La Commissione Europea ha presentato EU-Inc, una nuova forma societaria pensata per agevolare la nascita delle start-up innovative nel mercato unico e favorire i giovani innovatori. Tutti a festeggiare, ma subito dopo l’iniziativa viene stroncata perché si tratta di fatto di un bluff burocratico. Infatti, nonostante le promesse di un regime armonizzato, le società dovranno comunque registrarsi nei singoli stati sottostando a diverse normative fiscali e del…
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I fatti e le persone letti attraverso la lente dell’economia e la bussola della trasparenza I giuristi sono, per educazione professionale e personale, poco inclini all’entusiasmo. E se capita che parlino di una «scelta rivoluzionaria», a proposito della normativa sulla nuova società europea, c’è da restare favorevolmente stupiti. O preoccuparsi a seconda del nostro orientamento politico…
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La Commissione europea il 18 Marzo ha approvato una proposta diretta al Consiglio dei ministri dell’Unione europea e al Parlamento europeo avente a oggetto l’istituzione di un cosiddetto ventottesimo regime in materia di regolamentazione societaria. In altri termini, si tratta della proposta di un Regolamento direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza cioè necessità di un adeguamento delle legislazioni interne, che istituisce una…
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L’Europa prova a cambiare passo per le Start-up innovative . Nasce la proposta EU Inc., una nuova forma societaria a responsabilità limitata di diritto europeo. La fonte è chiara: Proposta di Regolamento COM(2026) 321 final, presentata il 18 marzo 2026 dalla Commissione europea. Non una direttiva. Un regolamento. Quindi norma direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Obiettivo dichiarato: semplificare la vita delle imprese favorire la nascita di start-up innovative trattenere in Europa le imprese…
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