Le indagini sul delitto di Garlasco proseguono per identificare il titolare del dna maschile denominato Ignoto 3, isolato su una garza non sterile usata nel 2007 per prelevare materiale dal cavo orale di Chiara Poggi. La Procura di Pavia ha deciso di procedere con una serie di tamponi non a tappeto, come nel caso Yara Gambirasio, ma mirati: i confronti avverranno con conoscenti della vittima, del sospettato Andrea Sempio e con i…
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È partita la caccia a “Ignoto 3“. Le analisi condotte dalla genetista Denise Albani sul dna sconosciuto scoperto dopo 18 anni sul tampone orale di Chiara Poggi, etichettato come “Y947“, hanno chiarito che si tratta di un profilo genetico completo di dna nucleare, comprendente dunque i codici genetici di entrambi i genitori. Il dna sarà ora confrontato con quello di decine di persone, per cercare di dare un nome a “Ignoto 3”, forse il…
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Il giallo di Garlasco. Il dna maschile "Ignoto 3" rinvenuto sul tampone orale effettuato su Chiara Poggi potrebbe riaprire la ricostruzione dell'omicidio, se non si trattasse di contaminazione Delitto di Garlasco, caccia ad ignoto 3: il dna sarà comparato con 30 persone
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Secondo quanto emerge, tra le persone al centro delle comparazioni con la traccia genetica maschile trovata nel cavo orale della vittima, ci dovrebbe essere anche chi si occupò di riesumare il corpo della ragazza, per prenderne le impronte dattiloscopiche, oltre a tutti coloro che entrarono in contatto con il cadavere. Quello che si vuole accertare è se si tratti, o meno, di un "inquinamento" Riguarderà almeno 30 persone la comparazione con il Dna maschile…
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Ci dovrebbe essere anche chi si occupò di riesumare il corpo di Chiara Poggi per prendere le impronte dattiloscopiche, tra coloro che potrebbero essere sottoposti a tampone per verificare se il Dna maschile individuato nel cavo orofaringeo sia o meno una contaminazione. I prelievi per la comparazione dovrebbero essere fatti a tutti quelli che sono entrati in contatto col cadavere. La comparazione dunque, compresi i profili già prelevati, riguarderà almeno 30 persone.
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Le sentenze definitive, che hanno visto la condanna di Alberto Stasi come unico responsabile della morte di Chiara Poggi il 13 agosto 2007 a Garlasco, avevano immaginato la scena del crimine in un certo modo: ma per la Procura di Pavia diretta da Fabio Napoleone, quella ricostruzione va riscritta. Garlasco, ripetuto il test sul tampone orofaringeo di Chiara Poggi: cosa cambia se il Dna appartiene a un «ignoto»?…
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Per Marzio Capra "si potrebbe anche trattare di un cadavere precedentemente sottoposto ad esame autoptico con la partecipazione dello stesso assistente del medico legale la relativa borsa dei ferri del mestiere", come pinze, forbici, bisturi, seghetti, filo per sutura, cerotti, ovatta e garze varie Il giorno dopo i test sul tampone sulla bocca di Chiara Poggi con i relativi risultati, Marzio Capra, genetista e consulente…
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C'è grande confusione attorno all'esame del tampone orale di Chiara Poggi effettuato dal perito incaricato del gip, la genetista Denise Albani. Bisogna partire dal presupposto che al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone e da parte dei suoi collaboratori: è stato imposto il silenzio per garantire un sereno svolgimento delle indagini e la maggior parte dei risultati sono coperti dal segreto istruttorio
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Potrebbe essere un colpo di scena, una svolta a 18 anni di distanza dal terribile omicidio di Chiara Poggi, anche se è ancora troppo presto per parlare di svolta nelle nuove indagini. Il profilo maschile senza identità individuato dalle analisi, consolidate, sulle striscioline di una garza di stoffa, usata per prelevare materiale dal palato, dalla lingua e dalle pareti del cavo orale della giovane, non ha ancora le sembianze di una prova per dire che 18 anni fa ad uccidere sia stata più di…
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