REZZATO – Due dei tre carabinieri morti martedì a Castel D’Azzano in provincia di Verona avevano forti legami nel Bresciano. Il brigadiere capo Valerio Daprà è nato in città e aveva 56 anni. La sua famiglia, però, vive nel Pavese. Sono bresciani i parenti del luogotenente Marco Piffari, nato a Taranto e cresciuto nella provincia della Leonessa: prima a Iseo e poi a Rezzato, dove è andato a scuola…
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Altre notizie:
Era in fiamme, rovente, il sangue dei fratelli Ramponi, che l’altra notte nel veronese hanno fatto saltare la loro casa colonica satura del gas liberato dalle bombole, massacrando tre carabinieri e ferendo una ventina di persone, compresa la sorella, forse autrice dell’innesco. Ribolliva da anni, quel sangue, sempre più caldo man mano che la rovina economica portava via alla famiglia la «roba», il patrimonio: un’azienda agricola centenaria, edifici e terreni, coltivazioni e vacche dell’allevamento.
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Facevano tutti parte delle squadre speciali, aliquote di primo intervento e squadre operative di supporto, i tre carabinieri che hanno perso la vita stanotte a Castel D’Azzano in provincia di Verona nell’esplosione di una palazzina che avevano il compito di sgomberare. Marco Piffari, 56 anni, tanti anni di carriera svolti in Veneto, era il più esperto di tutti. Luogotenente con carica speciale, e…
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Non è stato uno sgombero, ma una perquisizione finita male. E questa premessa non è un aspetto secondario dell’inchiesta che dovrà chiarire la dinamica che ha portato alla morte di tre carabinieri – Davide Bernerdello, 36 anni, Valerio Daprà e Marco Piffari, 56 – uccisi dall’esplosione avvenuta all’alba di ieri in un casolare di Castel …
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Roma, 14 ott. Un discorso al personale del Comando Generale per ricordare il sacrificio dei tre carabinieri uccisi dall'esplosione provocata dagli abitanti di un casolare a Castel D'Azzano, vicino a Verona, durante una perquisizione: lo ha tenuto il Comandante Generale dell'Arma, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, dopo aver appreso la triste notizia. "Adesso ci stringiamo, insieme a tutta la famiglia dell'Arma, intorno ai familiari di questi nostri colleghi: è nostro…
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Il cordoglio di Crosetto: "Questi sono i Carabinieri. Ricordiamocelo" 14 ottobre 2025 Roma, 14 ott. - "Poco fa, uno dei Carabinieri feriti mi ha detto: 'Siamo Carabinieri, sappiamo anche di dover rischiare'. Ecco, questi sono i Carabinieri. Ricordiamocelo". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Questo pomeriggio ho reso omaggio ai tre militari Caduti con un momento di raccoglimento e preghiera nella sala mortuaria dell'ospedale di Borgo Roma.
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Esplosione Castel D’Azzano, lutto nazionale per i 3 carabinieri morti Tragedia a Castel d’Azzano, nel veronese, nella quale sono morti tre carabinieri e numerosi altri sono rimasti feriti. Servizio di Orlandi e Antonella Mitola
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Una famiglia isolata dal resto del mondo, impoverita da un mutuo che definiva fraudolento e che gli aveva «mangiato» la casa. Un campo dove lavorare «solo di notte», con qualche mucca da cui ricavare il latte. È una vita grama quella che viene descritta dai vicini dei tre fratelli Ramponi, Franco, Dino e Maria Luisa, che per resistere a un controllo nel loro casolare non hanno esitato a far saltare tutto, uccidendo tre carabinieri e ferendo 27 persone.
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TERMOLI. Ci sono giornate in cui la storia sembra richiamarci con forza verso la responsabilità della memoria. Ieri, l’ombra lunga dell’eccidio di Tavenna — un episodio di crudeltà che le generazioni passate hanno giurato di non dimenticare — si affacciava nel presente, ricordandoci quanto fragile sia il confine tra civiltà e barbarie. Oggi, la cronaca ci consegna un’altra ferita: tre Carabinieri uccisi nell’esplosione durante uno sgombero a Castel d’Azzano, travolti dal dovere nel tentativo di servire lo Stato.
