Il Financial Times ci dedica l’editoriale. La crisi del vino globale è ormai sdoganata. Lo certificano i numeri, tanto per cominciare: i consumi di vino negli Stati Uniti, primo mercato per il nostro Paese, nei primi cinque mesi dell’anno mostrano un saldo tendenziale pari a -8% di vendite complessive e -6% per i prodotti italiani (basato sugli ordini dei magazzini da parte di hotel ristoranti bar e grande distribuzione), come emerge dai dati Unione italiana vini.
Leggi
L vino italiano miete nuovi successi nel mondo, traguardi che, tuttavia, appaiono labili e fragili. Lo dice l’Osservatorio UIV-Vinitaly che, a proposito delle vendite oltre confine dei primi quattro mesi dell’anno, parla di un “round favorevole, ma non convincente, delle esportazioni”. Un’indicazione importante, che dice molto sul grado di complessità e instabilità di uno dei mercati più importanti dell’agroalimentare italiano nel mondo.
Leggi
Round favorevole, ma non convincente, delle esportazioni di vino italiano nel primo quadrimestre 2024. Il rally di aprile – rileva l’Osservatorio Uiv-Vinitaly su base Istat – traina l’export del vino tricolore in terreno ampiamente positivo nel periodo considerato, che chiude con un tendenziale a +5,8% a volume e +7% a valore (per più di 2,5 miliardi di euro). Ma i dati rilasciati da Istat non bastano a soddisfare appieno i player del settore.
Leggi
Le esportazioni di vino italiano hanno registrato un primo quadrimestre positivo, anche se con alcune riserve. Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly su base dati Istat, il rally di aprile ha spinto l'export del vino italiano a crescere del 5,8% in volume e del 7% in valore, superando i 2,5 miliardi di euro. Tuttavia, nonostante questi numeri promettenti, i player del settore restano cauti e non del tutto soddisfatti dai risultati.
Leggi
L'export del vino italiano ha registrato un aumento significativo nel primo quadrimestre, trainato da un forte rally nelle esportazioni di aprile. Secondo l'Osservatorio Uiv-Vinitaly basato sui dati Istat, i volumi hanno segnato un aumento del 5,8%, mentre i valori hanno registrato un incremento del 7%, superando i 2,5 miliardi di euro. Tuttavia, nonostante questi risultati positivi, i player del settore nutrono ancora aspettative elevate per il futuro.
Leggi
L'export di vino italiano nel primo quadrimestre del 2024 chiude con un segno positivo, ma non del tutto convincente. I dati, diffusi dall'Osservatorio Uiv-Vinitaly su base Istat, mostrano un aumento del +5,8% nei volumi e del +7% nei valori, per un totale di oltre 2,5 miliardi di euro. Ma questo risultato è in parte falsato dai forti rialzi degli ordini dalla Russia e dal Giappone, che da soli rappresentano il 60% dell'incremento complessivo.
Leggi
Il mese di aprile sorride all’export di vino italiano e fa risalire i numeri del quadrimestre: +7% a valore rispetto allo scorso anno (per un totale di 2,5 miliardi di euro) e +5,8% a volume (690,76 milioni di litri). Segno che il peggio è passato? Così dicono i dati Istat sulle esportazioni, con qualche disallineamento di troppo rispetto ai dati import registrati dalle dogane (come avevamo già rilevato nei mesi…
Leggi
A WineNews Carlo Miravalle, presidente di Med.&A., Associazione Agenti d’Affari in Mediazione e di Commercio affiliata a Unione Italiana Vini. “La vendemmia 2024, ad oggi, si annuncia più abbondante rispetto al 2023, e questo potrebbe consentire di contenere i prezzi e recuperare qualche quota di mercato persa a vantaggio della Spagna. Attenzione al mondo dei rosati, che sta crescendo, e ad alcuni vitigni meno conosciuti fino a qualche anno fa…
Leggi
Round favorevole, ma non convincente, delle esportazioni di vino italiano nel primo quadrimestre. Il rally di aprile - rileva l'Osservatorio Uiv-Vinitaly su base Istat - traina l'export del vino tricolore in terreno ampiamente positivo nel primo quadrimestre, che chiude con un tendenziale a +5,8% nei volumi e a +7% nei valori (oltre 2,5 miliardi di euro). Ma i dati rilasciati da Istat non bastano a soddisfare appieno i player del settore.
Leggi
Nei primi cinque mesi del 2024 vendite giù del 6% per i vini italiani Oltreoceano. Fanno peggio quelli francesi a -8%. Segno meno in particolare per Pinot Grigio e Chianti Consumi di vino italiano al palo negli Stati Uniti, che nei primi cinque mesi del 2024 segnano un calo del 6%, meglio comunque del saldo complessivo delle vendite, e in particolare della Francia entrambi a -8%. Dati nazionali che potevano essere più negativi senza la stabilità del Prosecco e dell'Asti, ma soprattutto dei metodi charmat non Prosecco…
Leggi
Una boccata di ossigeno significativa, dopo la recente frenata che, pur restando in terreno positivo, che aveva lanciato qualche piccolo campanello di allarme. Ma il mercato del vino italiano nel mondo, arrivato al “giro di boa” del primo quadrimestre 2024, continua la sua marcia con il segno più davanti, mostrando una certa vitalità e guardando con fiducia ai mesi che verranno, nella consapevolezza che ci sono ancora tante difficoltà.
Leggi
Gli americani continuano a bere meno vino italiano. Dopo un Q1 con volumi a -9,5%, a cui ha fatto seguito una timida crescita ad aprile (+2%), il saldo tendenziale degli Stati Uniti nei primi cinque mesi, basato sugli ordini dei magazzini da parte di Horeca e grande distribuzione, segna un -8% di vendite complessive e, nello specifico, -6% per i prodotti del Belpaese. Questa è la fotografia presentata dall’Osservatorio Uiv-Vinitaly su base SipSource, piattaforma che misura le vendite nel 75%…
Leggi
