Lo scrittore napoletano ha commentato le parole polemiche di Elisa di Francisca dopo l'intervista rilasciata alla RAI da parte di Benedetta Pilato. Stanno facendo ancora molto discutere le parole di Elisa di Francisca dopo l'intervista rilasciata da Benedetta Pilato alla Rai dopo il quarto posto nella finale della rana alle Olimpiadi a Parigi. Angelo Forgione, scrittore e storico, ha così commentato.
Leggi
Il deputato M5s Dario Carotenuto ha annunciato che intende presentare formalmente un'interrogazione parlamentare per avere spiegazioni sul caso di Benedetta Pilato, atleta azzurra arrivata quarta nella gara dei 100 rana delle Olimpiadi di Parigi 2024, e criticata dall'ex schermidrice Elisa Di Francisca per le sue lacrime di gioia: "C'è o ci fa?", è stato il commento dell'ex sportiva in una trasmissione Rai.
Leggi
Benedetta Pilato, le parole di Marenco: “Non importa la medaglia, non importa il voto, importa come ci arriviamo lì, è il cammino quello che importa” Di “Non importa la medaglia, non importa il voto, importa come ci arriviamo lì, è il cammino quello che importa”. Con queste parole, il prof tiktoker Sandro Marenco commenta l’intervista rilasciata da Benedetta Pilato dopo la…
Leggi
Un centesimo, un maledetto centesimo. Quanto basta a non salire sul podio delle Olimpiadi. Un granello di tempo che a certi divi dello sport sarebbe bastato per negare interviste, prendere a pugni l’acqua, piangere sconsolati, trattar male il prossimo. E invece, Benedetta Pilato ha pianto, ma di gioia, ringraziando la lezione di vita. Perché quando hai 19 anni e vieni da Taranto, sai che un quarto posto alle Olimpiadi di Parigi è comunque un risultato straordinario.
Leggi
A commentare l’intervista della nuotatrice Benedetta Pilato, commossa dopo essere arrivata “solo” quarta ai 100 rana alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stato, dopo lo scrittore e docente Enrico Galiano, anche il prof tiktoker Sandro Marenco, con un video in cui l’ha lodata a più non posso, applicando il suo atteggiamento al mondo della scuola e della valutazione scolastica. “Non c’è niente di più bello e più…
Leggi
Il valore di un quarto posto, Enrico Galiano difende Benedetta Pilato: “Le sue parole da far vedere a settembre a docenti e studenti” Di La gioia di Benedetta Pilato per il suo quarto posto alle Olimpiadi, a un soffio dal podio, ha scatenato un acceso dibattito. Se da un lato c’è chi, come l’ex atleta Elisa Di Francisca, ha criticato la reazione della giovane nuotatrice, dall’altro si leva un coro…
Leggi
Non si parla d’altro: l’intervista della 19enne nuotatrice Benedetta Pilato, classificatasi quarta nella gara dei 100 rana alle Olimpiadi di Parigi 2024 per un solo centesimo di secondo è stata lodata da molti. La giovane, infatti, ha stupito tutti con un sorriso e delle lacrime di gioia, invece di ciò che ci si poteva aspettare: frustrazione, delusione e rabbia. Galiano e gli applausi a Benedetta Pilato Anche lo…
Leggi
Ha vinto lo stesso Benedetta Pilato. E vi sono almeno cinque ragioni per sostenerlo. Perché ha quasi eguagliato il proprio personale in una piscina che poco si presta ai record (non se ne vedono e c'è un motivo tecnico ben preciso); perché tre anni fa a Tokyo non si era neppure qualificata alla finale; perché un centesimo può essere "stronzo" (Benny dixit) quanto vuoi, ma la prestazione resta; perché ha dato una…
Leggi
La critica feroce alla gioia di Benedetta Pilato dopo il quarto posto nella finale dei 100 metri di rana femminile alle Olimpiadi. Poi le scuse. Ma resta la polemica per le parole di Elisa Di Francisca che ai microfoni di Notti Olimpiche (Rai): aveva detto: "Non ho capito niente ci fa o ci è? Fate un’altra intervista per capire cosa voleva dire, con i sottotitoli. Sinceramente non l’ho capita. Ci è rimasta male…
Leggi
La nuotatrice Benedetta Pilato ha 19 anni ma vanta già un oro mondiale e quattro ori europei vinti. La Campionessa olimpica Elisa di Francisca l’ha duramente criticata in un video che ha fatto il giro del web. Benedetta Pilato è arrivata quarta alle Olimpiadi di Parigi, non riuscendo a portare a casa la medaglia di bronzo per un solo centesimo di secondo. “Sono troppo contenta, è stato il giorno più bello della mia vita” ha affermato l’atleta.