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L'Italia torna in campo per riprendere la corsa al Mondiale 2026. Reduci dai tre successi consecutivi sotto la guida di Rino Gattuso rimediati contro Estonia, Israele e ancora sulla selezione di Jurgen Henn , gli Azzurri ritrovano ora la formazione di Ran Ben Shimon per l'8ª giornata del girone I, che vede Erling Haaland e compagni saldamente al comando con 18 punti (una partita giocata in più) e un'inarrivabile differenza reti pari +26.
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Il Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella, insieme all’organizzatore Filippo Pozzato, aderisce con tutti i partecipanti al Giro del Veneto e alla Veneto Women (partenza da Vicenza e arrivo a Verona) — atleti, tecnici e tifosi — a osservare un minuto di silenzio in memoria dei Carabinieri caduti nella tragica esplosione avvenuta a Castel d’Azzano, in provincia di Verona. Il gesto vuole esprimere profonda vicinanza anche agli agenti di…
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Un minuto di silenzio è stato osservato in Senato in onore dei tre carabinieri morti nella deflagrazione del casolare. Il presidente Ignazio La Russa ha ricordato i principali elementi dell'accaduto, sottolineando che nella deflagrazione sono morti 3 carabinieri - di cui ha detto i nomi - e 16 tra forze di polizia e pompieri. “La nostra vicinanza - ha aggiunto La Russa - va a tutti i familiari dei carabinieri morti e dei feriti; la nostra…
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Carabinieri uccisi nel Veronese, il discorso del Comandante Luongo 14 ottobre 2025 Roma, 14 ott. - Un discorso al personale del Comando Generale per ricordare il sacrificio dei tre carabinieri uccisi dall'esplosione provocata dagli abitanti di un casolare a Castel D'Azzano, vicino a Verona, durante una perquisizione: lo ha tenuto il Comandante Generale dell'Arma, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, dopo aver appreso la triste notizia.
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«Onore ai fratelli Ramponi». È questa la frase choc comparsa martedì pomeriggio sulla pagina Facebook di Enrico Mantoan, il 43enne rodigino sospettato di essere Fleximan, l’uomo che, armato di flessibile, tra il 2023 e il 2025 ha distrutto almeno cinque autovelox in Veneto. Mantoan, operaio in una ditta di movimento terra, è noto anche per la passata militanza in gruppi dell’estrema destra e per avere preso parte a diverse…
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Castel D’Azzano (Verona), 14 ottobre 2025 – Sono tre le vittime dell’esplosione, avvenuta alle 3 di questa notte in un casolare a Castel D’Azzano, in provincia di Verona : tre carabinieri di stanza a Padova e Mestre, di 36 e 56 anni. Una tragedia innescata da tre fratelli – Franco, Dino e Marina Luisa Ramponi, titolari di una azienda agricola – che da anni si opponevano resistendo allo…
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C’è un precedente sconvolgente che riguarda i fratelli Ramponi, gli agricoltori con problemi finanziari, già noti alle forze dell’ordine per essersi rifiutati in passato di lasciare il casolare di Castel D’Azzano, la cui esplosione ha provocato la morte dei tre carabinieri. Un anno , infatti, Maria Luisa Ramponi aveva ammesso di aver “riempito la casa di gas”. Alcuni vicini poi hanno raccontato: “Gesti estremi ne avevano già fatti”.
