Restano in Italia i 57 orfani tra i 6 e i 16 anni, ospitati in tre centri bergamaschi dall'inizio del conflitto con la Russia. Lo ha deciso il tribunale per i minorenni di Brescia che, con un decreto, ha confermato, con effetto immediato, l'affido dei minori ucraini ospitati in provincia di Bergamo ai Servizi sociali italiani «perché li mantengano collocati negli attuali…
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La questura di Bergamo ha deciso di bloccare per almeno due settimane il rimpatrio dei 57 orfani ucraini, bambini e adolescenti tra i 6 e i 16 anni, che si trovano nella Bergamasca dall'inizio del... Leggi tutta la notizia
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I 57 bambini e adolescenti dovevano partire il 16 agosto a bordo di tre autobus, per tornare negli orfanotrofi da cui erano scappati 32 mesi fa. Ora i tutori chiederanno la protezione internazionale Resteranno in Italia i 57 orfani ucraini su cui il consolato di Kiev in Italia aveva chiesto il rimpatrio. Il tribunale dei minorenni di Brescia ha revocato i precedenti decreti e ha deciso di bloccare il provvedimento…
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È corsa contro il tempo per non lasciar partire 57 bambini e adolescenti ucraini ospiti di famiglie affidatarie nella bergamasca. Destinazione: due orfanotrofi in territorio di guerra. La richiesta di rimpatrio è stata presentata l'8 agosto scorso dal console di Ucraina a Milano e poco dopo il provvedimento è stato firmato dalla presidente del Tribunale dei Minori di Brescia. A ospitare i minori tre paesi della provincia di Bergamo: 42 si trovano Rota d'Imagna, 11 a Pontida, 8 a…
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È un conto alla rovescia carico di tensione quello che porta a giovedì 15 agosto - domani - , per i 60 orfani ucraini per i quali il Tribunale dei minori di Brescia ha disposto il rimpatrio e per tutte le persone che si stanno occupando di loro, da ormai due anni e mezzo. I bimbi ucraini attualmente presenti sono 42 a Rota d’Imagna, 11 a Pontida e 8 a Bedulita. Sulla loro partenza - annunciata con una lettera del Console d’Ucraina a Milano lo scorso 8 agosto - pende ancora una spada di Damocle: per tutti i…
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C'è un fronte nascosto del conflitto che, ancora una volta, rischia di mettere nel mirino vittime innocenti. L'Ucraina ha infatti chiesto il rimpatrio di più di 100 minori ucraini arrivati in Valle Imagna, nel paese bergamasco di Rota D'Imagna, nel 2022. I bambini erano stati evacuati dall'orfanotrofio di Berdyansk sul Mar Nero. Il 26 luglio il decreto che accoglie la richiesta di rimpatrio è stato firmato dal tribunale di Brescia: circa 60 piccoli rifugiati dovranno quindi…
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LA STORIA Masha ha 10 anni e il fratello Bogdan 12. Hanno già preparato i bagagli. Vorrebbero restare in Italia, ma probabilmente domani insieme, a una sessantina di orfani ucraini come loro, dovranno salire sui pullman che dalla provincia di Bergamo li riporterà in Ucraina. Il governo di Kiev, dunque Zelensky, ha deciso che devono rientrare. «Abbiamo già dato a Masha e Bogdan i nostri regali: due zaini e due album con le fotografie che ci siamo scattati insieme in…
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Il governo di Kiev ha deciso di far rimpatriare 57 bambini e adolescenti ucraini, tra i 6 e i 16 anni, che erano ospitati dall'inizio della guerra con la Russia in tre centri della bergamasca: Rota Imagna, Pontida e Bedulita. La partenza è fissata per il 16 agosto e il gruppo tornerà in Ucraina con tre autobus. I bambini saranno riportati negli orfanotrofi da cui erano scappati 32 mesi fa. L'Unhcr, l'agenzia dei rifugiati dell'Onu, ha espresso parere negativo e anche gli stessi…
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(Adnkronos) – I 57 orfani ucraini arrivati due anni fa in Valle Imagna, in provincia di Bergamo, non verranno rimpatriati ma resteranno per ora in Italia, ospiti delle comunità di Rota Imagna, Pontida e Bedulita. Lo ha stabilito il tribunale per i minorenni di Brescia – competente sul territorio orobico – che ha revocato i precedenti decreti e ‘rinnovato’ l’affido. Era stata Kiev, tramite il consolato ucraino in Italia, a chiedere il rimpatrio, ma contro questa richiesta si erano espresse sia le…
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