Un dato importante delle recenti elezioni che hanno visto la vittoria del partito laburista inglese è il “gradiente di classe”. Il Labour ha ottenuto la quota di voti più bassa di sempre nelle aree svantaggiate e la più alta nelle aree più benestanti. Il risultato è stato, appunto, un drammatico appiattimento del “gradiente di classe” del consenso elettorale. Va subito messo in chiaro che questo risultato parla della vittoria del Labour, non della sua sconfitta.
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Il “King’s Speech” di mercoledi scorso ha aperto ufficialmente la nuova era Labour presentando le politiche e le priorità del governo di Kier Starmer. Sono 39 le nuove leggi indicate nel discorso letto da Re Carlo. All’interno c’è un po’ di tutto: la creazione di una task force per ridurre la povertà infantile, l’eliminazione dei Lord ereditari, l’introduzione di restrizioni alle pubblicitá di “cibo spazzatura”, la creazione di una carta d’identità digitale, e non mancano proposte ereditate dal…
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– Tom Baldwin è l’autore della biografia attualmente più letta in Gran Bretagna: Keir Starmer, The Biography. Dopo la vittoria eclatante alle elezioni generali del 4 luglio e l’insediamento a Downing Street, gli inglesi si sono accorti di non sapere quasi nulla del loro nuovo primo ministro laburista, Sir Keir Starmer. Ed ecco quindi il suo amico, Baldwin, consigliere, direttore di comunicazione del partito e giornalista, apparire sulla scena con un tomo di oltre…
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Con le elezioni di inizio luglio, il Labour torna al governo dopo 14 anni sotto la leadership moderata di Keir Starmer. Classe 1962, avvocato cresciuto nel ricco Surrey, è il primo capo di partito a provenire dalla classe lavoratrice dai tempi di Thatcher. Da 4 anni guida il partito laburista che ha trasformato archiviando la fase radicalista di Corbyn. Considerato poco carismatico, il suo low profile è in realtà apprezzato da molti.
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L’occasione lo richiede. La cerimonia di apertura del Parlamento britannico, che fa seguito alle recenti elezioni - con il ritorno al potere dei laburisti e l’insediamento di un nuovo premier, Sir Keir Starmer - si è svolta ieri in presenza di re Carlo e della regina Camilla in sfarzosi
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Un «discorso del re» pesante come un macigno. È composto da 40 progetti di legge il programma del governo britannico di Keir Starmer che, da antica tradizione, viene letto dal monarca in persona durante una cerimonia in pompa magna. Re Carlo l'aveva fatto già nel 2023, ma allora era ancora il «Gracious Address» (così viene anche chiamato) di sua madre Elisabetta. Carlo ha invece esordito nel giorno del compleanno di sua moglie Camilla (che appariva particolarmente abbronzata dato che entrambi erano di…
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Con la corona imperiale sul capo e il tradizionale mantello d’ermellino sulle spalle, re Carlo III ieri ha “aperto” ufficialmente la nuova legislatura sotto la guida dei laburisti, tornati al potere per la prima volta negli ultimi 15 anni con al timome Sir Keir Starmer. Re Carlo era accompagnato dalla regina Camilla, tradizionalmente vestita di bianco con lungo strascico, che ieri ha festeggiato il suo 77esimo compleanno e ha partecipato…
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Il Regno Unito volta pagina. Il nuovo governo guidato da Keir Starmer parte con un programma copioso, enunciato ieri durante la tradizionale cerimonia e camere riunite nel palazzo di Westminster. Davanti ai membri della camera dei Lord e dei Comuni, re Carlo III ha pronunciato il discorso scritto come da tradizione dal primo ministro britannico, il primo laburista in 14 anni. IL PROGRAMMA Il piano risulta ricchissimo, con…
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Ieri sera a Westminster (non) si recitava a soggetto. Le carrozze erano di nuovo fuori dalle scuderie, le fanfare dalle custodie e gli ermellini dalla naftalina per la cerimonia del King’s Speech, il discorso del monarca, il primo dell’era Labour e il secondo per Charles III, che installa ufficialmente il change dell’era Starmer. Si tratta dell’illustrazione del programma di governo che inaugura la legislatura e di uno sguardo approfondito sullo sfuggente «starmerismo».
