Caos. Diplomatici internazionali e famiglie in fuga usano lo stesso termine per descrivere la situazione a Goma, grande città della Repubblica Democratica del Congo, al confine con il Ruanda. Da domenica Goma, il suo milione di abitanti, e il suo milione di profughi accampati nei sobborghi, sono in mano alle forze ribelli del gruppo armato M23, sostenuto dalle truppe ruandesi. Strada per strada continuano i combattimenti con le forze regolari del Congo, a loro volta sostenute dalle milizie…
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Approfondimenti:
Le strade di Goma che si inerpicano alle pendici del vulcano attivo Nyiragongo sono di lava nera. Su queste vie sconnesse passano ancora una volta a centinaia di migliaia i profughi che si disperdono dalla città praticamente conquistata dai ribelli dell’M23 (il 23 marzo del 2012 fu creata la milizia filo-ruandese composta da tutsi). Africani, …
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Dalla città di Goma, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, sono emersi filmati che mostrano uomini armati, presumibilmente soldati dell’M23, che camminano per le strade lunedì. I video sono stati girati in un quartiere vicino all’aeroporto di Goma. I residenti di Goma sono fuggiti lunedì dopo che i ribelli sostenuti dal Ruanda hanno affermato di aver conquistato l’hub regionale dalle forze congolesi, mentre i combattimenti si sono intensificati nonostante gli appelli del Consiglio…
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“Qui sparano. A questo punto, speriamo solo che l’esercito si arrenda, così da avere la calma, perché gli scontri stanno colpendo abitazioni civili e anche l’ospedale, dove molti neonati sono morti per una bomba… I militari non hanno via di fuga, gli resta la resa o la morte”. Un italiano residente a Goma, Repubblica democratica del Congo, fotografa in poche, drammatiche parole una situazione pesantissima, che lunedì mattina era ancora tutta in divenire.
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I ribelli hanno ordinato ai soldati congolesi di consegnare le armi alla MONUSCO (Missione di pace dell’ONU) e di radunarsi nello stadio Africa ExPress Nella tarda serata di ieri i ribelli M23 e soldati ruandesi sono entrati a Goma, capoluogo del Nord-Kivu, provincia nell’est della Repubblica Democratica del Congo. La popolazione li ha accolti in festa. Durante la notte è stato diffuso un comunicato stampa dell’Alliance Fleuvre Congo, nel quale si ordina ai soldati congolesi di consegnare le armi a…
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L’M23 è un gruppo armato, che afferma di voler difendere la popolazione Tutsi nella Repubblica Democratica del Congo. La formazione è composta prevalentemente da soldati di etnia Tutsi che si sono distaccati dall’esercito congolese oltre un decennio fa. Il Nord Kivu, in particolare l'area che si estende da Bunagaba (al confine con l’Uganda) passando per Kanyabayonga fino a Goma (al confine con il Ruanda), è una delle regioni minerarie più ricche…
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Evacuato anche il personale dell'Onu I ribelli dell’M23 sostenuti dal Ruanda hanno dichiarato di aver preso il controllo della più grande città dell’est della Repubblica Democratica del Congo, Goma. L’annuncio del gruppo è arrivato pochi minuti prima che scadesse un ultimatum di 48 ore imposto al governo congolese perché l’esercito si arrendesse e consegnasse le armi. In centinaia stanno ora fuggendo da Goma.
