Smuovere un po’ le acque. Alzare la pressione. Fare in modo che l’Iran comprenda che la detenzione di Cecilia Sala non debba essere considerata solo un affronto al governo di Roma, ma all’intero popolo italiano. Facendo seguito all’angoscia manifestata anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio di fine anno destinato ai cittadini, ieri il ministero degli Esteri ha affidato con questo spirito all’ambasciatrice d’Italia…
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Le richieste in una nota verbale consegnata dall'ambasciatrice a Teheran Paola Amadei. Che vuole tornare a far visita alla reporter L’Iran deve rilasciare «immediatamente» Cecilia Sala. Lo ha ribadito il governo italiano a quello degli Ayatollah in una nota verbale consegnata stamattina dall’ambasciatrice a Teheran Paola Amadei. La comunicazione ha incluso anche, in attesa del risultato auspicato, la richiesta «ferma e…
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L'Italia chiede a Teheran "garanzie totali sulle condizioni di detenzione di Cecila Sala" e la "liberazione immediata" della giornalista italiana. È quanto contenuto - secondo quanto si apprende - nella nota verbale che la Farnesina, attraverso l'ambasciatrice a Teheran Paola Amadei, ha consegnato al governo iraniano nell'ambito del lavoro che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sta portando avanti con la premier Giorgia Meloni, il…
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"Siamo impegnati per cercare di portare a casa questa giovane giornalista. La nostra ambasciatrice a Teheran ha già chiesto un altro colloquio con lei e spero che possa esserle concesso in tempi rapidi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in merito al caso di Cecilia Sala, a Radio Radicale. "Ricordo che non è in isolamento, ma in una cella singola, in condizioni migliori di quelle in cui stava Alessia Piperno.
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Il carcere di Evin, dove dal 19 dicembre si trova in cella di isolamento la giornalista Cecilia Sala, è forse uno dei simboli più noti della repressione politica in Iran. Costruito nel 1972 durante il regime dello Shah Mohammad Reza Pahlavi, fu concepito inizialmente come struttura per la detenzione di prigionieri politici. Dopo la Rivoluzione Islamica del 1979, Evin è diventato il principale centro di incarcerazione per dissidenti, giornalisti, attivisti e membri di minoranze etniche e religiose.
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Mentre la giornalista Cecilia Sala è detenuta nel carcere iraniano di Evin, Teheran a sorpresa annuncia che i detenuti cristiani nelle prigioni del Paese che non si siano stati condannati per reati come lo spionaggio o atti contro la sicurezza nazionale avranno cinque giorni di permesso per uscire dal carcere. Una circolare a firma del capo dell’autorità giudiziaria della Repubblica islamica, citata dalle agenzie di Teheran, ordina…
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Nella doppia partita giudiziaria in corso in Iran e in Italia si gioca la possibilità di liberare la giornalista Cecilia Sala, nel carcere Evin della capitale iraniana Teheran da 12 giorni, e di espellerla dal Paese. In cambio però dei domiciliari concessi a Mohammad Abedini Najafabadi, 38 anni, l'uomo dei droni iraniano detenuto in Italia su richiesta degli Stati Uniti. La richiesta dei domiciliari per l'ingegnere iraniano arrestato a Milano Solo…
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L’incontro “Storie dal conflitto”, previsto per il 17 gennaio a Piacenza all’interno del corso di formazione Cives, è rinviato a data da destinarsi. Lo comunicano gli organizzatori del corso in seguito alla notizia della carcerazione di Cecilia Sala nel carcere di Evin a Teheran. “Uno dei motivi che ci ha spinto a dedicare un’edizione del nostro corso di formazione al tema dell’informazione – affermano gli organizzatori – sta nel desiderio, nel nostro piccolo, di parlare di come la…
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