Sono terre rare, ma di superficie. Lande, valli e ghiacciai che ti offrono il senso dell’infinito e montagne che arrivano dove il freddo condensa scie di aerei. Le catene più alte del pianeta, Himalaya e Karakorum, che s’incontrano in una piatta alluvionale dove si placa per poco il grande fiume Indo. «In Nepal e in Pakistan c’è ora un mondo in più», dice Agostino Da Polenza, da decine d’anni lea…
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Altre notizie:
Tre morti accertati e altri due alpinisti dispersi, per cui sembra perduta ogni ragionevole speranza, anche se le famiglie ancora non si rassegnano. Paura per altri cinque italiani, provenienti da Como e impegnati in un trekking sul monte Makalu, sempre in Nepal, con cui mancano contatti da diversi giorni. L’agenzia di viaggi, l’Himalaya Travel di Milano, in serata precisa: «Nella zona del percorso, a circa 4.000 metri, manca la copertura telefonica - dice Daniele…
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In sette ancora mancano all’appello. Altri cinque alpinisti italiani in Nepal non sarebbero infatti raggiungibili, ma per loro ci sarebbero problemi di connessione radio nella zona in cui si trovano. E dunque non sono da considerare ufficialmente dispersi, ma «impossibilitati a comunicare». La precisazione della Farnesina arriva solo a sera, dopo che per tutto il giorno si sono avvicendate notizie contrastanti.
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Non si hanno notizie di altri 5 italiani che sarebbero dispersi nel Nepal, nelle montagne del Tibet. A comunicarlo è stato il ministero degli Esteri, dopo la strage che si è verificata in due diverse tragedie, nelle quali avrebbero perso la vita cinque persone: Alessandro Caputo, Stefano Farronato, Paolo Cocco, Marco Di Marcello e Markus Kirchler. Una nota della Farnesina spiega che «non si hanno notizia di 7 italiani» e aggiunge che per ora è stata confermata la morte soltanto di Caputo…
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Nepal, La Farnesina: altri cinque italiani dispersi 5 novembre 2025 Sale a sette il numero degli italiani dispersi in Nepal nei giorni scorsi in spedizioni separate sull'Himalaya. La Farnesina ha confermato che tre alpinisti italiani – Alessandro Caputo, Stefano Farronato e Paolo Cocco – sono morti, con le salme recuperate in zona Manaslu Peak. Tra i dispersi figurano Marco Di Marcello e Markus Kirchler, entrambi nell’area di Yalung Ri, e altri cinque alpinisti che al momento non rispondono ai telefoni.
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La situazione si aggrava di ora in ora. Fra i 7 morti e dispersi sotto la valanga scesa lunedì sullo Yalung Ri sono rimasti anche l'altoatesino Markus Kirchler e gli abruzzesi Paolo Cocco e Marco di Marcello. Nonostante i loro dispositivi radiosatellitare continuassero a segnare il movimento, gli alpini sono stati ritrovati senza vita. Alla base di questa tragica catena di incidenti una perturbazione arrivata con due giorni di…
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Nepal, soccorritori recuperano il corpo di Paolo Cocco e di un escursionista francese 5 novembre 2025 I soccorritori nepalesi hanno recuperato oggi due corpi dal Monte Yalung Ri, nell'Himalaya, dove una valanga lunedì ha travolto e ucciso 7 alpinisti, tra cui 3 italiani. Uno dei due corpi recuperati è quello del fotografo Paolo Cocco, mentre l'altro corpo è del francese Christian André Manfredi. Secondo il giornale locale The Himalayan Times, entrambi sono stati…
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Queste sono le prime immagini girate sul monte Yalung Ri Himal appena dopo la valanga che ha ucciso diversi alpinisti in spedizione sull’Himalaya. Tra loro ci sono anche sette alpinisti italiani tuttora dispersi. Il video, verificato dall’agenzia Reuters , è stato filmato da alcuni soccorritori giunti sul posto poco dopo l’arrivo della micidiale massa di neve «La valanga è arrivata lunedì e ha distrutto e coperto di roccia…
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Ci sono altri 5 cittadini italiani dispersi in Nepal, oltre al teramano Marco Di Marcello e a Markus Kirchler, entrambi rimasti coinvolti nella valanga sullo Yalung Ri, costata la vita al 41enne Paolo...
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Gli italiani che mancano all’appello sono sette in totale. Questo l’ultimo aggiornamento che giunge dal Nepal. Nei giorni scorsi diverse aree dell'Himalaya nepalese sono state colpite da una serie di rovinose valanghe, che hanno travolto molti alpinisti fra cui alcuni italiani. Sono ancora difficili le comunicazioni tra le autorità, i responsabili delle operazioni di soccorso e le rappresentanze diplomatiche di vari paesi coinvolti.