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Un'avanzata come il coltello nel burro. I ribelli conngolesi di M23 conquistano territori sempre più ampi nella regione orientale della Repubblica democratica del Congo, fino a rivendicare la cattura del bersaglio grosso, la città di Goma, mentre decine di migliaia di sfollati fuggono nel panico in cerca di un luogo sicuro. A confermare la situazione è il governo congoles…
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La crisi del Congo ha raggiunto un nuovo picco di tensione dopo che nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 gennaio i ribelli del gruppo M23, operanti nell'Est del Paese e sostenuti dal Ruanda, hanno annunciato la conquista di Goma, città di quasi 750mila abitanti capoluogo della regione del Nord Kivu, al centro di una guerra ormai prossima
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Fuggono a migliaia da Goma. Ma per le Nazioni Unite potrebbero essere fino a due milioni i civili costretti a trovare rifugio dopo che la città più grande del Congo orientale è caduta in mano ai ribelli dell’M23 sostenuti dal Ruanda. I combattimenti nell’area si intensificano nonostante gli appelli del Consiglio di sicurezza a fermare le armi. Spari sono risuonati in tutta Goma durante la …
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Il penitenziario, che ospitava circa 3mila detenuti, è stato del tutto dato alle fiamme in seguito alla fuga di massa dei prigionieri. Intanto i mmiliziani ribelli di M23 e le truppe ruandesi assediano la città e la frontiera col Ruanda è stata chiusa ascolta articolo Questa mattina a Goma è stato chiuso il confine con il Ruanda dopo che i miliziani ribelli di M23 e le truppe ruandesi hanno fatto il loro ingresso a Goma, il capoluogo del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica…
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La situazione è precipitata da domenica a Goma, in Repubblica democratica del Congo. I ribelli della milizia M23, spalleggiati anche secondo l’ONU da alcune migliaia di militari ruandesi, sono entrati in città dopo un’assedio che durava da alcuni giorni. La località del Nord Kivu, che conta un milione di abitanti e dove vivono anche altrettanti sfollati, “è sul punto di cadere”, secondo il ministro degli esteri francesi Jean-Noël Barrot
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Questa mattina, un'evasione di massa ha avuto luogo nella prigione di Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, dopo che i combattenti dell'M23 e soldati ruandesi sono entrati nella struttura. La prigione, che ospitava circa 3.000 detenuti, è stata distrutta da un incendio, con diversi morti. Alcuni detenuti sono stati avvistati in fuga nelle strade circostanti.
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I ribelli del M23, sostenuti dal Ruanda, sono entrati a Goma, città situata nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, capoluogo della provincia del Kivu Nord. La città, assediata da giorni dai ribelli, starebbe per cadere: raffiche di mitra e colpi di artiglieria pesanti terrorizzano la popolazione. Nei giorni scorsi durante gli scontri tra M23 ed esercito congolese hanno perso la vita tredici soldati delle forze di peacekeeping (MONUSCO).
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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito domenica in emergenza e ha chiesto un cessate il fuoco. 13 militari delle missioni di pace sono morti nelle ultime ore. L'Onu sta evacuando il personale PUBBLICITÀ Si spara ancora a Goma, dopo l'annuncio di un gruppo ribelle sostenuto dal vicino Ruanda di avere conquistato la principale città nell'est della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) e la richiesta di porre fine all'offensiva…
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Una fonte della sicurezza ha riferito all'AFP che questa mattina è in corso un'evasione di massa nella prigione di Goma, grande città nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, in cui i combattenti dell'M23 e i soldati ruandesi sono entrati ieri sera. La prigione, che ospita circa 3.000 detenuti, è stata "completamente bruciata" in seguito a una "fuga di massa" che ha causato "morti", ha affermato la fonte, senza…
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La resa dei conti era fissata al 27 di gennaio. Non si è fatta attendere. I ribelli filo-rwandesi degli M23 hanno dichiarato la presa di Goma, il capoluogo della provincia congolese del Nod Kivu, dopo un’avanzata già sfociata nei giorni scorsi nella conquista di snodi chiave nella regione. Gli appelli del Consiglio di sicurezza dell’Onu a uno stop delle ostilità sono caduti nel vuoto, mentre Paesi come la…
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Nel centro della città congolese assediata di Goma, si sono potuti udire pesanti colpi di artiglieria, poche ore dopo che le truppe ruandesi e i combattenti del gruppo armato M23 sono entrati nella capitale regionale orientale. I giornalisti dell'AFP hanno udito diverse forti esplosioni sul posto, mentre il caos si abbatteva sulla città, che è sotto assedio da diversi giorni. .
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