Napoli, Venezia, Pisa, e Trieste. Così, tra le altre corse, annullati anche gli arrivi da Bolzano e Bari. Cancellazioni per i regionali, da Fiumicino aeroporto e Frascati, e circa 90…
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Numerosi i disagi per quanto viaggiano per lo sciopero di otto ore dei lavoratori delle ferrovie proclamato da Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Milano, cancellati i treni a lunga percorrenza Treni a lunga percorrenza in partenza da Milano in gran parte cancellati, ma anche qualche convoglio regionale, e una lunga fila di passeggeri impegnati a cercare allo sportello apposito altre soluzione in viaggio.
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Martedì 6 maggio, dalle 9 alle 17, è previsto uno sciopero nazionale di 8 ore del personale ferroviario e degli appalti ferroviari. La causa è il "mancato raggiungimento degli accordi per il rinnovo del Ccnl mobilità attività ferroviarie e per il rinnovo del contratto aziendale del Gruppo Fs, entrambi scaduti il 31 dicembre 2023", dichiarano in una nota congiunta Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.
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“Siamo un gruppo di lavoratrici e lavoratori di Sanitaservice Asl Taranto addetti al CUP (Centro Unico Prenotazioni), da mesi chiediamo che le nostre posizioni lavorative e le mansioni svolte, abbiano un riconoscimento adeguato e rispondente a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale della sanità privata. Non si tratta di una semplice rivendicazione sindacale, ma di una battaglia per avere anche a Taranto pari diritti e pari dignità rispetto ai colleghi delle Sanitaservice di altre…
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