"Nessuno più di me rispetta la premier Giorgia Meloni e l'Italia. C'è stata un'incomprensione. Qualche volte servono piattaforme politiche per semplificare il processo. La posizione comune dei tre grandi gruppi nel Consiglio europeo, in cui abbiamo completato i negoziati, è solo per facilitare il processo. La decisione spetta a Meloni e agli altri leader durante la riunione del Consiglio europeo". Lo ha detto il premier polacco Donald Tusk, arrivando al Consiglio europeo di Bruxelles che…
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Si apre ufficialmente a Bruxelles la partita delle nomine europee. La premier Giorgia Meloni è attesa nella capitale belga per l'inizio dei lavori del Consiglio europeo - l'arrivo dei leader all'Europa Building con i 'doorstep' è previsto per le 12.30. Sul tavolo del summit, a seguito della riunione informale dei leader del 17 giugno, ci sono le nomine per il prossimo ciclo istituzionale della Ue. Compito del Consiglio è infatti quello di eleggere il presidente del Consiglio europeo, nominare il…
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Meloni: "No caminetti e conventio ad escludendum, Ue rispetti indicazioni voto dei cittadini" 27 giugno 2024 “Oggi si sceglie di aprire uno scenario completamente nuovo e la logica del consenso viene scavalcata da quella dei caminetti, nei quali alcuni pretendono di decidere per tutti. Una sorta di “conventio ad excludendum”' in salsa europea che a nome del governo italiano ho apertamente contestato e che non intendo condividere".
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La tosse, la voce roca, il fedelissimo Mollicone che sollecita i commessi perché portino alla premier un altro bicchiere d’acqua, un altro ancora. Giorgia Meloni, seduta con sguardo cupo nell’Aula della Camera tra i due vice Tajani e Salvini, è l’immagine plastica delle difficoltà che oggi e domani la leader della destra dovrà affrontare al Consiglio europeo di Bruxelles. Forza Italia al Parlamento Ue voterà per Ursula von der Leyen, che per la Lega è peggio del diavolo.
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Il “non ci sto” di Giorgia Meloni è suonato forte e chiaro, diretto alla gestione che si sta facendo dell'Unione Europea a sostegno degli interessi molto nazionali dei partiti al governo in alcuni Paesi. Difficile non riconoscere la fondatezza della posizione della premier italiana: la scelta dei “top jobs” è stata fatta in fretta e furia da chi sente traballare il trono su cui è seduto. È quello che nel gergo politico americano si chiamano le “midnight nominations”, le scelte che una maggioranza fa all’ultimo…
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ROMA (ITALPRESS) – “Sono certa” che la premier Meloni “vorrà convincere i suoi alleati nazionalisti a smettere di ostacolare gli investimenti comuni che servono all’Italia, perchè chi dice ‘meno Europà si pone contro l’interesse nazionale dell’Italia”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, in Aula alla Camera, durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni della premier in vista del Consiglio Europeo.
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ROMA (ITALPRESS) – “Lei ieri ha accusato le opposizioni di provocare una guerra civile. E’ il caso di smetterla con questo finto vittimismo, la guerra civile l’avete scatenata voi parlamentari di maggioranza in quest’Aula con un pestaggio in piena regola, aggredendo il nostro Leonardo Donno, e lei non ha avuto la responsabilità di condannare questa vile aggressione: anche oggi ha perso questa occasione”.
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Il racconto della giornata di mercoledì 26 giugno 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Meloni esclusa dalle nomine si scaglia contro l’unione europea: un gigante burocratico che non tiene conto del voto dei cittadini, dice la presidente del consiglio. Al vertice di Bruxelles potrebbe astenersi e non votare Ursula von der Leyen, che punta sull’immigrazione per tenere il dialogo aperto…
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Politicamente oggi la scena è stata tutta per Giorgia Meloni, ed il suo atteso discorso alle camere in vista del Consiglio Europeo di domani e venerdì cui spetterà il compito di nominare i vertici, le guide dell’Europa uscita dal voto del 9 giugno scorso. Il succo di un’ora di discorso è il seguente: Bruxelles non sembra aver percepito l’esito del voto, anzi, sta facendo l’esatto contrario con giochi di palazzo mai visti prima…
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Bruxelles, 26 giu. – Alzare la voce per cercare di aver maggior potere negoziale; affermare di puntare al bersaglio grosso (cambiare la politica dell’Europa) per arrivare al minimo, un ruolo pesante per l’Italia nella prossima Commissione Ue; drammatizzare la situazione, forse anche per esigenze di politica interna. Giorgia Meloni si presenta alla Camera e al Senato alla vigilia del Consiglio europeo che dovrebbe dare il via libera all’intesa sui top jobs – Antonio Costa presidente del…
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Accusata di portare avanti una guerra contro "bimbi" e "poveri", di avallare "il pestaggio" di un deputato, di voler comprimere i diritti delle donne. Sia Elly Schlein sia Giuseppe Conte sono tornati a "mostrificare" Giorgia Meloni anche nel corso del dibattito sulle comunicazioni in vista del Consiglio europeo
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"Trovo positivo che la presidente del Consiglio si accodi a chi come noi l'Europa vuole cambiarla e non uscirne. Mi aspetto che nella discussione di domani porti le priorità del Paese e non della sua famiglia politica, perché spesso le due cose non coincidono". È l’affondo della segretaria del Pd Elly Schlein nelle dichiarazioni di voto in Aula alla Camera dopo le comunicazioni della premier in vista del…
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