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Bandiere a mezz'asta al Senato: lutto per i carabinieri morti nell'esplosione di Castel D'Azzano Tre carabinieri oggi hanno perso la vita nell'esplosione di un casolare a Castel d'Azzano. E ci sono 14 feriti gravi tra polizia e vigili del fuoco. I fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi avevano saturato i locali con il gas per evitare di essere sfrattati. Le vittime, con le squadre speciali dell'Arma, stavano intervenendo per sgomberare…
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Dopo la tragedia di questa mattina costata la vita a tre Carabinieri nell'esplosione di una villetta in provincia di Verona, le volanti della Polizia di Stato hanno reso omaggio con le sirene spiegate ai tre militari morti nella deflagrazione. Le immagini sono state girate davanti al comando generale dei Carabinieri a Roma
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Era il 18 novembre di un anno fa quando Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi, agricoltori e allevatori, erano saliti sul tetto della loro abitazione, come mostrano le immagini pubblicate dal sito internet del Corriere del Veneto. Da lì dovevano andarsene, in virtù di uno sfratto emanato dal Tribunale di Verona, poco più di un mese prima. Ma i tre fratelli di lasciare la casa non volevano saperne, e quel giorno, oltre alla protesta, avevano minacciato di far…
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Sono tre i carabinieri morti durante un'operazione di sgombero a Castel d'Azzano, in provincia di Verona. Tra loro anche Marco Piffari, nato a Taranto. Chi erano Erano parte del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Padova, inquadrati nell’aliquota di primo intervento, il reparto addestrato a operare nelle situazioni più delicate. Il Luogotenente C.S. Marco Piffari, il Brigadiere Capo Q.S. Valerio…
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ROMA La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, ha chiesto al Consiglio dei ministri di rispettare un minuto di silenzio in memoria e in onore dei tre Carabinieri deceduti nell'esplosione di oggi a Castel D'Azzano. Inoltre, per le tre vittime sono stati deliberati i funerali di Stato e sarà dichiarato il lutto nazionale nelle giornate di oggi e nel giorno delle esequie.
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La strage di Castel d'Azzano si lega con un incidente mortale del 2012 Con L'Arena Tutto hai notizie in tempo reale e il quotidiano digitale sempre con te. La vicenda dell'esplosione nella quel sono morti tre carabinieri a Castel d'Azzano ha un'origine antica, legata sempre a una tragedia. Nel 2012, infatti, uno dei fratelli Ramponi, responsabili della strage del 14 ottobre, rimase coinvolto in un incidente del quale fu ritenuto responsabile, e che lo obbligò a risarcimenti che danneggiarono l'economia…
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In seguito alla tragedia di Castel d’Azzano (Verona), il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha firmato il decreto che proclama il lutto regionale per tre giorni e per il giorno in cui saranno fissate le esequie dei Carabinieri caduti in servizio. In questi giorni, su tutto il territorio veneto è pertanto previsto che vengano esposte le bandiere a mezz’asta nelle sedi istituzionali. Il Governatore ha dato comunicazione del decreto alla Prefettura di…
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La strage di Castel d'Azzano si lega con un incidente mortale del 2012 Con L'Arena Tutto hai notizie in tempo reale e il quotidiano digitale sempre con te. La vicenda dell'esplosione nella quel sono morti tre carabinieri a Castel d'Azzano ha un'origine antica, legata sempre a una tragedia. Nel 2012, infatti, uno dei fratelli Ramponi, responsabili della strage del 14 ottobre, rimase coinvolto in un incidente del quale fu ritenuto responsabile, e che lo obbligò a risarcimenti che danneggiarono…
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Tra i tre militari dell’Arma deceduti questa mattina a Castel d’Azzano, nell’esplosione causata da tre fratelli durante lo sgombero di un casolare, ha perso la vita il Luogotenente Marco Pifferi, che in passato aveva lavorato in regione, soprattutto nell’area giuliana. Pifferi faceva parte dei reparti speciali dell’Arma, che danno supporto in occasione di situazioni particolari e proprio per questo aveva prestato servizio in regione.
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IL BRIGADIERE CAPO PARACADUTISTA VALERIO D’APRA’ MORTO A CASTEL D’AZZANO CON DUE COLLEGHI AVEVA FATTO LA MISSIONE IN SOMALIA NEL TUSCANIA In foto: a sinistra il Brigadiere Capo Q.S. Valerio Daprà, e il Carabiniere Scelto Davide Bernardello. A destra il Luogotenente Carica Speciale Marco Piffari Le tre vittime della esplosione di stamattina a Castel D’Azzano sono il Luogotenente Carica…
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Esplosione nel casolare, i carabinieri uccisi sono Marco Piffari, Davide Bernardello e Valerio Daprà. Il comandante provinciale: “Un gesto folle” All'interno dell'edificio vivevano i fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi. Si tratta di agricoltori e allevatori. Due sono stati fermati subito mentre un terzo era riuscito a fuggire ma poi è stato bloccato VERONA. Il luogotenente…
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C’è un carabiniere di origine abruzzese tra i feriti nell’esplosione verificatasi nella notte tra lunedì e martedì a Castel D'Azzano, in provincia di Verona, dove tre uomini sono morti durante un'operazione delle forze dell'ordine in un casolare. Nell’esplosione è rimasto coinvolto Domenico Gabriele Martella, carabiniere 25enne del 4° Battaglione di Mestre originario di Teramo: è stato estratto vivo dalle macerie.
