“In quel garage non ci passavo da una vita, invece forse ci sono passato proprio quel giorno”, queste le parole di Loris Bianchi che potrebbero aprire nuovi scenari sull’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa il 3 ottobre nei sotterranei della palazzina di via del Ciclamino, a Rimini. Loris Bianchi, fratello della nuora della Paganelli, Manuela Bianchi, ha fornito questa versione in un’intervista a ‘Chi l’ha visto’.
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🔊 Ascolta l'audio “Forse c’è il mio Dna nel garage di Pierina”. Lo ha detto Loris Bianchi, il fratello di Manuela, nuora di Pierina Paganelli. La sera del delitto Loris era andato a trovare la sorella nel condominio di via del Ciclamino. “Mi vengono i brividi, sono sempre stato convinto che non potessero trovare il mio Dna là sotto. In quel garage non ci passavo da una vita, invece forse ci sono passato proprio quel giorno”, ha detto alla trasmissione di Rai Tre Chi l’ha…
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«Mi vengono i brividi, sono sempre stato convinto che non potessero trovare il mio Dna là sotto. In quel garage non ci passavo da una vita, invece forse ci sono passato proprio quel giorno...». Loris Bianchi è seduto nel tinello della sua casa di Riccione quando mercoledì sera ai microfoni di “Chi l’ha visto” sgancia la “bomba” che lo riporta all’attenzione dei media dopo giorni di oblio e lontananza soprattutto dagli…
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Durante un’intervista con il programma Rai ‘Chi l’ha visto?’, Loris Bianchi, cognato della vittima di omicidio Pierina Paganelli, ritiene ora possibile che sia passato dal garage dove è avvenuto l’omicidio Loris Bianchi, fratello di Manuela nuora di Pierina Paganelli, vittima dell’omicidio che ha catturato l’attenzione dei media italiani, ha cambiato la sua versione degli eventi del giorno dell’omicidio, il 3 ottobre, durante un’intervista con il programma Rai…
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"Non ho suonato da mia sorella... forse c’era il portone aperto come al solito?" O forse, per andare da Louis, "potrei essere passato da sotto", cioè del garage sotterraneo del condominio di via Del Ciclamino, là dove è stata assassinata, con quasi trenta coltellate, Pierina Paganelli. Cambia parzialmente versione Loris Bianchi, il fratello di Manuela, nuora dell’ex infermiera 78enne vittima del delitto che da quasi un mese e mezzo monopolizza…
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– “Non ho suonato da mia sorella... forse c'era il portone aperto come al solito?”. O forse, per andare da Louis, "potrei essere passato da sotto", cioè del garage sotterraneo (video) del condominio di via del Ciclamino, là dove è stata assassinata, con quasi trenta coltellate, Pierina Paganelli. Missing CaptionMissing Credit Cambia versione Loris Bianchi, il fratello di Manuela – nuora di Pierina, l’ex infermiera 78enne vittima del delitto che da quasi un…
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Il misterioso caso dell’omicidio di Pierina Paganelli a una svolta: l’audio della videosorveglianza in cui si sentono le urla, presumibilmente della donna, contengono altri rumori, due per la precisione. Si tratterebbe, ma tutto è al vaglio degli inquirenti coordinati dal pm Daniele Paci, del rumore dell’ascensore: finora è stato detto che l’ascensore sarebbe stato bloccato per circa un quarto d’ora nell’orario, le 22.15 del 3 ottobre scorso, in cui si stima potrebbe essere stata uccisa…
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Un giallo che ruota attorno ad un palazzo e al suo ascensore. L’altro ieri gli agenti della squadra mobile di Rimini, guidati dal vice questore aggiunto Dario Virgili, sono tornati nuovamente in via Del Ciclamino, là dove il 3 ottobre scorso Pierina Paganelli, 78 anni, è stata massacrata con 29 coltellate. Ancora una volta, l’attenzione degli inquirenti – che stanno cercando di ricostruire i possibili spostamenti compiuti dal killer – si è concentrata…
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– Una delle chiavi per la risoluzione del giallo di Pierina Paganelli potrebbe essere racchiusa nell’ascensore della palazzina del civico 31 di via Del Ciclamino, a Rimini. È una delle ipotesi sul tavolo degli inquirenti, coordinati dal pm Daniele Paci, che dal 4 ottobre lavorano senza sosta al rebus che ruota attorno all’omicidio dell’ex infemiera di 78 anni, massacrata con quasi trenta coltellate.
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A più di quaranta giorni dal delitto di Pierina Paganelli a Rimini, un nuovo indizio: dai rilievi degli investigatori è emerso che il killer - ancora senza nome - dopo aver colpito con ventinove coltellate la settantottenne nel seminterrato del condominio in cui viveva potrebbe aver usato l’ascensore per salire al terzo piano. Lo hanno ricostruito gli agenti della Squadra Mobile di Rimini negli ultimi giorni di indagini: hanno svolto alcuni…
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Proseguono le indagini sull'omicidio di Pierina Paganelli a Rimini. Ieri sono stati effettuati nuovi test sull'ascensore che collega la zona della rimessa auto con la palazzina dove viveva la donna per verificare che non sia stato utilizzato dal killer per fuggire. A quanto pare la sera del 3 ottobre, dopo le 22.15, ora dell'omicidio, l'ascensore è salito al terzo piano.
