È stata una serata inusuale la Prima della Scala, che quest'anno ha aperto la stagione con Don Carlo diretto da Riccardo Chailly. Inusuale per la presenza nel palco reale, dove solitamente siede il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che non ha potuto presenziare, della senatrice a vita Liliana Segre, accomodata accanto al sindaco Giuseppe Sala, e vicino al presidente del Senato Ignazio La Russa
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Il suono, il gesto, il teatro. Il duetto Rodrigo-Don Carlo del primo atto, lo sprofondamento appassionato e doloroso del soliloquio alla fine della notte di Filippo II, l’aria-scena “Tu che le vanità”. E nelle pagine introduttive, dove si trovano le migliori risposte a ciò che Riccardo Chailly cerca in Don Carlo: opera febbrile, bellezza tenebrosa unica e disuguale. Con l’assenso di un’orchestra …
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La prima ad arrivare, tutta di viola vestita, è l’attrice Sara Maestri. «Non è viola e nemmeno melanzana — sorride — è un black orchid di Alelier Emé». Armocromie a parte, il colore è quello storico del femminismo e lei lo sa, lo sfoggia: «Quando nel 1911 a New York andò a fuoco una fabbrica tessile nella quale lavoravano soprattutto donne, e in pessime condizioni di vita e salariali, il fumo spr…
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Il Don Carlo è forse l’opera più travagliata, oltre che monumentale, di Giuseppe Verdi. Ebbe una gestazione complessa e laboriosa, e alla fine ne vennero fuori quattro versioni, tutte personalmente revisionate dal maestro. C’è da dire che anche la messa in scena, per la Prima di quest’anno, ha avuto i suoi tormenti. Appena rientrata la protesta delle «maschere» della Scala contro il precariato, mercoledì, per un’intera giornata, il sindaco Beppe Sala e la senatrice Liliana Segre, in…
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C’è chi fa il suo ingresso al Teatro della Scala in abito rosso, o con un segno dello stesso colore sul viso, per non distogliere i riflettori dai femminicidi di Giulia Cecchettin e Giulia Tramontano. C’è il Don Carlo, l’opera «più politica» di Verdi nell’interpretazione diretta da Riccardo Chailly, che per quattro ore tiene incollati alla scena i 1.800 spettatori della prima. E c’è la senatrice a vita Liliana Segre
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Buongiorno. La trattativa sul Patto di stabilità in corso a Bruxelles, la Prima della Scala a Milano, lo scontro sul sostegno all’Ucraina negli Stati Uniti. Sono queste le principali notizie di oggi. Vediamo. La Prima con Liliana Segre alla Scala Alla Prima della Scala ci sono stati lunghi applausi per il Don Carlo di Verdi diretto da Riccardo Chailly, per la regia di Lluís Pasqual, e un’ovazione per Liliana Segre, ospite sul…
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Di Gian Mario Benzing Trionfo del direttore Chailly, qualche contestazione per il regista Netrebko superstar, Pertusi ha un calo di voce ma supera la prova Sotto la «volta nera» del Cinquecento spagnolo bruciano passioni trascinanti, un’amicizia eroica, un amore impossibile in lotta contro la spietatezza del potere, a segnare ieri sera, al teatro alla Scala di Milano, il successo dell’opera inaugurale, «Don Carlo» di Verdi, diretta da Riccardo Chailly, per la regia di Lluís Pasqual.
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E' stata una serata inusuale la Prima della Scala, che quest'anno ha aperto la stagione con Don Carlo diretto da Riccardo Chailly. Inusuale per la presenza nel palco reale, dove solitamente siede il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che non ha potuto presenziare, della senatrice a vita Liliana Segre, accomodata accanto al sindaco Giuseppe Sala, e vicino al presidente del Senato Ignazio La Russa
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Quest'anno è in scena il Don Carlo di Giuseppe Verdi che ha generato molta curiosità, visto che il sipario del Piermarini ha svelato al pubblico la nuova produzione diretta dal Maestro Riccardo Chailly e firmata dal regista Lluís Pasqual, a 15 anni dall'ultima messa in scena dell'opera. Il cast è di assoluta eccellenza: Francesco Meli (Don Carlo), Anna Netrebko (Elisabetta di Valois), Michele Pertusi (Filippo II).
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Liliana Segre al centro del Palco Reale alla prima del "Don Carlo" alla Scala Accolta come una autentica star sin dalla sua entrata nel foyer della Scala, con tanto di baci e abbracci con Ornella Vanoni, la senatrice Liliana Segre seduta in prima fila nel palco reale mette tutti d’accordo tra gli applausi dell’intero teatro. «Nessuna polemica, solo un problema logistico» lasciano trapelare da Palazzo Madama, dopo il balletto sulla sistemazione in teatro degli ospiti istituzionali e politici al…
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Si è alzato il sipario sul Don Carlo diretto da Riccardo Chailly, ma non prima di una serie di polemiche, a partire da quella sull’antifascismo che ha attirato l’attenzione di Matteo Salvini: "Alla Scala si viene per ascoltare, non per urlare”, aggiungendo di aver trovato l'opera "bellissima".
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"In un tempio della cultura cosi prestigioso come La Scala, mi auguro davvero che nessuno si sia sentito offeso in quel teatro dal grido viva l’Italia antifascista. Perché quel grido è l’omaggio alla nostra religione civile, alla Costituzione Repubblicana. E quel grido non è assolutamente fuori posto alla Scala". Così il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra a Metropolis su Repubblica.