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Questa mattina, martedì 14 ottobre, la Polizia Locale di Foggia, coordinata dal commissario Stefano Berardino, ha reso omaggio alla memoria dei tre carabinieri morti a Castel D'Azzano nell'esplosione di un casolare, davanti alla caserma dell'Arma di via Alfredo Guglielmi. Tre le pattuglie giunte sul posto. Durante il minuto di raccoglimento gli agenti hanno attivato le sirene, in segno di lutto e vicinanza all'Arma, gravemente colpita e sotto choc per la tragica…
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Una ‘trappola’ studiata da tempo: per i fratelli Ramponi l’accusa è omicidio premeditato. Per i Carabinieri funerali di Stato, lutto nazionale Un'imboscata preparata da tempo e scattata all'apertura della porta: che l'esplosione di Castel d'Azzano sia stata intenzionale "non c'è dubbio", secondo il procuratore di Verona Raffaele Tito ROMA – Era una trappola mortale…
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Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi. Sono i due fratelli e sorella che nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 hanno saturato di gas il loro casolare a Castel d’Azzano, nel Veronese, e, secondo le prime ipotesi, con una molotov la donna ha fatto esplodere tutto mentre era in atto un tentativo di sgombero. Nella deflagrazione tre carabinieri hanno perso la vita e altre 15 persone sono rimaste ferite. Un triplice omicidio – ma ora la procura di Verona…
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Mons. Saba, Ordinario militare per l'Italia “Mentre esprimo la vicinanza, la solidarietà e la preghiera ai familiari dei tre carabinieri caduti in servizio a causa di un’efferata violenza durante la loro missione, e a quanti sono stati feriti, invoco lo Spirito Santo perché lenisca i cuori con la grazia della consolazione”: così l’arcivescovo Ordinario militare per l’Italia, mons. Gianfranco Saba, in un messaggio di cordoglio, per la morte dei tre…
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Dolore nella caserma dei carabinieri di Verona di via Salvo d'Acquisto, dove si attende la conferenza stampa per ricostruire la tragedia di Castel d'Azzano dove sono morti tre militari nello scoppio in un casolare. Presenti per portare le proprie condoglianze il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, il comandante della Legione Carabinieri Veneto Giuseppe De Liso, la questora di Verona Rosaria Amato, il prefetto di Verona Demetrio Martino e il vescovo di…
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Sono il brigadiere Capo Valerio Daprà e il carabiniere Scelto Davide Bernardello i due carabinieri del Comando Provinciale di Padova che hanno perso la vita nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 ottobre. Con loro è morto anche il Luogotenente Marco Piffari, residente in provincia di Padova e Comandante della Squadra Operativa Supporto del Battaglione Mobile di Mestre. I tre militari erano stati richiamati al lavoro per…
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Jacopo Petricciuolo · Pubblicato il 15 Ottobre 2025 Verona Harroui – Dopo la sosta per le nazionali è tempo di tornare in campo e il Verona tornerà a caccia di punti importanti per raggiungere la salvezza. Il centrocampista Abdou Harroui ha rilasciato un’intervista a L’Arena parlando del suo ritorno dall’infortunio. Ritorno e ruolo preferito – “Sto bene e ho tanta voglia di tornare. L’infortunio al crociato è il peggiore che un giocatore può avere, sono otto mesi che sto fuori.
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Supino – Tragedia nel pomeriggio di oggi quando una donna di 70 anni è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione in via La Mola. Erano circa le 17.00 quando i Carabinieri della Stazione di Supino sono intervenuti sul posto dopo una segnalazione. Una volta entrati nell’appartamento, i militari hanno fatto la triste scoperta. La 70enne era già priva di vita. Secondo una prima ricostruzione, la causa del decesso sarebbe riconducibile a un malore improvviso, ma…
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