Il 2026 si apre con la crisi del settore lattiero-caseario in Veneto. Con una domanda di fondo: si tratta di un momento “di passaggio” o (scenario assolutamente non auspicabile) di una criticità strutturale? Nei giorni scorsi alcune cooperative che gestiscono la compravendita del latte sono arrivate a chiedere agli allevamenti di produrne meno a motivo di una generale diminuzione della domanda. Con la diretta conseguenza che il prezzo riconosciuto agli allevatori stessi sta registrando un forte ribasso.
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“A distanza di poco meno di un mese dalla sottoscrizione dell’accordo sul prezzo del latte al ministero dell’Agricoltura, ci troviamo di fronte ad un crollo repentino del prezzo del latte, con contratti che vengono disdetti e che stanno mettendo in grande difficoltà molti allevatori. Questo lo si deve a una sovrapproduzione non governata, che ha portato a un crollo dei prezzi stabiliti a dicembre e al disconoscimento dell’accordo.
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Pavia. «Una crisi da gestire al livello di un’emergenza, come se fosse la peste suina, prima che la criticità si diffonda». Il direttore di Confagricoltura Pavia, Alberto Lasagna, non nasconde preoccupazione di fronte al problema dei contratti disdettati dalle industrie lattiero-casearie, che stanno mettendo in difficoltà anche alcuni allevamenti della nostra provincia. In questi mesi, infatti, il settore lattiero-caseario è stato…
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PAVIA. «È tutta una questione di prezzo: tante grosse aziende, anche del nostro territorio, in provincia di Pavia, preferiscono prendere il latte all’estero, dove costa meno. Occorre trovare un accordo sul prezzo e anche, eventualmente, su quanto latte si può importare e quanto bisogna prenderne in “casa”». Il senatore pavese leghista e vice presidente del Senato Gian Marco Centinaio aveva dovuto affrontare un problema simile quando era ministro dell’Agricoltura: nel 2019 erano stati i…
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