I prezzi del gas europeo sono aumentati del 14% nelle ultime due settimane, raggiungendo i 50 EUR/MWh questa settimana, il livello più alto in oltre un anno. Mentre il titolo principale di questa settimana nel gas naturale è stato l'interruzione dei flussi residui di gas russo attraverso l'Ucraina, il principale fattore di restringimento dei fondamentali del gas europeo nord-occidentale questo inverno è il clima più freddo della media attualmente previsto per le…
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"A livello nazionale, per quanto riguarda la questione quantità di gas, tranquillizzo tutti, non abbiamo problemi. Abbiamo in questo momento uno stoccaggio che sfiora l'80%. Pertanto, riusciamo a fare fronte a quello che è anche il passaggio invernale dei prossimi due mesi sotto l'aspetto quantitativo". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, intervistato da Radio Radicale, sulle conseguenze dello stop al transito del gas dalla Russia…
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L'interruzione delle forniture di gas russo, legato allo stop del transito in Ucraina, alla regione separatista filorussa della Transnistria, in Moldavia, ha costretto alla chiusura di tutte le aziende industriali, ad eccezione dei produttori alimentari. Lo riportano i media internazionali ricordando che il territorio, prevalentemente russofono e composto da circa 450. 000 persone che si è separato dalla Moldavia negli anni '90 con il crollo dell'Unione Sovietica, ha subito un duro e immediato colpo…
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Ieri il gas ha toccato il suo prezzo massimo da ottobre 2023. Ma mentre in Italia i siti di stoccaggio sono stati potenziati rimane la questione caro bollette: su cui al momento no esistono soluzioni immediate Ieri il prezzo del gas ha toccato il massimo da ottobre 2023. Questo perché dal primo gennaio 2025 non c’è più l’accordo con Mosca per il gas russo in Europa. E l’Italia sta pensando a nuove soluzione da cui attingere…
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Sia per Mosca sia per l'Europa vanno considerate le conseguenze di una nuova crisi dell'energia. Ma può essere il segnale di una accelerazione verso la soluzione del conflitto in Ucraina Sulle forniture di gas dalla Russia si è rotta una tregua sostanziale che reggeva nonostante la guerra in Ucraina. I rubinetti di Mosca non si sono completamente chiusi finora per una reciproca convenienza, evidentemente più forte della reciproca intenzione di danneggiare il fronte nemico.
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Bruxelles – Come già annunciato e confermato a più riprese nei mesi scorsi, con l’arrivo del nuovo anno il gas russo ha smesso di pompare in Europa lungo la rotta ucraina. Scaduto il contratto con Bruxelles in essere dal 2019, il colosso energetico Gazprom ha chiuso i rubinetti dalle prime ore di mercoledì 1 gennaio. Scatenando da un lato la soddisfazione di Volodymyr Zelensky, che ha definito lo stop al gas russo attraverso l’Ucraina “una delle più grandi…
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