Strage a Paupisi, Ocone ha ucciso la moglie perché “aggressiva e dominante”; la figlia è l’unica sopravvissuta, ora in coma farmacologico Alle spalle dell'uomo un tso del 2011. il procuratore: "Nessuna prova di violenze all'interno della famiglia", NAPOLI – Ha preso una grossa pietra dal giardino e li ha colpiti tutti con una forza brutale mentre erano a letto, nel sonno…
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È l'unico sopravvissuto alla furia omicida del padre. Mario, il figlio maggiore di Salvatore Ocone, si reca nella clinica dove è ricoverata la sorella in gravissime condizioni, a Pizzilli in provincia di Isernia. Sua madre è stata uccisa nel letto di casa, a Paupisi, in provincia di Benevento, colpiti anche i fratelli e trascinati in auto. Dal nostro inviato Dario Del Porto Leggi l'articolo
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Restano critiche le condizioni di Antonia, la figlia di Salvatore Ocone, sottoposta a un’operazione d’urgenza dopo il trauma cranico causato da diversi colpi di pietra. Il padre ha confessato il duplice omicidio della moglie e del figlio Cosimo, mentre a Paupisi sarà lutto cittadino nel giorno dei funerali. Sono ore di angoscia per Antonia, la figlia diciassettenne di Salvatore Ocone ed Elisabetta Polcino, ricoverata al Neuromed di Pozzilli dopo la strage familiare consumata all’alba di…
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“Difficile continuare di fronte a questa notizia”. Così Pino Rinaldi commenta in diretta a Ignoto X su La7 la notizia della morte del figlio 16enne di Salvatore Ocone, l’autore del massacro di Paupisi. L’uomo, dopo l’arresto a Campobasso, ha confessato di aver ucciso a colpi di pietra la moglie Elisa Polcino e il figlio Cosimo e di aver ridotto in fin di vita l’altra figlia, di 15 anni. Paupisi, la reazione di Pino Rinaldi in diretta Il…
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«Mia moglie era aggressiva e autoritaria». È quanto ha detto Salvatore Ocone a inquirenti e investigatori quando gli è stato chiesto perché ieri mattina avesse ucciso la moglie Elisa Polcino e aggredito anche i suoi due figli - uno dei quali è morto - nell'abitazione di Paupisi, nel Beneventano. Lo hanno spiegato il procuratore di Benevento Gianfranco Scarfò e gli investigatori in una conferenza stampa.
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«Salvatore Ocone ha reso un'ampia confessione sugli omicidi. È chiaro che ha colpito prima la moglie e poi la figlia nel letto, circa le modalità dei colpi inferti al figlio sono in corso ulteriori accertamenti. Non sono stati trovati altri oggetti contundenti ad eccezione della pietra». Così il procuratore della Repubblica Gianfranco Scarfò ha sintetizzato le varie fasi dell'omicidio nel corso di una conferenza stampa a cui hanno…
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Ha ucciso la moglie e poi colpito i figli nel sonno. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'omicidio di Elisa Polcino, 49 anni, è avvenuto tra le 5 e le 6 di martedì mattina: Salvatore Ocone ha colpito la moglie con una grossa pietra e poi si è accanito sui figli, colpendoli con lo stesso oggetto e poi trascinando i corpi nell'auto con la quale è scappato. L'auto dell'uomo è stata poi ind…
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Gli omicidi di Elisa Polcino, uccisa a pietrate dal marito Salvatore Ocono, e del figlio 15enne Cosimo, ucciso anche lui dal padre, hanno toccato il cuore di tutti. La scuola di Cosimo, gli insegnanti e gli amici, hanno lasciato su Facebook un messaggio in un suo ricordo: «Non ci sono parole per una vita spezzata così. Ciao Cosimo , troppo presto. Ti giunga lassù l’abbraccio forte di tutta la comunità scolastica dell’ #itilucarelli».
