Gli americani hanno virato a destra: i repubblicani hanno conquistato il Senato e si avviano a mantenere il controllo della Camera spianando la strada Donald Trump per una presidenza in discesa e una mano più che libera su leggi e nomine, come accadde all'inizio del suo primo mandato nel 2017. Senza contare il controllo sulla Corte Suprema, da anni ormai a maggioranza conservatrice. I repubblicani prendono il Senato L'onda rossa alla…
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Trump rimane agli occhi del suo popolo (che faremmo male in Europa a giudicare negativamente) il paladino degli esclusi, l’arma più affilata da scagliare contro l’establishement, contro la lobby di chi sa e guarda gli altri con disprezzo, contro gli interpreti un po’ ottusi della filosofia woke, di chi crede che i diritti sociali vengano molto dopo quelli civili. Ma Trump è tutt’altro che estraneo al potere economico.
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Le prossime ore saranno cruciali, con entrambi i partiti in grado di ribaltare una manciata di seggi, rendendo la battaglia per il controllo della Camera una vera e propria scommessa. Da una parte i democratici sono sulla buona strada per conquistare diverse posizioni a New York, dall'altra i repubblicani sono avviati a strapparne alcuni negli Stati del Blue Wall di Pennsylvania e Michigan. In queste ore drammatiche per i dem, il partito si aggrappa alla House come ultimo baluardo, la…
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Donald Trump, secondo Fox, diventa il 47esimo presidente Usa, il primo a ricoprire due mandati presidenziali non consecutivi dopo il dem Stephen Grover Cleveland (a fine '800), il primo con una condanna penale e il presidente più vecchio ad insediarsi, a 78 anni. La sua è una vera e propria impresa senza precedenti perché è riuscito a tornare alla Casa Bianca sfidando ogni regola del…
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