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– Su il sipario della Prima della Scala, in scena il ‘Don Carlo’ di Giuseppe Verdi. Tantissimi personaggi illustri rappresentanti delle istituzioni sono venuti questa sera a Milano per assistere all’opera che ha aperto la stagione lirica 2023/2024. Missing CaptionMissing Credit Tra le celebrità presenti il regista Pedro Almodóvar: "È una serata molto bella. Questa è la mia cultura, perché parla della storia di noi spagnoli.
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Il pubblico della Scala ha rivolto un calore applauso alla senatrice a vita Liliana Segre, quando ha fatto il suo ingresso nel palco reale del Piermarini per la Prima del Don Carlo di Giuseppe Verdi. Segre siede, accompagnata dalla figlia, in prima fila tra il sindaco Beppe Sala e il presidente del Senato Ignazio La Russa. "Sono un'amante della lirica da sempre e da tanti anni sono un'abbonata della Scala, dove ho iniziato dal Loggione e questo è un punto da ricordare", ha…
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Parata di stelle al teatro milanese per il Don Carlo di Giuseppe Verdi: assenti Giorgia Meloni e Sergio Mattarella, sul Palco Reale il sindaco Sala con Ignazio La Russa e la senatrice Liliana Segre. Poi ancora Roberto Bolle, Patti Smith, Ornella Vanoni e tante donne in rosso per le vittime sui femminicidi Riflettori puntati sul Teatro alla Scala di Milano per la prima del Don Carlo di Giuseppe Verdi.
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Al teatro alla Scala si è aperta alle 18 la stagione 2023/24 con Don Carlo di Giuseppe Verdi (con il parmigiano Luca Salsi e Michel Pertusi tra gli intepreti) nella versione in quattro atti che ebbe la sua prima rappresentazione proprio alla Scala nel 1884. Accolta da un applauso quando ha preso posto nel palco reale la senatrice Liliana Segre, entrata in teatro con il sindaco Beppe Sala. Assieme a loro nella zona più prestigiosa della sala, ci sono…
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Milano, 7 dic. – “La Prima della Scala è sempre un momento in cui escono tante cose, vere o false. Ho chiesto a tutti nel teatro di concentrasi sul nostro lavoro, per produrre uno spettacolo bello e importante. Noi facciamo questo”. Così il sovrintendente del Teatro alla Scala, Domenique Meyer, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla querelle scoppiata ieri dopo che sia il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che il presidente del Senato, Ignazio La Russa, si erano detti…
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L'arrivo della senatrice a vita Liliana Segre al teatro La Scala di Milano per assistere alla Prima con il Don Carlo di Verdi. La senatrice è stata accolta all'ingresso del teatro scaligero dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal prefetto cittadino Claudio Sgaraglia. Segre, 93enne, era finita ieri, suo malgrado, al centro di una polemica, poi rientrata, sulla disposizione delle poltrone del palco reale da assegnare agli invitati istituzionali, in mancanza del presidente della Repubblica Sergio…
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Il chirurgo plastico Dvora Ancona in rosso per Giulia alla Scala, Milano, 07 dicembre 2023. Alla scala con un pensiero a Giulia Cecchettin e a Giulia Tramontano e a tutte le vittime del femminicidio: è la scelta di alcune ospiti della Prima che hanno voluto sfatare la tradizione che vieta il rosso a teatro per mandare un messaggio Contro la violenza sulle donne. ANSA/ GIOIA GIUDICI
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Al Teatro alla Scala va in scena il ‘Don Carlo’ di Giuseppe Verdi che inaugura la stagione 2023/2024. Un minuto di applausi per Liliana Segre al suo ingresso al palco reale con standing ovation di platea e palchi. Poi è partito l’inno nazionale. ''No al fascismo'' il grido isolato prima dell'inno d'Italia e dopo la fine dell'inno un altro grido isolato ''Viva l'Italia antifascista''. Queste le frasi che si sono sentite provenire dal loggione.
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/13 Getty Al Teatro alla Scala le luci si accendono per Don Carlo di Giuseppe Verdi che inaugura la Stagione 2023/2024 dello storico teatro milanese. Come sempre, lo spettacolo è accompagnato da voci di protesta e scontento. Fuori dal Teatro sventolano le bandiere dei lavoratori del mondo dello spettacolo e quelle di chi solleva l'attenzione sul conflitto tra Israele e Palestina e quello ucraino.
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"Palco Reale, soluzione accettabile" "Alla fine è stata trovata una soluzione accettabile per un evento culturale che non è strettamente istituzionale...''. Massimo Sgrelli, storico capo del cerimoniale di palazzo Chigi dalla metà degli anni Ottanta fino al 2008, promuove il compromesso trovato sulla disposizione delle sedie e poltrone rosse nel Palco Reale alla Scala di Milano, che ha infiammato la vigilia della Prima.
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Si apre il sipario della stagione 2023/2024 del Teatro alla Scala di Milano. Stasera, giovedì 7 dicembre, arriva sul palco il Don Carlo di Giuseppe Verdi, con la regia di Lluís Pasqual, nella versione approntata dal compositore proprio per lo storico teatro milanese nel 1884. Come sempre la Prima della Scala è un evento che vedrà la partecipazione del mondo della politica, dello…
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Graziani non ha dubbi: la squadra più forte in Italia per questa stagione è l’Inter di Inzaghi. L’ex attaccante trova invece più difficoltà per quanto riguarda il Milan, che sarà costretto a rinforzarsi, e per il Napoli battuto domenica 0-3. SENZA RIVALI – Non è scontato che porti a vincere la Serie A, ma per Francesco Graziani nessuna è meglio dell’Inter. Così a Radio Sportiva: «A livello di organico è la squadra più forte in assoluto.
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