Giunti al diciannovesimo appuntamento stagionale, il Gran Premio degli Stati Uniti in Texas, possiamo ormai definire il 2025 della Scuderia Ferrari come un anno fallimentare. Nessuno sprazzo di prestazioni è riuscito a rilanciare la squadra, non solo in ottica mondiale, ma anche sotto il profilo carismatico in vista della prossima era tecnica della Formula 1. Una situazione complicata che il team principal Frédéric Vasseur deve gestire con estrema cautela…
Leggi
Approfondimenti:
I rapporti tra FIA e Ferrari sarebbero tutt’altro che ottimali a causa di uno dei problemi principali che hanno frenato la SF-25 in questa stagione. La sensazione è che la Ferrari si porti dietro alcuni problemi da quando ha firmato l’ormai famoso accordo segreto con la FIA nel 2019. Questo ha costretto la Rossa di Maranello a inseguire molto da lontano i rivali nel 2020, accumulando un gap che nemmeno il regolamento del 2022 è riuscito a colmare del tutto.
Leggi
La Ferrari vola in Texas mentre tra la via Emilia e il West tira aria di tempesta. Cielo grigio su, foglie gialle giù tra le vie di Maranello dove si vive un autunno già rigido per l’entusiasmo finito sotto zero. La vorticosa discesa verso gli abissi dell’anonimato ha fatto sprofondare la Rossa in una crisi che pare senza fine. Se la prima parte del Mondiale F.1 2025 era stata ben al di sotto delle aspettative dopo gli annunci clamorosamente ottimistici della vigilia ma si era portata almeno in dote cinque podi e…
Leggi
La stagione 2025 di F1 per la Ferrari sarà ricordata come una delle più amare. La pista ha bocciato la Rossa: un progetto tecnico affetto da gravi problemi non apprezzati nel contesto simulativo. Carenze che sono state gestite in pista mediante scelte di compromesso pur di essere conformi al regolamento tecnico. Circolano voci che la SF-25 è irregolare e che la FIA stia chiudendo un occhio: vediamo di capire che sta la situazione.
Leggi
LA PU 19/20 e l’accordo segreto Era il febbraio 2020, in Italia era appena esplosa la pandemia del Covid e i test invernali a Barcellona si erano appena conclusi. Le facce di meccanici e ingegneri Ferrari erano sembrate tiratissime per tutte le due settimane e l’impressione era di una SF1000 che avesse qualche problema serio, probabilmente aerodinamico, dato il salto che la SF90 dell’anno prima (un missile sul dritto senza carico verticale) imponeva.
Leggi
