Il prezz0o del petrolio si è sgonfiato dai massimi, dopo aver nuovamente sostato attorno ai 110 dollari nelle prime ore della giornata. A dare un imput positivo al mercato ha contribuito un post del Presidente USA Donald Trump, che ha parlato di un Iran pronto a collaborare e di una sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche del Paese. Queste affermazioni, oltre a far scendere il prezzo del greggio hanno anche risollevato i mercati azionari, che erano ancora sotto pressione, ed ha…
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MILANO (MF-NW)--Brusca accelerazione al rialzo per Piazza Affari con il Ftse Mib che ora avanza di oltre il 2%. "Sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d'America e l'Iran hanno avuto, negli ultimi due giorni, colloqui molto positivi e produttivi riguardo a una risoluzione completa e totale delle nostre ostilità in Medio Oriente", ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump, aggiungendo che "sulla base del tenore e del tono di questi colloqui approfonditi, dettagliati e costruttivi…
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MILANO Invertono la rotta l'oro e l'argento sulla scia del rimbalzo dei mercati dopo la tregua di 5 giorni annunciata dal presidente Usa Donald Trump dopo "colloqui molto buoni" con l'Iran. Il metallo prezioso per eccellenza sale del 3,44% a 4.415,93 dollari l'oncia e l'argento guadagna quasi il doppio, segnando un progresso del 6,71% a 68,38 dollari l'oncia. .
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MILANO Il prezzo del petrolio è in discesa con gli Usa che rinviano gli attacchi all'Iran dopo colloqui molto buoni. Il wti scivola a 90 dollari (-8,7%) dopo che in mattinata ha toccato un massimo a a 100,68 dollari. Anche il Brent mette la retromarcia e si porta a 104,5 dollari (-7%) dagli iniziali 113,7 dollari al barile. .
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MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi hanno accelerato al rialzo, con quello sul Dow Jones che avanza dell'1,99% e quello sull'S&P 500 dell'1,92%. "Sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d'America e l'Iran hanno avuto, negli ultimi due giorni, colloqui molto positivi e produttivi riguardo a una risoluzione completa e totale delle nostre ostilità in Medio Oriente", ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump
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Il metallo prezioso con consegna immediata è sceso a 4.152 dollari l'oncia con una riduzione del 10,6%. Pesano, di riflesso, le preoccupazioni per quanto sta succedendo in Medio Oriente Il prezzo dell'oro è crollato in queste ore sui mercati delle materie prime. Il metallo prezioso con consegna immediata (Gold Spot), infatti, è sceso a 4.152 dollari l'oncia con una riduzione del 10,6%. La situazione in Medio Oriente Si conferma, così, un calo per la quarta settimana consecutiva, mentre l'aggravarsi…
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L'Arabia Saudita ha di recente avvertito che continuando in questa direzione il prezzo del petrolio potrebbe arrivare a 180 dollari al barile entro aprile. Allo stesso modo Goldman Sachs ha scritto in una nota che il costo del greggio potrebbe restare sopra la soglia dei 100 dollari fino alla fine del 2027 «negli scenari di rischio da coperture prolungate e da perdite di offerta ampie e durature». La guerra in Iran sta portando nella…
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Città del Vaticano Si è arrivati persino ad annunciare la sospensione di 60 giorni di una legge marittima che limita il trasporto di petrolio all’interno degli Stati Uniti, nel tentativo di arginare l’aumento dei prezzi causato dalla guerra contro l’Iran. La legge è il Jones Act del 1920, quella che impone che le spedizioni nazionali utilizzino navi costruite in Usa, di proprietà americana e con equipaggio statunitense: è chiaro, quindi, che anche gli Stati Uniti non sono immuni dagli shock…
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Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha annunciato la sospensione per 30 giorni delle sanzioni sugli acquisti di petrolio iraniano via mare, nel tentativo di immettere sul mercato fino a 140 milioni di barili e contenere l’impatto sul pieno