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Non si hanno notizie di altri 5 italiani che sarebbero dispersi nel Nepal, nelle montagne del Tibet. A comunicarlo è stato il ministero degli Esteri, dopo la strage che si è verificata in due diverse tragedie, nelle quali avrebbero perso la vita cinque persone: Alessandro Caputo, Stefano Farronato, Paolo Cocco, Marco Di Marcello e Markus Kirchler. Una nota della Farnesina spiega che «non si hanno notizia di 7 italiani» e aggiunge che per ora è stata confermata la morte soltanto di Caputo, Cocco e Farronato.
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Risponde al telefono senza neanche lasciar formulare una frase, già immaginando l’argomento della conversazione: «Non posso rispondere a domande sulla dinamica dei fatti perché non c’ero». Reinhold Messner, l’alpinista recordman degli Ottomila e grande conoscitore del Nepal, ha ricordato con un post su Instagram le vittime…
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“Il maltempo in alta quota ti concede 40 0 50 ore. La tensione e l’istinto di sopravvivenza ti danno l’energia per spalare via la neve attorno a te, per non addormentarti con il rischio di non risvegliarti più e per provare a stabilire cosa è meglio fare. Ma sopravvivere più a lungo diventa difficile. La montagna è un maestro troppo severo. Ha una forza incommensurabile rispetto a noi”. Reinhold …
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Tra loro anche Marco Di Marcello e Markus Kirchler, le cui tracce si sono perse nella zona di Yalung Ri. «Diverse aree dell'Himalaya nepalese sono state colpite da una serie di valanghe, comunicazioni difficili» Continuano in Nepal le ricerche di sette italiani dispersi. Lo comunica la Farnesina in una nota, dopo che «le autorità locali hanno confermato il decesso di 3 alpinisti italiani, Alessandro Caputo (salma recuperata, area…
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Marco Di Marcello Dopo giorni di silenzio e di notizie contrastanti, arrivano segnali che lasciano spazio a una nuova speranza per Marco Di Marcello, l’alpinista abruzzese di 37 anni disperso in Nepal. Marco si trovava nel Paese asiatico come parte di una spedizione impegnata sul massiccio del Yalung Ri, nella valle del Rolwaling, quando una valanga ha travolto il campo base. Nell’incidente hanno perso la vita diversi alpinisti di varie nazionalità, tra cui un altro italiano…
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Il ministero degli Esteri ha fatto sapere che, oltre ai due nostri connazionali già inseriti tra i dispersi, si teme per altri cinque italiani di cui non si hanno notizie. Proseguono le ricerche, ma le speranze di trovare persone in vita sono poche. La Farnesina ha anche ricordato che al momento le autorità locali hanno confermato la morte di altri tre alpinisti italiani: Alessandro Caputo, Stefano Farronato e Paolo Cocco Si aggrava il bilancio della strage che in Nepal, sulle vette della catena montuosa più alta…
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Si spera che abbiano solo il telefono spento, che si trovino in qualche luogo non coperto dal segnale, ma si teme il peggio. Gli italiani dispersi in Nepal sono molti di più di quel che si pensava fino a martedì. All’appello non mancano solo Marco Di Marcello e Markus Kirchler, ufficialmente ancora scomparsi ma per i quali le autorità nepalesi nutrono ormai poche speranze di trovarli in vita. Ci sono altri 5 nostri connazionali con i quali si sono persi i contatti.
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Sono 7 gli italiani che risultano dispersi in Nepal. Lo comunica la Farnesina in una nota, in cui facendo il punto della situazione drammatica delle ultime ore riferisce che «a momento le autorità locali hanno confermato il decesso di 3 alpinisti italiani, Alessandro Caputo (salma recuperata, area Manaslu Peak), Stefano Farronato (salma recuperata, area Manaslu Peak) e Paolo Cocco (salma trasferita presso l'ospedale per stranieri).