Leggi
Dopo le polemiche sono arrivate le scuse. Parliamo delle dichiarazioni che hanno fatto molto discutere di Elisa Di Francisca dopo le parole di Benedetta Pilato, fresca di medaglia di “legno” per un soffio. Nonostante questo la nuotatrice era apparsa molto felice della sua prestazione, cosa che aveva fatto storcere il naso all’ex schermitrice. Elisa aveva affermato: “Non ci ho capito niente, non so se ci fa o ci è.
Leggi
La campionessa Benedetta Pilato è arrivata quarta, ma si è commossa. Eppure c'è chi ha commentato in modo assai discutibile le sue dichiarazioni. Benedetta Pilato, 19enne con all'attivo 16 medaglie internazionali ma reduce da stagioni difficilissime, sfiora la medaglia di bronzo nei cento metri rana di nuoto. La grande sportiva nativa di Taranto si commuove in diretta televisiva: "Questo è il giorno più bello della mia vita".
Leggi
Le Olimpiadi rappresentano un periodo che attendiamo con impazienza. Vedere i nostri atleti mettersi in gioco, alla prova, è un’occasione che ci ricorda l’importanza di credere nei propri obiettivi (e sogni), al di là del risultato. Si dice, del resto, che non sia l’unico aspetto da prendere in considerazione: è la strada, la fatica, il sudore, il sacrificio che hanno condotto verso la soddisfazione di dire “ho provato, ho tentato”.
Leggi
“Sono lacrime di gioia, ve lo giuro: è stato il giorno più bello della mia vita”. 19 anni, la voce mossa dall’emozione di una finale appena conclusa e parole che lasciano un segno. Per la semplicità con cui sono state dette, per il significato nascosto, per una nuova prospettiva portata. L’intervista di Benedetta Pilato è stata per certi versi sorprendente. Ha suscitato stupore. Come si fa a essere contenti per una medaglia solo sfiorata per un centesimo? Questione di prospettiva.
Leggi
ANSA Piangere di gioia, senza che si capisca se sono lacrime di delusione. Oppure il contrario. Perché il confine è sottile. E la mente, a volte, può mentire anche a te stesso, confondere i sentimenti, ribaltare il cuore. Piangere per la felicità di un quarto posto, scaricando così la tensione e l’attesa, mentre il mondo fuori sospetta che sia rabbia per una medaglia sfumata. Un centesimo appena, un soffio di fiato, una goccia d’acqua che cambia il mondo.
Leggi
La campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca non comprende la felicità di chi, come Benedetta Pilato, perde il podio dei 100 rana femminili delle Olimpiadi di Parigi 2024, per un solo centesimo e con un commento dei suoi, senza peli sulla lingua, scatena una valanga di polemiche fino a conquistarsi l’appello di "bulla". Travolta dalle polemiche la campionessa jesina prende il telefono e chiama la nuotatrice 19enne e dopo aver spiegato le proprie ragioni si scusa.
