Dopo la Campania e la Sicilia, con circa 270mila imprese attive, di cui oltre 11mila PMI, la Puglia è la terza regione del Mezzogiorno per esportazioni con una quota del 1,6% sul totale delle vendite oltreconfine italiane. Sono i numeri forniti dal «Doing Export Report 2024» di Sace, il Gruppo assicurativo-finanziario italiano, direttamente controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, specializzato nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale.
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L’Emilia-Romagna ha raggiunto nel 2023 il valore di 85,5 miliardi di esportazioni (+1,6% sul 2022), a fronte di una performance nazionale rimasta invariata. Il dato emerge nel "Doing Export Report 2024" di Sace e certifica l’importanza che per la regione ha l’internazionalizzazione. "Il 47% del Pil regionale è originato dall’export di circa 380mila imprese attive, di cui 21mila piccole e medie – spiega Francesca Corti, economista dell’ufficio studi Sace –.
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Presentato il rapporto Sace 2024: la Sicilia è la seconda regione del Mezzogiorno e decima in Italia per export. L’ad del gruppo, Alessandra Ricci: “Una guida per intercettare le opportunità in un contesto internazionale complesso” PALERMO – Ieri Sace, il Gruppo assicurativo-finanziario italiano controllato dal ministero dell’Economia e delle Finanze e specializzato nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale, ha presentato il “Doing Export Report 2024” che approfondisce le potenzialità di crescita…
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,8% su base annua e un inizio 2024 anche peggiore (-5,8%), anche a Bergamo nel 2024 le esportazioni torneranno ad avere il segno positivo. A dirlo è il Doing Export Report 2024, presentato martedì 25 giugno da Sace, il gruppo assicurativo-finanziario controllato dal ministero dell’Economia. Per l’Italia si prevede un incremento delle vendite del 3,7% quest’anno e del 4,5% nel 2025, raggiungendo i 679 miliardi di euro, con il ritorno a dinamiche simili a quelle pre-pandemia.
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Quest’anno l’export italiano crescerà del 3,7% e nel 2025 del 4,5% raggiungendo i 679 miliardi di euro. Le destinazioni che offrono buone prospettive di crescita alle esportazioni italiane sono diverse: dall’Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti a Singapore, passando per India, Vietnam e Cina, oltreoceano, Brasile, Colombia e Messico, e nel Vecchio Continente Serbia, Turchia …
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MILANO (ITALPRESS) – “Per usare un aggettivo che è ricorrente al nostro rapporto, vediamo delle prospettive brillanti. Chiaramente ci sono una serie di incognite, però noi siamo cautamente ottimisti. Prevediamo un più 3,7% per l’export italiano di beni in valore nel 2024, quindi a chiusura di questo anno, seguito da un più 4,5% nel prossimo anno”, ha spiegato Alessandro Terzulli, chief economist di Sace, a margine della presentazione del del Doing Export Report 2024.
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Ricci "Importante investire in transizione sostenibile" 25 giugno 2024 MILANO (ITALPRESS) - "Nel 2023 Sace ha contribuito con 55 miliardi di operazioni che hanno portato a realizzare circa 150 miliardi di investimenti e progetti. Molti di questi sono stati in Italia, soprattutto per far fronte al percorso di transizione sostenibile. Gli investimenti in sostenibilità fanno sì che le aziende italiane diventino via via più competitive".
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"Per usare un aggettivo che è ricorrente al nostro rapporto, vediamo delle prospettive brillanti. Chiaramente ci sono una serie di incognite, però noi siamo cautamente ottimisti. Prevediamo un più 3,7% per l'export italiano di beni in valore nel 2024, quindi a chiusura di questo anno, seguito da un più 4,5% nel prossimo anno", ha spiegato Alessandro Terzulli, chief economist di Sace, a margine della presentazione del del Doing Export Report 2024.
