" Abbiate fiducia, i centri in Albania funzioneranno, dovessi passarci ogni notte da qui alla fine del governo italiano ". Così diceva Giorgia Meloni qualche giorno fa chiudendo l'intervento ad Atreju. Il progetto è la soluzione giusta per affrontare il problema dei migranti, ne è convinto il governo che si sta battendo per veder riconosciuti i principi su cui si basa. La Corte di Cassazione, nel rinviare la decisione alla Corte di giustizia europea, evitando ancora…
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L'ultima fiammata politica del 2024: i giudici, il governo e il dibattito sui migranti ROMA - Il 2024 si chiude con un colpo di scena politico - giudiziario che conferma quanto il tema... Leggi tutta la notizia
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"Sulla questione dei centri in Albania per i migranti "hanno pesato le prime decisioni di alcuni magistrati che hanno trovato una prima, importante smentita in una recente pronuncia della Cassazione. Noi confidiamo di aver gettato le basi per il superamento di qualsiasi dubbio con il recente intervento normativo sui cosiddetti 'paesi sicuri'. E su queste basi contiamo di riprendere al più presto i trasferimenti, che in questi giorni non sono necessari…
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L’ordinanza interlocutoria n. 34898/2024 del 30 dicembre 2024 della Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha posto delle questioni in materia di trattenimento dei migranti e designazione dei Paesi di origine sicuri. Il caso riguarda un cittadino trattenuto in Albania sulla base di un protocollo tra Italia e Albania, e si pone al centro del dibattito giuridico tra normativa nazionale e diritto dell’Unione europea.
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Un Capodanno complicato per la sinistra e i suoi house organ. Non si tratta della tenuta del governo – anche se saranno un po’ delusi quelli che profetizzavano una caduta – e nemmeno degli ultimi sondaggi, che comunque non sorridono. Il boccone amaro è legato all’ordinanza interlocutoria pubblicata ieri dalla Corte di Cassazione in merito al provvedimento di non convalida del trattenimento di uno straniero proveniente dall’Egitto, trasferito in Albania e poi liberato dal Tribunale di Roma
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La pronuncia della Cassazione chiude un anno ad alta tensione tra politica e magistratura. Con le toghe spesso in prima linea, negli atti o nelle dichiarazioni pubbliche, contro provvedimenti cardine del governo Meloni, dai migranti, al premierato, fino alla battaglia più delicata della categoria contro la separazione delle carriere, la madre delle riforme dell'esecutivo in tema di giustizia. Ma è sui migranti che si è consumato il braccio di ferro più serrato, che è ancora in corso in attesa…
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La decisione sui Paesi sicuri spetta ai Ministri, mentre sul singolo caso decide la Magistratura. Lo ha confermato la Corte di Cassazione, rinviando alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la decisione sul caso migranti e sospendendo ogni provvedimento al riguardo. E' quanto emerso dall'ordinanza "interlocutoria" sui ricorsi presentati dal governo contro le mancate convalide al trattenimento di migranti in Albania decise dal Tribunale di Roma il 18 ottobre scorso.
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Migranti-Albania, ecco i paletti della Cassazione ai tribunali Nell'ordinanza sul caso migranti-Albania, la Cassazione pone paletti sia al governo sia ai tribunali. L'analisi dell'avvocato Luca Picotti Migranti – Albania – Paesi sicuri. Ordinanza interlocutoria della Cassazione. La Corte, in attesa comunque della CGUE, ribadisce il proprio approccio ragionevole, tale da porre paletti sia al governo che alle sezioni dei tribunali più eccessive nella lettura delle norme.