Leggi
Quelle di Benedetta Pilano sono le Olimpiadi di Schrödinger: apparentemente, la nuotatrice può aver contemporaneamente vinto o perso. Benedetta Pilato ha 19 anni ed è arrivata quarta alle Olimpiadi per un centesimo: c’è chi proietta solo e unicamente il fatto di essere fuori dal podio e chi invece pensa che perdere la medaglia per un solo centesimo a 19 anni sia strabiliante. Pilato era molto f…
Leggi
Si può piangere di felicità per un 4° posto all’Olimpiade, per giunta arrivato per colpa di un centesimo «un po’ str…»? Quando hai l’occasione della vita e ti sfugge una medaglia che ti avrebbe proiettata in una nuova dimensione? Si può. Ed è sano che sia così. Ci vuole cultura sportiva per apprezzare il risultato che viene quando si dà il massimo, e un po’ di psicologia per capire la reazione di Benedetta Pilato, nuotatrice eccezionalmente precoce, ma anche 19enne intelligente e con punte di profondità dietro a un modo di fare…
Leggi
Per comprendere come sia possibile pensare, per uno sportivo ai giochi olimpici in particolare, che il quarto posto sia una gioia bisogna conoscere la storia dello sportivo da una parte e dall'altra avere una visione dello sport non finalizzata solo alla vittoria, alla medaglia. Per quanto riguarda la storia di Benedetta Pilato bisogna ricordare che, giovanissima, è arrivata al record del mondo e altrettanto giovane, a 16 anni, ha partecipato ai giochi di Tokyo, ma alla prima gara è uscita…
Leggi
Se non vinci, sei tra i perdenti. Se non ti fai notare sei mediocre. Se non raggiungi il successo c'è solo il fallimento. Che cosa lasciamo nella terra di mezzo tra questi due estremi, costantemente posti come aut aut? Pare che non lo sappiamo nemmeno più. Molte emozioni, sicuramente: gioia, rabbia, soddisfazione amore per se stessi, orgoglio, speranza, gratitudine. Quelle che emergono dall'intervista a Benedetta Pilato, diciannovenne arrivata quarta alla finale dei 100…
Leggi
A caldo è tutto concesso, meno forse il vincente che infierisca a parole sull’avversario sconfitto, cosa che onestamente non si vede sovente: il vincitore in genere è sufficientemente focalizzato su di sé per non pensare ad altro ed è una fortuna. Per il resto la fine di una gara olimpica, che spesso è la gara della vita, è un frullatore di emozioni tale, da rendere comprensibili anche reazioni smisurate (rabbia esternata inclusa) e contraddizioni, più o meno apparenti.
Leggi
Min lettura Si può essere felici per un quarto posto ai Giochi Olimpici? Questa innocente domanda, dalla risposta all’apparenza scontata, è divenuta argomento di dibattito dalle prime ore di luce di martedì 30 luglio, in Italia: la nuotatrice Benedetta Pilato, che ha chiuso alle spalle del podio per un solo centesimo nei 100 metri rana, si è detta lo stesso “troppo contenta” e ha descritto quel momento come “il giorno più bello” della sua vita.
Leggi
Da una parte c'è l'emozione di chi sta vivendo il suo sogno sportivo, dall'altra il cinismo di chi sente di poter sentenziare quale deve essere l'atteggiamento giusto per gareggiare e vincere Sono arrivate le scuse. Bene. Ma il problema nella vicenda che coinvolge Elisa Di Francisca e Benedetta Pilato non sono le scuse. Quello che resta è la distanza abissale tra la spontanea e sana soddisfazione di un'atleta di 19 anni e la scomposta e arrogante 'ramanzina' di una ex campionessa olimpica…
Leggi
Ma come si fa a essere contenti di un quarto posto all’Olimpiade, per giunta arrivato per colpa di un centesimo «un po’ stronzo»? Quando hai l’occasione della vita a portata di mano e quando tornare in Italia con una medaglia al collo significa essere proiettata in una nuova prospettiva, raccogliere sponsor e attenzioni? Si può. E forse è sano che sia così. Il dibattito è aperto. Gli italiani in gara…
Leggi