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Li Usa hanno dato via libera alla vendita di petrolio iraniano già in navigazione. Il segretario al Tesoro Besset ha precisato che si tratta di un'autorizzazione "a breve termine, che consente la vendita del petrolio iraniano bloccato in mare. Il petrolio iraniano sotto sanzioni viene accumulato dalla Cina a prezzi stracciati. Sbloccando per 30 giorni questa offerta già esistente e rendendola disponibile al mondo intero, gli Usa immetteranno sui mercati globali circa 140 milioni di barili" "per alleviare le tensioni…
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Teheran ringrazia la Casa Bianca. Ad un Iran economicamente barcollante è stata gettata un’inaspettata ciambella di salvataggio. Non sono state mani amiche, cinesi o russe, a lanciarla, bensì americane. Washington ha improvvisamente comunicato di rimuovere le sanzioni sulle esportazioni di greggio iraniano “liberando” la vendita di circa 140 milioni di barili già in circolazione sui sette mari. I…
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Non sarà lo stop alle esportazioni di petrolio e gas dagli Stati Uniti la via di Trump, almeno ora, per fermare i prezzi impazziti. La smentita ufficiale della Casa Bianca dopo una riunione ad hoc sulla questione tra il vice presidente JD Vance e i big dell’energia Usa, è più che altro la conferma delle forti pressioni esercitate da Trump sui suoi in queste ore per disinnescare il nodo prezzi. I mercati non sono certi che non finirà così per la verità.
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L'Iran ha dichiarato di non avere eccedenze di petrolio greggio da offrire ai mercati internazionali, dopo che il segretario al Tesoro statunitense ha affermato che Washington potrebbe revocare le sanzioni sul petrolio iraniano in transito in mare. "Attualmente, l'Iran non ha praticamente più eccedenze di petrolio greggio in mare o da fornire ad altri mercati internazionali, e la dichiarazione del segretario al Tesoro statunitense ha il solo scopo di dare speranza agli…
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Non è un cambio di linea dichiarato. Ma nei fatti gli somiglia. Washington sta progressivamente rimodulando il proprio sistema sanzionatorio su energia, materie prime e trasporti, trasformandolo da strumento geopolitico rigido a leva flessibile per contenere l’inflazione globale. Il caso più evidente riguarda il petrolio iraniano già caricato su petroliere e fermo in mare, che gli Stati Uniti stanno valutando di…
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Che si sono alzati per la guerra all'Iran. L'ipotesi di Bessent: «Così useremo il greggio contro di loro» Qual è il colmo per un embargo? Probabilmente volerlo togliere dopo aver dichiarato guerra al paese embargato. Eppure gli Stati Uniti stano prendendo in considerazione l’ipotesi di allentare alcune sanzioni contro il petrolio iraniano. Ad appena tre settimane dall’attacco a Teheran. L’ipotesi fa parte di una strategia per…
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Il segretario al Tesoro USA Scott Bessent ha affermato che, nell’ambito degli sforzi per stabilizzare l’offerta globale, Washington potrebbe “allentare le restrizioni sul petrolio iraniano già in mare” Gli Stati Uniti potrebbero allentare le restrizioni sul petrolio iraniano. Lo ha dichiarato il segretario del Tesoro, Scott Bessent. “Potremmo allentare le restrizioni sul petrolio iraniano già in mare”, ha spiegato Bessent a Fox Business, nell’ambito degli sforzi di Washington per…
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Gli Usa cercano di contenere l'impennata dei costi energetici causata dalla guerra in Medioriente sospendendo temporaneamente una legge marittima e allentando le sanzioni contro il Venezuela, mentre Donald Trump torna ad attaccare gli alleati sullo Stretto di Hormuz. "Mi chiedo cosa succederebbe se eliminassimo definitivamente ciò che resta dello stato terrorista iraniano e lasciassimo che i Paesi che lo utilizzano, noi no, si assumessero la…
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Nel pieno della crisi energetica legata alla guerra in Iran, l’amministrazione di Donald Trump ha deciso di sospendere per 60 giorni il Jones Act, storica legge marittima statunitense in vigore dal 1920. Il provvedimento, annunciato dalla Casa Bianca, punta a contenere l’impennata dei prezzi dei carburanti e ad alleggerire le tensioni sul mercato interno.
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