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L’export italiano sta attraversando una fase di trasformazione significativa. A far luce sulle dinamiche in atto il Doing Export Report 2024 di SACE, un documento che esplora le potenzialità di crescita dell’export italiano e le nuove direttrici strategiche che le imprese devono seguire per rimanere competitive. Le aziende devono essere “Sparkling”: ecco le nove direttrici per la crescita Secondo Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, “le imprese italiane si…
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La Sicilia, con oltre 294mila imprese attive è la seconda regione del Mezzogiorno e la decima in Italia per esportazioni, con una quota del 2,2% sul totale nazionale. Nel 2023, l’export siciliano ha raggiunto oltre 14 miliardi di euro, registrando però una contrazione del 16,6% rispetto all’anno precedente, a causa del calo delle vendite di raffinati (-23,5%), alimentari e bevande (-5,4%) e prodotti chimici (-31%).
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Quest’anno l’export italiano crescerà del 3,7% e nel 2025 del 4,5% raggiungendo i 679 miliardi di euro. Le destinazioni che offrono buone prospettive di crescita all’export italiano sono diverse: dall’Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti a Singapore, passando per India, Vietnam e Cina, oltreoceano, Brasile, Colombia e Messico, e nel Vecchio Continente Serbia, Turchia e poi Marocco, Egitto e Sudafrica
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SICILIA – La Sicilia conta oltre 294mila imprese attive, di cui circa 11mila PMI, ed è la seconda regione del Mezzogiorno e la decima a livello nazionale per esportazioni, rappresentando il 2,2% del totale delle vendite italiane all’estero. Nel 2023, l’export siciliano di beni ha raggiunto un valore di oltre 14 miliardi di euro, con una contrazione del 16,6% rispetto all’anno precedente. Questi dati, forniti da Istat e rielaborati da Sace, sono stati presentati oggi a Palermo…
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PALERMO (ITALPRESS) – La crescita del 9% tra il primo trimestre del 2023 e quello del 2024 è l’indicatore più significativo dei passi avanti dell’export siciliano: la regione, pur occupando appena il decimo posto in Italia, è infatti seconda nel Mezzogiorno e attraverso il proprio status di isola costituisce un punto nevralgico del trasporto marittimo nel Mediterraneo. Tale dato è stato illustrato all’interno della presentazione del Doing Export Report 2024, organizzato da Sace a Milano, Bologna…
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La crescita del 9% tra il primo trimestre del 2023 e quello del 2024 è l'indicatore più significativo dei passi avanti dell'export siciliano: la regione, pur occupando appena il decimo posto in Italia, è infatti seconda nel Mezzogiorno e attraverso il proprio status di isola costituisce un punto nevralgico del trasporto marittimo nel Mediterraneo. Tale dato è stato illustrato all'interno della presentazione del Doing Export Report 2024, organizzato da Sace a Milano, Bologna e Palermo: a ospitare l'evento nel…
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Intelligenza artificiale, nuove tecnologie, transizione Esg, rischi geopolitici e cambiamento climatico. L'export torna a crescere e vive un grande momento di trasformazione tra nuovi rischi e... Leggi tutta la notizia
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Sace ha reso disponibile il Doing Export Report 2024 che approfondisce le potenzialità di crescita dell’export italiano e le nuove rotte su cui le imprese devono puntare, contando sulle soluzioni, le connessioni e gli strumenti di conoscenza di Sace. Ma quest’anno c’è una novità: sono state tracciate 9 direttrici lungo le quali le aziende italiane devono strutturare le proprie strategie di crescita per brillare – essere “sparkling” – ed essere…
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La Sicilia in testa fra le regioni italiane per incremento delle esportazioni nel primo trimestre del 2024 con una crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2023, merito come sempre della ripresa dei settori del petrolio e della chimica ma anche gli altri comparti sembrano superare la stagnazione. È uno dei dati resi noti da Sace, la finanziaria del ministero dell’Economia, alla presentazi…
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Siamo in un mondo sempre più frammentato come titolava una copertina dell’Economist dello scorso maggio? O, in realtà, quella della deglobalizzazione è solo poco più che una suggestione? Non sono domande di poco conto per un Paese come il nostro che fa dell’export uno dei motori principali della sua economia. Nel 2023 abbiamo venduto merci all’estero per 626 miliardi. Solo la Germania con 1.562 miliardi e i Paesi Bassi con 866 hanno fatto meglio.
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