Venerdì 3 ottobre 2025 Ci sono ancora troppe disparità di accesso alle cure per gli oltre 3,5 milioni di italiani che vivono con disturbi psichiatrici e 2,5 milioni affette da malattie neurologiche. Numeri importanti,… Link alla notizia
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Ci sono ancora troppe disparità di accesso alle cure per gli oltre 3,5 milioni di italiani che vivono con disturbi psichiatrici e 2,5 milioni affette da malattie neurologiche. Numeri importanti, che evidenziano l'urgenza di interventi volti a colmare le lacune e le disparità principalmente causate da età, luogo di residenza, barriere culturali e situazione socioeconomica. Di questo, ma anche di liste d'attesa, bisogno di diagnosi precoce, necessità di percorsi…
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In Italia sono oltre 3,5 milioni le persone che vivono con disturbi psichiatrici e 2,5 milioni quelle affette da malattie neurologiche. Numeri importanti, che evidenziano l'urgenza di interventi volti...
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Non è solo una questione di Nord e Sud, di città e province. Le disuguaglianze nell’accesso alle cure per chi convive con malattie psichiatriche o neurologiche attraversano tutto il Paese. Spesso invisibili, ma profondamente radicate. In Italia oltre 3,5 milioni di persone soffrono di disturbi psichiatrici e 2,5 milioni di patologie neurologiche: numeri che raccontano un problema strutturale, aggravato da barriere economiche, culturali e sociali.
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"La grande sfida della nostra epoca è la salute mentale. I dati mostrano un aumento di ansia, depressione e comportamenti autolesivi tra gli adolescenti. Abbiamo il dovere di offrire ascolto, accoglienza e sostegno nei momenti di fragilità". Così il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, nella seconda giornata della Conferenza nazionale per l'infanzia e l'adolescenza 'Custodire il presente, costruire il futuro - Le politiche per l'infanzia e l'adolescenza per la crescita della nostra…
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A fronte di una domanda di assistenza che cresce, l’Italia destina solo il 3% del Fondo Sanitario Nazionale alle politiche per la salute mentale, con una spesa pro-capite (69,8 euro) nettamente inferiore a Francia (510), Germania (499) e Regno Unito (344). La dotazione di personale (60 operatori ogni 100mila abitanti) è inferiore del 25% rispetto allo standard nazionale necessario definito da Agenas, sottoscritto da Regioni (21.12.2022), Ministero della Salute (09.01.2023) e MEF (22.01.2023), di 83, con forti…
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Roma, 1 ott. L'esigenza di maggiori risorse, modelli organizzativi più efficaci, centralità dei diritti e, soprattutto, l'urgenza di intervenire sui giovani. Sono alcuni dei temi emersi nel corso del convegno promosso dall'Intergruppo Parlamentare One Mental Health presieduto dal Senatore Ignazio Zullo, che si è svolto a Roma nella Sala Zuccari del Senato. In Italia la salute mentale pesa per circa il 4% del PIL, il numero di persone affette da disabilità mentali…
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In Italia la salute mentale continua a essere sottofinanziata. A fronte di una domanda in crescita, solo il 3% del Fondo Sanitario Nazionale è destinato a questo ambito, pari a 69,8 euro pro capite, contro i 510 della Francia, i 499 della Germania e i 344 del Regno Unito. Secondo l’Osservatorio Salutequità, nel 2023 i servizi hanno preso in carico 854mila utenti (+10% sul 2022), soprattutto adolescenti con disturbi psichiatrici, ideazione suicidaria e…
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Negli ultimi anni, la salute mentale è diventata uno dei temi più discussi in assoluto nel dibattito pubblico e scientifico. Numeri in crescita, servizi insufficienti e nuove sfide globali ne delineano i contorni. Approfondiamo di più sul tema della salute mentale e della sua situazione nel 2025. Quali sono i dati riguardo la salute mentale mondiale nel 2025? Letteratura scientifica e rilevazioni internazionali convergono su due punti cardine: l'onere legato ai disturbi mentali è sempre più importante e la copertura dei servizi è…
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