Prevale lo stupore, misto a un senso di impotenza e incredulità a Viadana, tra i vicini di casa del 17enne accusato di avere ucciso Maria Campai. “In quella villetta da giorni c’era parecchio movimento e io avevo pensato a un furto” spiega un uomo, giardiniere, che veniva chiamato per mantenere pulito il giardino nonostante la casa fosse disabitata. E non manca anche il pensiero di una vicina della donna.
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