Per la città di Torino resterà sempre Anna Carla Dosio, la protagonista de La donna della domenica, il film di Luigi Comencini girato proprio qui. È anche il motivo per cui il direttore artistico Giulio Base ha scelto proprio quella pellicola per celebrare la presenza di Jacqueline Bisset al 43° Torino Film Festival.«A Torino mangiavo sempre allo stesso ristorante, Al Gatto Nero» ricorda lei, prima di tornare sul film girato…
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Jacqueline Bisset al Torino Film Festival 2025 ritira il premio Stella della Mole e conferma che per lei il tempo non è mai passato: «I desideri cambiano, bisogna partire da zero, indossare scarpe nuove» Jacqueline Bisset attraversa il tempo come poche. Attrice britannica dal fascino aristocratico – padre inglese con origini scozzesi, madre francese –, musa di alcuni tra i…
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L'attrice 81enne è intervenuta al Torino Film Festival per ritirare il Premio Stella della Mole, ma le sue parole poco in linea col #metoo fanno discutere i media. La bellezza di Jacqueline Bisset è rimasta intatta. A 81 anni l'attrice inglese di Cul-de-Sac, Casino Royale ed Effetto notte ha sfilato sul red carpet del Torino Film Festival, dove è intervenuta per ritirare il Premio Stella della Mole alla carriera e introdurre alcuni…
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«Il martedì di giugno in cui fu assassinato, l’architetto Garrone guardò l’ora molte volte». La domenica di novembre in cui fu spedito di corsa al cinema Romano, il vostro cronista guardò molte volte il bonet che aveva appena sfornato, pensando che prima del suo ritorno a casa non ne sarebbe rimasto neanche il ricordo. Però valeva la pena trascorrere il pomeriggio al Romano: proiettavano la copia…
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Questa donna non poteva non tornare di domenica. «Ma cinquant’anni fa era estate, ricordo il sole di Torino e l’ombra dei portici dove la gente cercava refrigerio nei piccoli, eleganti caffè. E ricordo quanto mi intimidiva il povero Marcello: io ero solo una ragazzina appena arrivata da Los Angeles, lui era il grande Mastroianni». Neppure Jacqueline Bisset può immaginare quanto lei stessa sia to…
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Bisset a Torino a 50 anni da La donna della domenica: "I costumi splendidi, le cene con Mastroianni"
Altezzosa e testarda, viziata e maliziosa: così era Anna Carla Dosio, interpretata da Jacqueline Bisset ne La donna della domenica di Luigi Comencini: l'icona di una “Torino bene” che oggi non c'è più. Il film fu girato tra la città e la collina, e fu un evento per l'epoca: era il 1975 e la dimestichezza del capoluogo con i set cinematografici era ancora di là da venire. A cinquant'anni esatti da allora, Bisset è tornata per la prima volta sotto…
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«Gli uomini spesso si comportano come dei cani, vanno in giro a spargere il loro seme perché è istintivo per loro farlo. A me piace che gli uomini provino entusiasmo per il sesso, ma odio profondamente che le donne possano subire violenze, abusi, stupri. Però oggi c’è molta ambiguità da parte loro», lo ha detto l’attrice britannica Jacqueline Bisset al Torino Film Festival per ricevere il premio Stella della Mole e presentare il suo capolavoro La donna della domenica.
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Abbiamo tutti l’immagine di Jacqueline Bisset come di un’attrice eterea con un eleganza naturale e una sofisticata ambiguità, appena uscita da Effetto notte di Truffaut. Si muove con tale leggerezza da spostare l’aria, un po’ sfuggente, donna moderna. Anticonformista. Non si è mai sposata. Effetto Jacqueline. E poi... Al Torino Film Festival si offre pragmatica, diretta fino alla crudezza, dice «mi sento in chiesa, come se mi stessi…
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Jacqueline Bisset, attrice britannica dal fascino aristocratico — padre inglese con origini scozzesi e madre francese —, è sicuramente una star con i suoi inossidabili principi e, comunque, una donna con poca voglia di mostrarsi più di tanto. È quanto rivela oggi al Torino Film Festival, dove ha ricevuto la Stella della Mole e ha incontrato i giornalisti. È vero che ha rifiutato il ruolo di 9 settimane e ½? "Ne ho parlato con la produzione per circa…
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Attimi di tensione martedì a Torino durante la manifestazione e il corteo contro la violenza maschile sulle donne e di genere, quando un gruppo di manifestanti ha bloccato la metropolitana alla fermata Marconi. È stato srotolato uno striscione con la scritta: "Contro la violenza …
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Torino – Dalle critiche al MeToo, alla morte scampata nella strage a casa di Roman Polanski perpetrata da Charles Manson, all’assenza di equilibro nella vita, ai ricordi. Jacqueline Bisset, 81 anni portati con grande charme, al Torino Film Festival si racconta con sorprendente franchezza. Premiata con la Stella della Mole, ripercorre una ricca carriera che ha attraversato anche l’Italia, La donna della domenica di Luigi Comencini
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L'arrivo della bellissima, nonostante gli 81 anni, Jacquline Bisset al Torino Film Festival, in questi giorni ha catapultato l'immaginario collettivo indietro di dieci lustri. A quel 1975 quando Luigi Comencini fece di "La donna della domenica", tratto dal libro di Fruttero e Lucentini, uno dei film iconici della storia moderna della settima arte. E iconico ancora di più lo è per la città sabauda dove, oltre a essere ambientato, è stato girato…
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“Le donne non provochino l’uomo e stiano più tranquille e discrete”. Il ciclone Jacqueline Bisset travolge il Torino Film Festival 2025. Non ne aveva mai parlato pubblicamente, ma una delle icone sexy della Hollywood anni sessanta/settanta, che fece girare la testa a tanti spettatori anche solo mostrandosi con una t-shirt bagnata in Abissi nel 1977, con le colleghe odierne del #MeToo non ci va troppo d’accordo.
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Ecco l'immagine scattata in tempo reale dal Cinema Romano, in Galleria Subalpina, dove tra poco, alle 16, Jacqueline Bisset presenterà "La donna della domenica", il film diretto da Luigi Comencini a Torino nel 1975, la bellezza di cinquant'anni fa. Si tratta di una pellicola cult per il cinema italiano e, in particolare, per Torino non soltanto perché si rifà all'omonimo romanzo di Fruttero e Lucentini, ma anche per avere rappresentato in maniera profonda e unica il clima, le atmosfere, i luoghi, i vizi…
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“Non c’è fine, non c’è inizio. C’è solo l’infinita passione della vita” Federico Fellini Al Torino Film Festival Jacqueline Bisset porta sul palco del teatro Regio l’incredibile meraviglia dei suoi ottantuno anni. Elegante, determinata, piena di fascino, impugna il microfono e rompe il protocollo da serata inaugurale. Non parla di cinema, parla di una cosa che è successa a lei. Ma in realtà parla di chi non riesce a sbarcare il lunario, di chi non ha un tetto sopra la testa, di chi trattiamo come feccia
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