Una forma semplificata di tassazione, pensata soprattutto per chi avvia un’attività e ha costi contenuti. È questo, in sintesi, il regime forfettario, al centro della nuova puntata della rubrica video di VareseNews “La Materia del Giorno”, lo spazio quotidiano dedicato all’approfondimento di temi che incidono sulla vita delle persone. A confrontarsi con il direttore Marco Giovannelli è stato Andrea Cislaghi, dottore commercialista dello studio varesino Arancio-Cislaghi, che ha…
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Altri articoli:
Stando a recenti anticipazioni, il Governo è impegnato tra le altre novità fiscali anche nello studio di un provvedimento relativo al regime forfettario. Si tratta in particolare di un rimedio per le uscite dal regime conseguenti ad errori. Vediamo maggiori dettagli della novità che qualora venisse approvata consentirebbe un maggiore chiarezza per i contribuenti in regime forfettario. 1) Regime forfettario: in arrivo il ravvedimento per gli errori La possibilità di evitare che un soggetto in regime…
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Rettifica IVA e cambio di regime: chiarimenti ed esempi operativi dopo il Milleproroghe 2026 La proroga consente di applicare ancora fino al 31 dicembre 2026 la rettifica della detrazione IVA nei passaggi tra regime con il criterio “per masse” Autore: Paola Sabatino
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Marcia indietro da parte dell’Agenzia delle Entrate per quanto concerne i maggiori compensi percepiti erroneamente dai contribuenti forfettari per errore del committente e successivamente restituiti. I relativi importi non concorrono alla verifica della soglia di 85 mila euro anche se restituiti l’anno successivo. La nuova risposta all’interpello n. 68/2026 modifica e sostituisce il precedente orientamento (diametralmente opposto) sancito nella risposta n.
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Con alcune risposte ad interpello pubblicate nel corso del mese di febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha fornito il proprio parere relativamente ad alcune questioni operative che interessano i contribuenti che applicano il regime forfettario di cui alla L. 190/14. Di seguito si riassumono gli spunti più interessanti. Partecipazione a rete-contratto Con la risposta ad interpello n. 24 del 9 febbraio 2026, l’Agenzia valuta il caso di un professionista forfettario che intende partecipare a una ”rete pura tra…
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Con la Risposta n. 68/2026, l'Agenzia delle Entrate ha corretto il precedente orientamento espresso con la risposta n. 26 del 10 febbraio 2026 e ha chiarito che, in presenza di importi percepiti per errore e poi restituiti, il superamento della soglia... FISCALE • LEGALE • LAVORO Associazioni sportive dilettantistiche: al via le iscrizioni al 5 per mille 2026 Si è aperta lo scorso 10 marzo, e si chiuderà il 10 aprile 2026, la finestra…
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Il regime forfettario attira migliaia di liberi professionisti italiani, grazie alla tassazione agevolata che garantisce una gestione semplificata e un carico fiscale ridotto. Tuttavia, l’accesso a questo regime fiscale è subordinato ad un limite di 85.000 euro di ricavi o compensi annui. Superare questa soglia, anche solo di pochi euro, comporta l’esclusione dal regime per l’anno successivo, con il conseguente passaggio alla…
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Il regime forfettario nel 2026 subirà modifiche significative che finiranno per avere un impatto sia sui Commercialisti che sulle imprese clienti. Con nuove soglie di ricavi e limiti per i redditi da lavoro dipendente , i Professionisti si troveranno a dover affrontare un cambiamento fondamentale nella gestione fiscale delle partite IVA. In questo articolo esploreremo le principali novità in arrivo e quale sarà il ruolo dei Commercialisti nell’affiancare i propri clienti in un periodo di transizione, sfruttando le…
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Flash News 12:03 Tempo di bilanci e tempo di scadenze. I termini per l’approvazione dei bilanci 2025 sono invariati,... 10:03 Il Consiglio dei ministri ha approvato, in via preliminare, uno schema di decreto legislativo finalizzato a... 10:03 Da oggi, con la consegna della CU ai percipienti, prende l’avvio la campagna fiscale precompilata 2026,... 09:03 Con il comunicato stampa del 27 febbraio 2026, il MEF ha informato del…
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L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello n. 68/E del 6 marzo 2026, ha rettificato la risposta a interpello n. 26/E/2026 (si veda in proposito “Uscita dal regime forfettario per compensi erroneamente percepiti“), relativa alla fuoriuscita dal regime forfettario per compensi indebitamente percepiti. L’istante è un medico di medicina generale che nel 2024 aveva aderito al regime forfettario, ma, a causa di un…
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Cosa succede se si supera il limite dei ricavi nel regime forfettario a causa di compensi errati e successivamente restituiti? L'Agenzia delle Entrate (che rettifica un precedente parere) fornisce un importante chiarimento per i professionisti Il mantenimento del regime forfettario è strettamente legato al rispetto del limite di ricavi e compensi, attualmente fissato a 85.000 euro annui. Ma cosa accade se questo limite viene superato a causa di un errore…
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L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 68/E del 6 marzo 2026, ha fornito un chiarimento in meritoalla corretta interpretazione e applicazione dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Regime Forfetario). In particolare, qualora il soggetto riceva compensi non dovuti e successivamente restituiti. Con la seguente risposta, l’Agenzia procede alla rettifica dell’interpello n.
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Con la risposta a interpello n. l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che le somme erroneamente percepite ed effettivamente restituite in toto nell'anno successivo non concorrono a formare l'importo della soglia prevista ai fini del regime forfetario; conseguentemente, il superamento di tale soglia per effetto esclusivamente di dette somme restituite nell'anno successivo a quello della loro percezione non comporta la ''fuoriuscita'' dal Regime Forfetario ai sensi dell'articolo 1, comma…
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La recente pubblicazione della Risposta n. 24/2026 dell’Agenzia delle Entrate offre chiarimento in merito alla compatibilità tra la partecipazione a un contratto di rete e il mantenimento del regime forfettario. Il documento analizza il caso di un medico che, già aderente al regime forfettario , intendeva costituire con altri colleghi una cosiddetta "rete pura tra professionisti" nella forma della rete-contratto, avvalendosi dell’istituto della…
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Nel 2024, un lavoratore autonomo, in regime forfettario, ha fatturato per 95mila euro, ma ne ha incassati 90mila. Dal 2025, questo soggetto, non potendo applicare il regime forfettario, è passato in contabilità semplificata, diventando soggetto a Iva. Nello stesso anno, egli ha conseguito un fatturato di 90mila euro, ma ne ha incassati 75mila, ai quali si sono aggiunti cinquemila euro, relativi a fatture emesse nel 2024 e incassate nel 2025, per un importo totale incassato nel 2025 pari a 80mila euro.
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