ROMA (ITALPRESS) – “Auschwitz è il non luogo per eccellenza, una nebulosa dove le coordinate spaziali si smarriscono e il tempo si ferma. E’ un monito insuperabile e, insieme, una tentazione che sovente affiora”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la celebrazione per il Giorno della Memoria al Quirinale. “Lo sterminio nazista non nacque per un caso. Fu una macchina di morte lucidamente progettata da uomini per sopprimere uomini e donne innocenti, intere comunità, culture, popoli…
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Una cerimonia per ricordare il Giorno della Memoria, ma anche per riflettere su quanto sta accandendo in tutto il mondo, e in particolare in Medio Oriente. Da Auschwitz a Gaza, il presidente Sergio Mattarella ha ripercorso non solo gli anni dello sterminio nazista e dei totalitarismi del Novecento, ma anche il ritorno di un linguaggio di odio, di disprezzo, che ora allarma nuovamente la nostra…
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"Luogo di morte per antonomasia, simbolo tetro e incancellabile, testimonianza dell’abomino di cui è capace l’essere umano quando abbandona la strada del diritto, della tolleranza, del rispetto della propria dignità e si incammina sulla strada dell’odio, della guerra, del razzismo, della propria dignità, della barbarie". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al Quirinale del Giorno della Memoria riferendosi ad Auscwitz dove, "insieme a molti capi di…
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Ieri ad Auschwitz "abbiamo vissuto un evento storico, di straordinaria importanza, che tesse insieme, in un'unica tela, passato e futuro, memoria e responsabilità di oggi. Un evento che ha espresso anche il significato di rinnovare un patto tra le nazioni e i popoli che, in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, in cui la violenza, l'aggressione, l'inimicizia, la guerra sembrano voler prendere il sopravvento, accende una speranza".
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"Avvertiamo il rischio concreto che torni in auge, nella società così come nei rapporti internazionali, il nefasto criterio espresso dalle parole 'mors tua, vita mea', sempre foriero di tragedie. Avremmo invece bisogno, tutti e in ogni parte del pianeta, di una nuova stagione all’insegna del dialogo, della collaborazione, della comprensione". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al Quirinale dle Giorno della Memoria.
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