Anche ieri a Brescia il Presidente ha dato voce alla memoria, ricordando il 50° anniversario della strage di Piazza della Loggia. «Chi è stato complice di morte non può identificarsi con lo Stato, ma è una minaccia per la Repubblica», ha detto. Parlando della matrice fascista dell’attentato che ha provocato, il 28 maggio 1974, 8 morti e centinaia di feriti, Sergio Mattarella ha ricordato che la stessa matrice eversiva, lo stesso disegno criminale, fu dietro a chi aveva piazzato ordigni o lanciato bombe a Piazza Fontana, a…
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Una mattina del settembre del 2009, mentre sfogliavo la mazzetta dei giornali, che è la preghiera laica del cronista così come per il vicequestore Rocco Schiavone lo è il farsi una canna, mi imbattei in un trafiletto di Bresciaoggi. Diceva che era in programma, per quel giorno, un'udienza del processo per la strage di Piazza della Loggia. La strage di Brescia? Ma se erano passati trentacinque anni! E quanti processi erano già stati celebrati? Quattro? Cinque? E chi se lo ricordava più? Ma poi: era mai stato condannato…
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Ieri è stato commemorato il cinquantesimo della strage di Piazza della Loggia. Si tratta della più crudele e profonda ferita nella storia bresciana. E ad assistere a quell’orripilante spettacolo, salvandosi peraltro dalla deflagrazione per non più di 120 secondi, furono anche decine di cremonesi. Lo si scopre oggi, grazie al piccolo pamphlet realizzato proprio da uno dei protagonisti, il soncinese Luciano Occhio.
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Brescia – “Quel pomeriggio è venuta in casa tante gente. Una giornalista di cui non ricordo il nome mi chiese: ‘E del bambino cosa ne fate?’. Giorgio, il figlio di mio fratello Alberto e di Clementina, aveva diciotto mesi. Mia moglie Luciana e io ci siamo guardati. Avevamo tre figli e abbiamo deciso all’istante: Giorgio sarebbe stato il quarto. È cresciuto con noi come un figlio". C’è una foto, iconica della tragedia di piazza della Loggia.
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BRESCIA. «Cinquant’anni sono un tempo che mette a disagio. Cinquant’anni, per giungere ad accertare le responsabilità, fanno pensare a tutti i poteri occulti che hanno ostacolato le indagini. E questo ritardo nel giungere alla verità giudiziaria getta un’ombra sulla nostra democrazia». Il professor Giovanni Bazoli, banchiere, presidente emerito di Intesa Sanpaolo ed ex docente di Diritto pubblico…
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Alle 10,12, in una piazza mai così gremita risuonano gli otto rintocchi delle campane di Brescia, tanti quante furono le vittime. Seguiti dagli applausi scroscianti fuori e dentro il Teatro per Sergio Mattarella, venuto a incarnare con la propria presenza il dovere della memoria per quel «barbaro attentato» di cinquant’anni fa. Il capo dello Stato lo fa con parole che non lasciano spazio a dubbi: «Oggi la Repubblica è Piazza della Loggia»…
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C’è il sole a Brescia, a differenza di quel 28 maggio del 1974, cinquant’anni fa, quando sotto una pioggia battente una bomba neofascista esplose nella piazza gremita, compiendo una delle più efferate stragi della storia dell’Italia repubblicana. Otto i morti, oltre cento i feriti. Alle otto del mattino, a più di un’ora e mezza dall’inizio delle commemorazioni ufficiali, ci sono già almeno un centinaio di persone in piazza.
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C’è qualche cosa di triste nella difficoltà manifestata dalla presidente del consiglio a partecipare alla riflessione pubblica che nel nostro paese ha accompagnato il 50º anniversario della strage di piazza della Loggia a Brescia. Una riflessione alla quale naturalmente ha dato il via con la propria autorevolezza il capo dello Stato che ha ben sottolineato come si sia trattato di un episodio fra …
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Il presidente della Repubblica parla. La presidente del Consiglio tace, fino a sera. Sergio Mattarella era a Brescia, ieri, a ricordare la strage di piazza della Loggia 50 anni dopo. È andato dritto al punto, indicando i responsabili: “Terrorismo neofascista”. Volevano “provocare un clima di disordine e di paura, esasperare la popolazione, immettere nella società …
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Piazza della Loggia, Mattarella: "Sull'eversione nera inaccettabili depistaggi" Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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Mattarella: oggi la Repubblica è Piazza della Loggia L’anniversario di una strage che ha segnato la storia d’italia. Quella di Piazza della Loggia, a Brescia, avvenuta esattamente cinquant’anni fa. Il presidente Mattarella ha deposto una corona sul luogo dell’eccidio e ha esortato a respingere e isolare i predicatori d’odio. I servizi di Leonardo Possati e David Murgia Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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BresciaCi fu chi perse l’udito per sempre e racconta: non ho mai potuto sentire la voce dei miei figli. Ci fu chi perse l’equilibrio e deve ancora appoggiarsi a qualcosa o a qualcuno, in ogni senso. C’è chi non è mai più passato per questa piazza, e anche oggi è stato alla larga. Io, dice Beatrice Bazoli poco prima d’incontrare Sergio Mattarella, è «come se fossi cresciuta con un’ala spezzata». Alle 10 e 12, l’ora della strage, Beatrice sente gli otto…
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Milano, 28 mag. – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato un messaggio alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage di Piazza della Loggia a Brescia, di cui oggi ricorre il cinquantesimo anniversario, nel quale ha ringraziato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “oggi in Piazza della Loggia per commemorare insieme a Brescia e a tutti i lombardi questo cinquantesimo anniversario”.
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Home Primo Piano 50° Anniversario della Strage di Piazza della Loggia 50° Anniversario della Strage di Piazza della Loggia Condividi Whatsapp Facebook Telegram Email Linkedin Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED "Il 28 maggio di 50 anni fa, Brescia fu colpita da un vile attentato che causò 8 morti ed oltre 100 feriti. Nel ricordare le vittime della strage di Piazza Della Loggia, rinnoviamo il nostro impegno per la verità.
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Roma, 28 mag. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto da un caloroso applauso al suo arrivo in piazza della Loggia, a Brescia, per la commemorazione del 50esimo anniversario della strage. Il capo dello Stato ha deposto una corona di fiori davanti alla stele che
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