Il Dottor Simone Chiarelli ha reso disponibile un nuovo video di approfondimento dedicato ad un tema che attualissimo: il cosidetto “premierato” e il Ddl costituzionale per l’elezione diretta. Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, infatti, risulta approvato un disegno di legge costituzionale per l’introduzione dell’elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri e la razionalizzazione del rapporto di fiducia.
Leggi
Il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimità il disegno di riforma costituzionale presentato dalla Ministra Elisabetta Casellati (Introduzione dell’elezione popolare diretta del Presidente del Consiglio dei Ministri e razionalizzazione del rapporto di fiducia). Nella conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha magnificato l’iniziativa qualificandola come “la madre di tutte le riforme”.
Leggi
La «madre di tutte le riforme» ha finalmente visto la luce. Ma porterebbe una notte fonda sulla Repubblica. È una riforma pensata male e scritta peggio. Sostanziale azzeramento dei poteri del capo dello stato per quanto riguarda la vita del governo e lo scioglimento anticipato. Rapporto fiduciario, ridotto a vuoto simulacro in cui si realizza una presa d’atto automatica e coatta dell’esito elettorale.
Leggi
Per Gaetano Quagliariello, ministro delle Riforme Costituzionali del governo Letta, tra il 20213 e il 2014, più semplice sarebbe stato «scegliere il semipresidenzialismo alla francese o rivedere la figura del Capo del governo»
Leggi
Minuti per la lettura La presidente del consiglio Giorgia Meloni non ha dubbi e rilancia: il premierato è la madre di tutte le riforme Quando scoccano le 13.15 il Consiglio dei ministri dà il via libera alla riforma costituzionale che introduce l’elezione diretta del presidente del Consiglio. La riunione scivola via senza alcun momento di tensione. E anche se i due alleati Matteo Salvini e Antonio Tajani avrebbero qualcosa da ridire, non aggiungono nulla alla linea tracciata da Giorgia Meloni.
Leggi
Le bollette aumentano. La benzina aumenta. La spesa al supermercato aumenta. Il lavoro scarseggia. Il tenore generale della vita si abbassa. I migranti ci invadono. Ai confini dell’Europa c’è la guerra. In Medio Oriente pure. E noi che facciamo? Ci occupiamo delle telefonate di due comici russi e ora di premierato. Siamo effettivamente un Paese sorprendente. Dei comici russi non parla più nessuno ma del premierato se ne parlerà per mesi.
Leggi
Incognite Cambiare la Costituzione per introdurre il “premierato forte” significa depotenziare ruolo e funzioni del Presidente della Repubblica che non potrebbe più designare un indipendente alla guida dell’esecutivo in caso di necessità. Come accadde con Ciampi, Dini, Monti e Draghi Giorgia Meloni vuole sgonfiare la ciambella di salvataggio affinché galleggi appena e la politica italiana impari finalmente a nuotare.
Leggi
Premierato, la riforma è stata approvata dal Consiglio dei ministri. Al cuore del disegno di legge illustrato in conferenza stampa l'elezione del Presidente del Consiglio a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni. Il testo, in cinque articoli, contiene una serie di altre norme tese ad tenere in equilibrio il sistema istituzionale italiano, dato che l'elezione diretta del premier decurta di poteri il Parlamento e il Presidente…
Leggi
Da protagonista delle crisi ad automa teleguidato, da garante delle istituzioni a guardiano di un programma politico. “Abbiamo deciso di non toccare le competenze del presidente della Repubblica“, ha detto la premier Giorgia Meloni presentando in conferenza stampa il ddl costituzionale sul cosiddetto “premierato” approvato venerdì in Consiglio dei ministri. Una falsità, o meglio una…
Leggi
