TERMOLI. In un momento storico in cui la violenza sembra diffondersi con sempre maggiore rapidità, un giovane di quasi 18 anni, Nicola Di Toro, esprime il suo profondo disagio e la sua indignazione riguardo agli episodi di cronaca che scuotono la nostra società. Con un linguaggio diretto e sincero, Di Toro denuncia l’apatia e l’indifferenza che sembrano caratterizzare le reazioni di fronte a tragedie evitabili, invitando alla riflessione e all’azione.
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A Monreale si celebrano i funerali di Salvatore Turdo, Andrea Miceli e Massimo Pirozzo, i tre giovani uccisi nel corso di una sparatoria nella notte tra sabato e domenica, a pochi passi dal Duomo. ...
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Due piazze gremite, parenti e amici nel Duomo di Monreale hanno accolto le salme di Salvatore Turdo, Massimo Pirozzo e Andrea Miceli, i tre giovani uccisi nella sparatoria avvenuta dopo la mezzanotte di sabato scorso. Nonostante la presenza di migliaia di persone - almeno un centinaio è rimasto fuori dalla cattedrale - il silenzio accompagna l'inizio della funzione celebrata dall'arcivescovo di Monreale, Gualtiero Isacchi
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Le esequie vengono celebrate nel Duomo del paese, proprio davanti al luogo della tragedia A Monreale (Palermo) è il giorno dei funerali di Salvatore Turdo, 23 anni, Andrea Micheli e Massimo Pirozzo, entrambi 26enni, i tre giovani uccisi a colpi di arma da fuoco nella notte tra il 26 e 27 aprile nei pressi di piazza Vittorio Emanuele, a pochi passi dal Duomo, nel centro del Paese. Le esequie vengono celebrate proprio nel Duomo di Monreale, all’esterno del quale alcuni giovani, amici delle vittime…
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PALERMO – Uno dei complici di Salvatore Calvaruso, il giovane di 19 anni accusato di strage per il triplice omicidio a Monreale, sarebbe un giovane che viaggiava a bordo di una moto Bmw Gs nero vecchio modello. Un ragazzo alto un metro e 90 con la barba folta. Con lui sulla moto ci sarebbe stato il secondo armato di pistola che avrebbe preso parte alla sparatoria insieme a Calvaruso. I testimoni hanno raccontato che chi sparava “era basso e magro mentre il conducente alto circa un metro e novanta, con barba folta…
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Si chiude con un lieto fine la vicenda del giovane frusinate che aveva denunciato l’installazione difettosa di un impianto fotovoltaico da 14.000 euro nella propria abitazione. Dopo mesi di disagi e dopo essersi rivolto all’avvocato Andrea Facchini di Sora, l’uomo ha ottenuto il riconoscimento di un rimborso pari a 15.500 euro dall’assicurazione della nota società nazionale, risolvendo la controversia senza dover ricorrere a un’azione giudiziaria.
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