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La Cassazione ha deciso: decide la Corte di giustizia europea. Per avere un’interpretazione definitiva sul concetto di Paesi sicuri e sui migranti portati in Albania bisognerà attendere febbraio, quando ci sarà il pronunciamento dei giudici in Lussemburgo. Ma dopo aver passato così la palla, gli ermellini non rinunciano a dare il loro parere, non vincolante, sui ricorsi presentati dal governo contro le prime mancate convalide del trattenimento di migranti nei centri di…
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Spetta al governo, e non alla magistratura, stabilire se un migrante proviene da un paese sicuro, e quindi si può rifiutargli l'ingresso in Italia; e un paese può essere considerato sicuro anche se al suo interno alcune categorie di cittadini vengono discriminate. A ventiquattr'ore dalla fine dell'anno, la Cassazione deposita ieri una ordinanza che segna un rilevante punto a favore del governo Meloni nel braccio di ferro con i giudici sui respingimenti degli…
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Spetta certo al Governo la determinazione della lista dei Paesi sicuri , ma il giudice può e deve intervenire nel singolo caso valutando eventualmente la scelta del ministero degli Esteri come irragionevole oppure non aggiornata, respingendo quindi la convalida del trattenimento del migrante. Ieri la Cassazione , con l’ ordinanza n. 34898 , è tornata a pronunciarsi sul tema della procedura di rimpatrio dei migranti, chiamata questa volta in causa dal ricorso del Governo contro le prime…
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«Ho appena finito di leggere...». E cosa ne pensa, presidente Minniti? «Mi sembra davvero un’ottima ordinanza. Che oltre a confermare, ovviamente, il ruolo del governo nello stilare la lista dei paesi sicuri, riafferma però la funzione di controllo affidata al giudice. Un controllo che non è formale e tantomeno generico». Luca Minniti è oggi presidente di sezione Immigrazione a Bologna. Ma è stat…
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Spetta esclusivamente ai ministri il compito di valutare e stilare la lista dei Paesi sicuri. Il giudice esercita comunque la sua funzione di controllo a tutto tondo: caso per caso in sede di convalida, anche analizzando il profilo di violenze e discriminazioni endemiche in alcune aree, senza tuttavia tracciare facili automatismi tra categorie di persone “perseguitate” ed eventuale depennamento d…
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Prima di decidere sui trattenimenti in Albania la Cassazione vuole sapere cosa stabilirà la Corte di giustizia Ue sulla classificazione dei paesi come sicuri. Lo ha reso noto ieri con una «ordinanza interlocutoria» relativa ai ricorsi del Viminale contro le decisioni del tribunale civile capitolino che a metà ottobre aveva liberato i primi richiedenti asilo trasferiti oltre Adriatico. Alla Corte di Lussemburgo l’udienza sarà il 25 febbraio, la sentenza è attesa in primavera.
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La Cassazione civile – attendista in materia di decreto Paesi sicuri – ha emesso un’ordinanza di “sospensione” dei provvedimenti” sul ricorso del governo contro le prime mancate convalide del trattenimento di migranti in Albania, emesse dalla sezione immigrazione del Tribunale di Roma il 18 ottobre. Vuole aspettare l’esito dei ricorsi dei giudici alla Corte di …
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La Cassazione: “La valutazione dei Paesi sicuri spetta ai ministri” In attesa della pronuncia della Corte di Giustizia Europea, prevista per il 25 febbraio 2025, il dibattito sulle politiche migratorie italiane resta acceso Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – La Corte di Cassazione ha ribadito con un’ordinanza interlocutoria che la designazione di un Paese di origine sicuro è una prerogativa esclusiva del Governo, nello specifico del Ministro degli Affari Esteri e degli altri…
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ROMA. Va detto che l’ordinanza della Cassazione non è, per così dire, cristallina. Anzi, è volutamente interlocutoria, sospende il giudizio sulla definizione di Paesi sicuri in attesa della nuova pronuncia da parte della Corte di Giustizia dell’Unione europea. L’atto è una parziale risposta ai ricorsi presentati dal governo contro le prime mancate convalide da parte della magistratura del tratten…
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In una ordinanza interlocutoria su un trattenimento in Albania, la suprema Corte ribadisce che la scelta spetta al governo, ma che il giudice deve verificare l’effettiva sicurezza in sede di convalida
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Sulla definizione di Paesi sicuri «il giudice della convalida, garante, nell'esame del singolo caso, dell'effettività del diritto fondamentale alla libertà personale, non si sostituisce nella valutazione che spetta, in generale, soltanto al ministro degli Affari esteri e agli altri ministri che intervengono in sede di concerto». Al giudice, in sede di convalida, resta comunque il diritto di verificare se il…
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Il centro migranti italiani nel porto di Shengjin, in Albania "La valutazione dei Paesi sicuri spetta ai ministri". È questo, in estrema sintesi il significato delle motivazioni depositate dalla prima sezione Civile della Corte di Cassazione, in quella che viene definita una "ordinanza interlocutoria", in merito ai ricorsi che sono stati presentati dal governo contro le mancate convalide dei giudici per i trattenimenti nei…
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L’anno che verrà vedrà Lamezia Terme protagonista principale della politica calabrese. Le prossime elezioni amministrative saranno la chiave di (s)volta per il territorio, i cittadini, le imprese e gli stakeholders. Il 2024 non è stato un anno bellissimo, come d’altronde non lo sono stati il 2023, 2022, ecc ecc. La città non ha registrato quella spinta necessaria che tutti si attendevano. Eppure le basi, dopo due anni di estrema emergenza pandemica, c’erano tutte: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Piano Nazionale Complementare, Piano Strategico…
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