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Aumenta il numero degli italiani che risultano dispersi in Nepal. La Farnesina, in una nota, comunica che i nostri connazionali inghiottiti dalla neve e dalla bufera che si sono abbattute sulle vette del Paese nei giorni scorsi sarebbero sette. Nella comunicazione, facendo il punto della situazione drammatica delle ultime ore, la Farnesina riferisce che "al momento le autorità locali hanno confer…
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Erano partiti per inseguire un sogno fatto di altitudine, libertà e silenzio. Volevano toccare il cielo, sfidare il limite, ascoltare il respiro delle montagne più alte del mondo. Ma quelle stesse montagne, in Nepal, si sono trasformate nella loro tomba di ghiaccio. L’Italia piange cinque uomini uniti dalla passione per l’alpinismo e l’avventura: Alessandro Caputo, Stefano Farronato, Paolo Cocco…
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È stato recuperato il corpo di Paolo Cocco, l’alpinista abruzzese travolto da una valanga lunedì scorso mentre si trovava sullo Yalung Ri, nel Nepal centrale. Lo ha reso noto la Farnesina, come riportato da Adnkronos, confermando il decesso dell’uomo originario di Fara San Martino. Cocco era scomparso insieme ai compagni di spedizione Markus Kirchler e Marco Di Marcello. Quest’ultimi, al momento, risultano ancora ufficialmente dispersi
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“Abbiamo ancora cinque corpi da recuperare. Tra loro quelli di Markus, del suo amico Jakob e una nostra guida. Non siamo ancora riusciti a localizzarli”, racconta Bhuwan Bharati, amministratore di Wilderness Outdoors. Si tratta dell’italiano Markus Kirchler, 30 anni di San Genesio, in Alto Adige, del suo compagno di scalata Jakob Schreiber, tedesco, e dello sherpa Mere Karki. Kirchler è l’ultimo …
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La recente decisione del dipartimento del turismo del Nepal di aprire altre montagne all'alpinismo, in zone remote dell'Himalaya, ha provocato un boom di agenzie specializzate nell'organizzare le spedizioni. In molti casi si tratta di professionisti del settore, ma sono ancora troppe quelle "spregiudicate" che propongono esperienze in alta quota a cifre ridotte ma a scapito della sicurezza. Lo denuncia Agostino Da Polenza, figura di riferimento dell'alpinismo italiano…
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Due spedizioni, un unico ciclone e un bilancio tragico: cinque italiani hanno perso la vita tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre sulle montagne dell’Himalaya, travolti da bufere e valanghe scatenate dal ciclone Montha. Le vittime accertate sono Stefano Farronato, Alessandro Caputo, Paolo Cocco e Marco Di Marcello. inizialmente disperso, anche l’altoatesino…
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Cosa è avvenuto in Nepal?Il Nepal è stato investito dal ciclone Montha, che si è originato la settimana scorsa nel Golfo del Bengala: prima ha colpito l’India, poi l’Himalaya, ha bloccato le nubi scaricando una grande quantità di pioggia e di neve in quota. Si è trattato di un evento eccezionale?Sì, perché la stagione delle piogge è terminata e, tra settembre e novembre, in quelle aree c’è bel tempo e clima…
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BOLZANO. Markus Kirchler, 29 anni di San Genesio, era un talento dell'atletica leggera e si era diplomato alle scuole "Kunter" di via Guncina. Quindi il diploma in Economia a Innsbruck e il lavoro a Monaco di Baviera nel mondo della finanza. «Era il più bravo della classe, il che a volte suscitava l'invidia di alcuni compagni di classe. Ero convinta avrebbe fatto strada», ricorda la sua ex professoressa Inge Mahlknecht.
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Valter Perlino Si sono concluse nelle scorse ore in Nepal le complesse operazioni di recupero dei corpi degli alpinisti italiani Stefano Farronato e Alessandro Caputo, travolti da una bufera di neve durante la salita al Panbari Himal, vetta di 6887 metri nella regione del Manaslu. La conferma è arrivata con un comunicato di Avia Mea, la società che ha coordinato le operazioni di soccorso insieme alle autorità nepalesi e italiane.
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L'alpinista bassanese e il compagno di spedizione trovati nella loro tenda a quota 5.200 metri. La tragedia riaccende le polemiche sui ritardi nei soccorsi Stefano Farronato e Alessandro Caputo sono stati trovati assieme, abbracciati, all’interno della loro tenda che avevano raggiunto scendendo al Campo 1 sul Panbari Himal (6.887 metri), nel Nepal occidentale, a quota 5.200 metri, dove avevano cercato riparo confidando nell’arrivo dei soccorsi.
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Un unico ciclone, due distinte tragedie. La bufera di neve che ha imperversato sull’Himalaya per un’intera settimana ha causato la morte di nove alpinisti, di cui cinque italiani, in due diverse località al confine settentrionale del Nepal. Nel primo incidente, avvenuto nel campo base uno sul monte Panbari, una vetta di 6.800 metri al di fuori dei circuiti turistici, sono morti Alessandro Caputo,…
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Farnesina: nessuna notizia di altri cinque italiani in Nepal Si teme per altri cinque connazionali in Nepal oltre ai due considerati dispersi. “Non si hanno notizie di 7 italiani, tra cui Marco Di Marcello e Markus Kirchler (nella zona...
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