La Procura generale in Georgia ha annunciato di avere aperto un'inchiesta su possibili frodi nelle elezioni di sabato scorso, vinte dal partito di governo Sogno Georgiano secondo i dati ufficiali ma contestate dalle opposizioni, che le ritengono "rubate". "In base a una richiesta della Commissione elettorale centrale, la Procura ha avviato un'inchiesta sulla presunta falsificazione delle elezioni parlamentari", si legge in un comunicato citato dalle agenzie russe.
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Non si placano le tensioni dopo le elezioni di domenica in Georgia, che hanno visto il partito di governo “Sogno Georgiano” riconfermarsi al potere con il 54% delle preferenze. Le opposizioni filo-europee contestano i risultati e ieri sera hanno chiamato a raccolta i propri sostenitori per contestare la rielezione del premier Irakli Kobakhidze. La manifestazione ha avuto ampia risonanza sui media occidentali, seppur non particolarmente di massa, mentre la presidente della Georgia…
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Il presidente Salomé Zourabichvili e gli osservatori contestano i risultati. Viktor Orbán invece si congratula. Josep Borrell: «Non rappresenta l’Ue».In Georgia la vittoria del partito Sogno georgiano, già al governo, ha suscitato forti contestazioni sia a livello interno che internazionale per il s...
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Il primo ministro georgiano Irakli Kobakhidze ha ricevuto il primo ministro ungherese Viktor Orban durante una cerimonia ufficiale a Tbilisi, proprio nel bel mezzo delle proteste per i risultati delle elezioni parlamentari, denunciati dall'opposizione filo-occidentale come "rubati". Sfidando le preoccupazioni dell'Ue per il voto, Orban, che ha la presidenza di turno europea, è arrivato in Georgia per una visita di due giorni.
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Roma, 29 ott. – “L’Ungheria sostiene fermamente il governo democraticamente eletto della Georgia”, ha annunciato il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjarto secondo quanto riportato dal portavoce del governo magiaro Zoltan Kovacs su X.Il capo della diplomazia di Budapest ha criticato il “solito coro di critici” europei sottolinendo che “13 ministri degli Esteri europei continuano a lottare con il concetto che la democrazia è determinata dai cittadini, non dettata da Bruxelles”: “Per…
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