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Il giallo relativo alla morte di Pierina Paganelli resta ancora avvolto nel mistero. Ormai è passato quasi un mese e mezzo e, quanto meno in apparenza, siamo al punto iniziale. Ma è davvero così? Difficile crederlo. Più probabile, invece, è che gli inquirenti stiano piano piano aggiungendo elementi per rafforzare l’impianto accusatorio. E allora proviamo a fare ordine e a ripartire da dove…
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– L'ascensore del condominio di via Del Ciclamino nel mirino degli inquirenti. Nuovi accertamenti sono stati svolti ieri sera dagli investigatori della squadra mobile (video), guidata dal vice questore aggiunto Dario Virgili, al lavoro dal 4 ottobre sull'omicidio di Pierina Paganelli, massacrata con 29 coltellate. Tra le 21 e la mezzanotte di ieri, i poliziotti sono tornati nella palazzina in cui abitava Pierina (e dove risiedono il figlio Giuliano Saponi insieme…
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🔊 Ascolta l'audio Dopo il delitto di Pierina, l’ascensore condominiale di via del Ciclamino 31 sale dal garage al terzo piano. E’ questa l’ipotesi sulla quale stanno lavorando gli investigatori della Squadra Mobile di Rimini, che ieri sera (martedì) sono tornati nella palazzina per svolgere una serie di accertamenti tecnici finalizzati a stabilire con certezza la via di fuga dell’assassino. Insieme agli uomini della Mobile c’erano degli esperti in impianti di elevazione che…
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Una maglietta bianca, a mezze maniche. Una t-shirt tanto comune quanto importante agli occhi di chi indaga sul delitto di via del Ciclamino, ancora a caccia del killer di Pierina Paganelli a distanza di oltre quaranta giorni dall’omicidio. È questo l’indumento, riconducibile a Louis Dassilva, che manca ancora all’appello della squadra mobile diretta dal vicequestore aggiunto Dario Virgili e coordinata nell’inchiesta dal sostituto procuratore Daniele Paci.
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Una t-shirt sparita nel nulla: è questa una delle ultime novità nel caso di Pierina Paganelli, 78enne uccisa a Rimini. Una maglietta bianca con le maniche corte, che il vicino Louis Dassilva indossava la sera del 3 ottobre, quando Pierina è stata assassinata nel garage del condominio. Una t-shirt che Dassilva, vicino di casa della vittima, non avrebbe consegnato spontaneamente alla squadra mobile insieme agli altri vestiti.
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Emergono ulteriori elementi di indagine sull’omicidio di Pierina Paganelli, la donna uccisa a Rimini con 29 coltellate lo scorso 3 ottobre. A distanza di quasi un mese e mezzo dalla morte della 78enne non ci sono ancora iscritti nel registro degli indagati, ma le attenzioni degli inquirenti si starebbero concentrando sui messaggi scambiati in chat tra la nuora della vittima, Manuela Bianchi, e il suo presunto amante, Louis…
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Che fine ha fatto la maglietta bianca a maniche corte che il vicino di casa Louis Dassilva indossava la sera del 3 ottobre, quando Pierina Paganelli è stata assassinata nel garage del condominio? Se lo chiedono gli inquirenti che indagano sul caso del delitto avvenuto in via del Ciclamino a Rimini.Una t-shirt che Dassilva, amante di Manuela Bianchi (la nuora che poche ore dopo aveva ritrovato il cadavere di Pierina)…
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– Si infittisce di mistero il giallo dell’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa in via Del Ciclamino a Rimini. All’appello, secondo quanto è emerso nelle ultime ore, mancherebbe infatti una t-shirt appartenente al vicino Louis Dassilva. Una maglietta bianca a maniche corte che l’uomo indossava la sera del 3 ottobre, la stessa del delitto, mai consegnata, sparita nel nulla: è questa una delle ultime novità.
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Una t-shirt sparita nel nulla: è questa una delle ultime novità nel caso di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nel garage del condominio in via del Ciclamino, a Rimini. Una maglietta bianca con le maniche corte, che il vicino Louis Dassilva indossava la sera del 3 ottobre, quando Pierina è stata assassinata con 29 coltellate.Una t-shirt che Dassilva, vicino di casa della vittima, non av…
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🔊 Ascolta l'audio Una t-shirt bianca a maniche corte, indossata da Louis Dassilva la sera del 3 ottobre, manca all’appello. Gli investigatori della Squadra Mobile di Rimini, che di recente hanno prelevato dall’appartamento del senegalese e della moglie Valeria gli indumenti di lui, non l’hanno trovata. Due paia di pantaloni ginnici e un paio di scarpe sportive sono state portate via in un sacco nero dagli uomini della Scientifica per essere analizzate, mentre la…
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La sera del 3 ottobre, poco prima che Pierina Paganelli venisse uccisa a coltellate, la nuora Manuela Bianchi scriveva messaggi a Louis Dassilva, il 33enne vicino di casa col quale avrebbe avuto una relazione. Questi messaggi sono da tempo al vaglio degli investigatori della squadra mobile di Rimini
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A quasi un mese e mezzo dal delitto, non c'è ancora alcun nome nel registro degli indagati a Rimini in merito alla morte violenta di Pierina Paganelli, la 78enne appartenente ai Testimoni di Geova uccisa con 29 coltellate la sera del 3 ottobre. Gli inquirenti stanno lavorando alacremente per risolvere il caso ma sembrano scontrarsi con reticenze e omertà, spesso insite dentro quella comunità religiosa.
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La sera del 3 ottobre, poco prima che la 78enne Pierina Paganelli venisse uccisa con 29 coltellate, la nuora Manuela Bianchi scriveva sms dai toni intimi a Louis Dassilva, il 33enne vicino di casa di origine senegalese. Con Dassilva, Manuela intratteneva da qualche mese, una relazione sentimentale. Tra parole d'amore e qualche emoticon, la nuora Manuela si diceva preoccupata della riunione…
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