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Roma, 17 lug. Re Carlo III arriva alla Camera dei Lord, a Palazzo Westminster a Londra, per pronunciare il solenne e tradizionale Discorso del re ("King's Speech"), delineando il programma del nuovo governo laburista di Keir Starmer, che va dalle promesse di stabilità economica a un'azione più dura sull'immigrazione illegale e all'impegno di migliorare le relazioni con l'Europa inasprite dalla Brexit.
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Re Carlo III: "Il mio governo continuerà a dare pieno sostegno all'Ucraina" Re Carlo III ha inaugurato la prima seduta del nuovo parlamento britannico e ha tenuto un discorso per illustrare il programma legislativo del premier laburista Keir Starmer. "Il mio governo continuerà a dare il suo pieno sostegno all'Ucraina e al suo popolo e si impegnerà a svolgere un ruolo di primo piano nel fornire all'Ucraina un percorso chiaro verso l'adesione alla Nato.
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In Gran Bretagna si è insediato il nuovo governo laburista e di conseguenza c’è stato un rinnovamento nelle due camere del Parlamento britannico. A loro, nel consueto discorso di inizio legislatura detto King’s Speech, si è rivolto Re Carlo III, protagonista dell’intervento che ha lo scopo di elencare il programma di governo in carica di Sua Maestà per i successivi 12 mesi ed è scritto integralmente dall’esecutivo.
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Mentre Re Carlo III esponeva a Westminster il programma del nuovo governo laburista guidato da Keir Starmer, al potere dopo quattordici anni, a Buckingham Palace la vice ciambellana Samantha Dixon era tenuta in ostaggio per qualche ora. Niente di preoccupante, è solo una vecchia tradizione introdotta nel XVII secolo, un auspicio affinché Sua Maestà torni a Palazzo senza inconvenienti. Viene inscenata a ogni Discorso della Corona…
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Gb, re Carlo in Parlamento preceduto dalla cerimonia del "Black Rod" Il ruolo del funzionario Black Rod risale al 1300. Un’antica tradizione che va in scena in occasione dell'apertura di Stato del Parlamento. All'arrivo del re o della regina, il funzionario Black Rod, in questo caso la funzionaria visto che è una donna, annuncia l'ingresso del monarca ma il portone del Parlamento resta chiuso per simboleggiare l'autonomia dalla monarchia.
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Il nuovo Governo britannico ha fretta: il programma legislativo presentato oggi da Re Carlo III alla solenne apertura del Parlamento comprende ben 40 disegni di legge per attuare una serie di riforme ad ampio spettro, dalla rinazionalizzazione delle ferrovie all’accelerazione dei permessi per nuovi progetti edilizi e infrastrutturali. Il solenne cerimoniale è stato rispettato: il Re è arrivato a Westminster su una carrozza dorata accompagnato…
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Erano quindici anni che un discorso del sovrano non veniva scritto da un primo ministro laburista: e stamattina re Carlo ha letto davanti alle Camere riunite il programma di governo di Keir Starmer, fresco del suo trionfo elettorale. Un’agenda legislativa fitta, di oltre 35 leggi: perché il nuovo premier ha urgenza di mostrare al Paese di essere in grado di produrre risultati, e in fretta. L’obiettivo è «togliere i freni alla…
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Che conseguenze avrà la vittoria del Labour, nel Regno Unito e nel resto del mondo? Londra resta influente anche dopo la sua uscita dall’Unione europea. È un membro del G7 e della Nato, in quest’ultima si stima che abbia il dispositivo militare più potente dopo quello americano. Ha ereditato dai tempi dell’impero un’attitudine a proiettarsi in zone lontane come l’Indo-Pacifico (vedi la sua partecipazione all’alleanza Aukus con Usa e…
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A novembre di un anno fa Carlo III aveva letto in Parlamento il suo primo King’s Speech (visto che nel 2022 era sì già subentrato alla madre Elisabetta II con problemi di salute nella lettura del discorso in Parlamento, ma quello era il discorso della regina). Mercoledì 17 luglio Re Carlo arriva dunque alle Houses of Parliament a Londra per leggere il secondo King’s Speech del suo regno, ma il primo scritto da un premier laburista.
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