Fidesz è entrato in modalità campagna elettorale in vista del voto del prossimo 12 aprile. Due membri del partito del premier, Viktor Orbán, i ministri János Lázár e István Nagy hanno criticato ampiamente l'Ucraina mercoledì durante un evento pubblico a Mosonmagyaróvár. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Lázár, che è il ministro all'edilizia e ai trasporti, ha affermato che Kiev vuole tagliare fuori il Paese dall'energia russa a basso costo e che l'Ucraina rimarrà…
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Approfondimenti:
"Non paghiamo". A meno di sette settimane dalle elezioni in Ungheria, troneggiano sulle strade di Budapest cartelloni pubblicitari che mostrano un'immagine generata dall'intelligenza artificiale di Volodymyr Zelensky affiancato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e da Manfred Weber, presidente del Partito popolare europeo. Questi ultimi indicano con il dito la mano aperta del presidente ucraino, nell'atto di chiedere finanziamenti per la…
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Spiega a Ilfattoquotidiano.it Serena Giusti, ricercatrice esperta di Russia ed Europa dell'Est per Ispi - Venti punti sono tanti. Ma se una possibilità esiste, Orbán la inseguirà estremizzando il dibattito su temi importanti e sentiti come il supporto all'Ucraina"
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Giovedì 26 febbraio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// A sette settimane dalle elezioni i sondaggi danno il partito del premier al 35% e quello dello sfidante al 55% Link alla notizia
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] A meno di sette settimane dalle elezioni in Ungheria, nei sondaggi crolla il sostegno al primo ministro Viktor Orban, al governo dal 2010 con il suo partito sovranista Fidesz. A guadagnare sempre più consensi è invece Tisza, il partito di opposizione - ma sempre conservatore - di Peter Magyar, ex collaboratore tra i più stretti di Orban…
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István ha 21 anni, studia Medicina, è praticamente cresciuto sotto Viktor Orbán. Il 12 aprile voterà per la prima volta alle elezioni parlamentari; non vede l’ora che arrivi quel giorno. Sulla scheda segnerà il simbolo di Tisza, il partito di centrodestra guidato da Péter Magyar: da 16 anni a questa parte, la prima vera sfida al Fidesz, il partito d…
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Da questa mattina i primi manifesti elettorali hanno iniziato a tappezzare le strade di Budapest: in base alla legge ungherese, l’inizio ufficiale della campagna elettorale cade proprio oggi, a cinquanta giorni dal voto, con il via libera alle affissioni e alla raccolta delle 500 firme necessarie per convalidare le candidature. Nei fatti, però, la campagna elettorale &egra…
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