Il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di tagliare il tasso sui depositi di 25 punti base, portandolo al 3,50%. Come previsto. E ha dato una sforbiciata al tasso sui rifinanziamenti principali e marginali, di 60 punti base, per effetto della revisione del suo quadro operativo. Ma anche questo aspetto tecnico era noto agli analisti, da marzo scorso. Eppure un fatto nuovo, al termine della riunione dei banchieri centrali dell'area euro che ha decretato il secondo…
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Avanza la, che guadagna bene, con una variazione del 2,49%.Il confronto del titolo con il, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa dirispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 15,17 Euro, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 14,89.
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Secondo quanto Luca Davi per il Sole24Ore, l'acquisizione di una partecipazione in Commerzbank da parte di UniCredit è destinata a cambiare gli equilibri del sistema bancario italiano, poichè adesso, la banca italiana sarà concentrata sul "progetto Germania". L'operazione di UniCredit comporta, sottolinea Davi, la perdita d'interesse nell'acquisizione di Monte dei Paschi di Siena da parte dell'istituto di piazza Gae Aulenti
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Unicredit è promossa dagli economisti tedeschi per il suo ingresso in Commerzbank con il 9%. Da tempo, l'Associazione federale delle banche tedesche insiste sulla necessità di consolidare il mercato del credito europeo, con fusioni e acquisizioni internazionali, di fronte alla concorrenza Usa. L'operazione di Unicredit va in questa direzione, secondo Moritz Schularick, presidente dell'Ifw. Consulente del ministero dell'Economia tedesco, Jens Südekum vede nell'ingresso di «una grande banca italiana» in Commerz «uno…
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UniCredit-Commerzbank: risiko anche a Piazza Affari? Mps: occhio al titolo, per ora niente terzo polo bancario di Meloni (in aggiornamento) In Italia Mps rimane Monte di Stato e patata bollente per il governo Meloni mentre in Germania, pochi giorni dopo l’annuncio del governo tedesco, relativo alla decisione di smarcare lo Stato una volta per tutte da Commerzbank, Berlino passa all’incasso, con UniCredit che rileva…
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La virata in Germania di UniCredit, con la zampata nel capitale di Commerzbank , è destinata a cambiare gli equilibri del sistema bancario italiano. Perché con l’uscita di scena di piazza Gae Aulenti, che almeno per un po’ di tempo sarà necessariamente concentrata sul “progetto Germania”, sparisce di fatto il soggetto più volte candidato a rivestire il ruolo di “grande predatore” del comparto. Da Mps a BancoBpm, da Popolare Sondrio a Bper, fino a Unipol, senza contare…
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Che cosa si dice in Germania della mossa di Unicredit su Commerzbank “Un buon segnale”, “un ‘operazione che ha senso”, “un consolidamento del mercato bancario europeo”. Sono generalmente positive le reazioni in Germania all’ingresso di Unicredit in Commerzbank, la seconda più grande banca tedesca. Un ingresso che Handelsblatt definisce “sorprendente”, nonostante che negli anni passati si siano rincorse le indiscrezioni sull’interesse dell’istituto guidato dal ceo Andrea Orcel per la banca…
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L’acquisto del 9% di Commerzbank da parte di Unicredit dettato più dalla convenienza finanziaria e reddituale che da criteri politici. Anche se con la politica, italiana e tedesca, il ceo del gruppo milanese Andrea Orcel dovrà ora fare i conti
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