– Nonostante un intenso stato influenzale, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha voluto mancare all’importante riunione sui migranti, tenutasi presso l’Europa Building con i leader dei cosiddetti “falchi” europei. L’incontro ha visto la partecipazione di dieci capi di governo e della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “È stata una riunione di coordinamento, molto positiva”, hanno commentato fonti diplomatiche, soddisfatte della chiara agenda…
Leggi
Di Michele Sanfilippo Meloni davanti al parlamento ha da poco affermato che “i recenti provvedimenti giudiziari sui centri di rimpatrio in Albania hanno un ‘sapore ideologico’, che se fossero confermati nella loro filosofia di fondo dalla Corte di giustizia Ue rischierebbero di compromettere almeno fino all’entrata in vigore delle nuove regole Ue, nel 2026, le politiche di rimpatrio di tutti gli stati membri”.
Leggi
Una riunione per fare il punto sulla gestione dei flussi migratori e poi la prima sessione del Consiglio europeo sull'Ucraina, prima di rientrare in hotel a causa di un "intenso stato... Leggi tutta la notizia
Leggi
L'Unione europea ha aperto la porta a un alleggerimento delle sanzioni che gravano sulla Siria dopo la caduta di Assad, ma senza fornire una tempistica specifica PUBBLICITÀ I leader dell'Unione europea hanno concordato giovedì i principi chiave che seguiranno per normalizzare i legami con la Siria dopo il rovesciamento dell'autocrazia di Bashar al-Assad, con l'avvertenza che "il giudizio è sospeso" sui ribelli che guidano la transizione.
Leggi
BRUXELLES Riforma dei rimpatri e sprint per cambiare subito le regole sui Paesi sicuri: la tabella di marcia della nuova Europa per inizio anno è segnata, con la benedizione di tutti. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha incassato, ieri, il favore del fronte dei 10 Stati Ue che, coordinati da Italia, Danimarca e Paesi Bassi, sul dossier migrazione sono - nel gergo brussellese - “like-minded”, cioè allineati sulle cosiddette “soluzioni innovative” come gli hub di…
Leggi
(Adnkronos) – Una riunione per fare il punto sulla gestione dei flussi migratori e poi la prima sessione del Consiglio europeo sull’Ucraina, prima di rientrare in hotel a causa di un “intenso stato influenzale”. La seconda giornata a Bruxelles di Giorgia Meloni si sviluppa così. La presidente del Consiglio, febbricitante, accoglie l’invito degli altri leader a concedersi qualche ora di riposo in albergo e chiede al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, in quanto membro del Med5, di rappresentare l’Italia nel…
Leggi
Una riunione per fare il punto sulla gestione dei flussi migratori e poi la prima sessione del Consiglio europeo sull'Ucraina, prima di rientrare in hotel a causa di un "intenso stato influenzale". La seconda giornata a Bruxelles di Giorgia Meloni si sviluppa così. La presidente del Consiglio, febbricitante, accoglie l'invito degli altri leader a concedersi qualche ora di riposo in albergo e chiede al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, in quanto membro del Med5, di rappresentare l'Italia…
Leggi
A metà pomeriggio, quando a Palazzo Chigi iniziano ad arrivare le agenzie di stampa sulla sentenza della Cassazione che dà ragione ai giudici sui migranti, si attiva la macchina della propaganda del governo. E alla fine la decisione, ispirata dal responsabile comunicazione del governo Giovanbattista Fazzolari, è quella di ribaltare il significato della sentenza della …
Leggi
Al Consiglio europeo anche questione migranti. Meloni con la febbre Al Consiglio europeo in primo piano anche la questione migranti. Intanto il governo pone la fiducia sulla manovra. Domani il voto. Servizio di Augusto Cantelmi Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
Leggi