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«Quella casa era diventata un ambiente insopportabile, una gabbia litigiosa da cui sono scappato». Lo ha detto a uno zio Mario Ocone, 23 anni, il figlio maggiorenne di Elisa Polcino, uccisa martedì 30 settembre dal marito Salvatore Ocone. Il ragazzo è giunto nella tarda serata nella villetta di Paupisi scortato dai carabinieri e ad accoglierlo ha trovato quello che resta di una…
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Il massacro di Paupisi non era privo di avvisaglie. Salvatore Ocone, l’operaio agricolo che ha ucciso la moglie Elisabetta e il figlio Cosimo a colpi di pietra, riducendo la figlia in fin di vita, aveva dato segnali di gravi disturbi psichici. Secondo quanto ricostruito, il 58enne reo confesso aveva sofferto di depressione, ritenuta però superata. Per i compaesani del comune nel Beneventano, si trattava di una famiglia serena e l’uomo non…
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Nel Beneventano un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso la moglie e il figlio di 15 anni e di aver ridotto in fin di vita la figlia 16enne, ricoverata in ospedale a Pozzilli per essere operata. Le autorità sono hanno raggiunto il luogo dove è avvenuto il fermo dell’uomo per compiere i rilievi necessari.
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Ha confessato Salvatore Ocone, 58 anni, autore della strage familiare di Paupisi nel Beneventano, costata la vita alla moglie Elisabetta Polcino e al figlio quindicenne Cosimo. Gravemente ferita la figlia sedicenne Antonia, ora in condizioni critiche in ospedale. Il tentativo di fuga Ocone è stato arrestato dai carabinieri a Ponte Rotto, tra Mirabello Sannitico e…
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Benevento, la prima ad arrivare sul luogo del delitto: "C'era sangue ovunque" 1 ottobre 2025 Parla la signora Enza, lontana parente delle vittime, la prima ad arrivare sul luogo del delitto a Paupisi (Benevento), dove Salvatore Ocone, 58 anni, ha ucciso la moglie Elisabetta Polcino prima di fuggire e poi uccidere anche il figlio minore e ridurre in fin di vita la figlia. "Soffre di depressione, faceva cose strane ma era una bravissima persona, non era cattivo"…
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Femminicidio Benevento: ecco dove è stato arrestato Salvatore Ocone, il marito assassino Salvatore Ocone, in fuga da Paupisi a Ferrazzano, è stato fermato dai carabinieri nelle campagne attorno a Campobasso. L'uomo che ha confessato di aver ucciso la moglie e il figlio di 15 anni e di aver ridotto in fin di vita la figlia 16enne. Avrebbe colpito i ragazzi subito dopo aver ucciso la moglie con un sasso nel letto.
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Salvatore Ocone, l'uomo accusato di aver ucciso la moglie e il figlio di 15 anni e di aver ridotto in fin di vita la figlia 16enne nel Beneventano, ha confessato gli omicidi. L'uomo ha ammesso le sue responsabilità durante l'interrogatorio della notte scorsa con il procuratore di Benevento, Gianfranco Scarfò. Al…
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Ecco dove i carabinieri hanno fermato Salvatore Ocone, in fuga da Paupisi a Ferrazzano, nelle campagne attorno a Campobasso, L'uomo che ha confessato di aver ucciso la moglie e il figlio di 15 anni e di aver ridotto in fin di vita la figlia 16enne. Avrebbe colpito i ragazzi subito dopo aver ucciso la moglie con un sasso nel letto. Mentre veniva interrogato, sua figlia è stata trasferita in condizioni gravissime dal Cardarelli di Campobasso al Neuromed di Pozzilli, in…
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Il dolore dei compagni: "Ciao Cosimo, non ci sono parole" Il messaggio della comunità scolastica dell'istituto Lucarelli, frequentato dal 15enne “Non ci sono parole per una vita spezzata così. Ciao Cosimo , troppo presto. Ti giunga lassù l’abbraccio forte di tutta la comunità scolastica dell’Iti Lucarelli”. E' il pensiero per Cosimo, il 15enne vittima della tragedia di Paupisi, che arriva dall'Istituto tecnico industriale Lucarelli di Benevento che il ragazzo frequentava.
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Dopo un'ora e mezza di interrogatorio. La Procura ha emesso un decreto di fermo per duplice omicidio Ha confessato nella notte, dopo un'ora e mezza di interrogatorio, Salvatore Ocone, operaio 58enne ritenuto l'autore del femminicidio della moglie Elisa Polcino e dell'omicidio del figlio 15enne Cosimo. Il primo delitto è avvenuto in casa a Paupisi, in provincia di Benevento, mentre il corpo senza vita del minore è stato ritrovato in serata in auto a Ferrazzano (Campobasso)…
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