Borse europee chiudono in calo per i timori di un’escalation tra Israele e Iran. Milano è la peggiore con le banche, svetta Cucinelli. Wall Street debole appesantita da dati macroeconomici deludenti. Sale l’attesa per la Fed Le Borse europee terminano la seduta in calo, frenate dall’affievolirsi delle speranze di de-escalation in Medio Oriente e dai timori legati a un possibile aggravarsi del conflitto tra Israele e Iran.
Leggi
Altre informazioni:
La Borsa di Milano apre in calo, l’indice Ftse Mib cede lo 0,65% a 39.668 punti. Pesano Unicredit (-2,36%), Leonardo (-2.26%) e Prysmian (-2,12%). Tengono Saipem (+1,28%) e Stellantis (+0,76%). Le tensioni geopolitiche pesano sulle Borse e in Europa l’avvio di seduta è in rosso dopo che il presidente americano Trump ha dichiarato di essere tornato a Washington per monitorare gli eventi in Medio Oriente direttamente dalla Situation Room
Leggi
MILANO Piazza Affari è debole (-1,3%) con gli altri listini europei e con Wall Street dopo il dato sulle vendite retail negli Usa, in calo per il secondo mese consecutivo, ma soprattutto per il perdurare dello scontro fra Iran e Israele. A Milano brilla Cucinelli (+3%) in controtendenza rispetto agli altri titoli del lusso. In scia al petrolio bene anche Saipem (+2%), Tenaris (+1,9%) ed Eni (+1,2%).
Leggi
Chiusura del 13 giugno Ribasso per il derivato italiano, che chiude la seduta con una flessione dell'1,11%. L'analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva del Future sul FTSE MIB. Sebbene il breve periodo mette in risalto un allentamento della linea rialzista al test del top 40.160. Primo supporto visto a 39.145. Tecnicamente si prevede uno sviluppo negativo in tempi brevi verso il supporto 38.810.
Leggi
Chiusura del 13 giugno Seduta in ribasso per il principale indice della Borsa di Milano, che porta a casa un decremento dell'1,28%. Analizzando lo scenario del FTSE MIB si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 39.098. Prima resistenza a 40.121. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 38.757. Le indicazioni non costituiscono invito al trading
Leggi
Aggiornamento strategia operativa ore 10:40 Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, trainato dal recupero del comparto bancario, registra un progresso di oltre mezzo punto percentuale. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025, che da venerdì verrà sostituito dal future con scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 39.750 punti.
Leggi
È stata una settimana nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che non è riuscito a superare la solida barriera grafica posta in area 40.670-40.700 punti e ha subito una brusca correzione (accentuata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente). Il quadro tecnico di breve periodo si sta quindi indebolendo, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista.
Leggi
Le Borse oggi, 13 giugno 2025 di Morya Longo 13 giugno 2025 L’andamento delle principali piazze finanziarie europee e delle Borse internazionali, i casi più rilevanti della giornata sui mercati finanziari, analizzati dai giornalisti de Il Sole 24 Ore
Leggi
Le Borse europee aprono in deciso ribasso, appesantite dall'escalation del conflitto in Medio Oriente. A mezz'ora dall'apertura, il Ftse Mib cede l’1,37%, il Cac 40 di Parigi arretra dell’1,18%, il Dax di Francoforte perde l’1,35%, mentre il Ftse 100 di Londra limita i danni a -0,5%. A Milano pochi i titoli in positivo: in luce i petroliferi, con Eni che guadagna l’1,8%, Tenaris lo 0,7% e Saipem lo 0,6%.
Leggi
Le borse europee sono attese in netto calo in avvio di seduta (-1,44% il futures sull’Eurostoxx50) in scia ai futures di Wall Street (-1,30% quello sul Dow Jones e -1,47% quello sull’S&P500 con il rendimento del Treasury Usa 10 anni che scende al 4,23%, il minimo da un mese), mentre i prezzi del petrolio si impennano (Brent +7,35% a 74,41 dollari al barile ma nell’intraday ha toccato 78,5 dollari al barile) dopo che Israele ha…
Leggi
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato l’ultima seduta della settimana in forte ribasso, in seguito all’acuirsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Alle ore 09.15 il FTSEMib perdeva l'1,38% a 39.399 punti, mentre il FTSE Italia All Share era in calo dell'1,35%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,38%) e per il FTSE Italia Star (-1,34%).
Leggi
Quella di giovedì 12 giugno è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib è sceso verso un’importante zona di supporto prima di iniziare un recupero intraday. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso fino ad un minimo a 39.610 punti prima di risalire verso i 40.100 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa.
Leggi
