Il 2024 è stato ed è un anno positivo per le banche. Diversi gruppi hanno registrato bilanci da record, segnando un’onda lunga di segnali eccellenti, con cifre più che degne di note per i ricavi e gli utili. Il merito è stato senz’altro della crescita del fatturato, ma non solo. Gestione dei costi e patrimonializzazione hanno reso gli istituti di credito solidi e robusti. Per questo, chi ha scommesso sulle banche è stato premiato ancora una volta: saranno distribuiti ben 16 miliardi di…
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Che il 2024 fosse destinato a essere un buon anno per le banche non erano in molti a crederlo. Che addirittura potesse superare il 2023 — l’anno «punito» con la tassa sugli extraprofitti — era addirittura impensabile. E invece, nonostante leggi e volatilità, chi ha scommesso sugli istituti di credito è stato ancora una volta premiato. Nei giorni scorsi un report della Fabi ipotizzava per quest’anno 45-50 miliardi di utili lordi per le prime sei banche italiane, in…
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Fatto L'indice Stoxx Banks si porta sui massimi da inizio agosto nella prima seduta di settembre, dopo aver chiuso il mese con una perdita dell'1,80%. Ciò non impedisce alle banche di piazzarsi al secondo posto, nel 2024, tra i 20 gruppi che compongono l'indice globale Stoxx 600 con un +19,70%, preceduto solo dal Farmaceutico +20,40%. L'indice Stoxx 600 è fermo a +9,70%. Le banche europee principali sono sulla buona strada per distribuire oltre 50 miliardi di euro nel corso del 2024.
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I maggiori istituti di credito europei sono sulla buona strada per restituire agli azionisti poco più di 50 miliardi di euro sotto forma di dividendi. Una livello mai toccato prima, che dimostra quanto sia stata consistente la spinta ricevuta sul fronte dei profitti dall’aumento dei tassi di interesse. Pagamenti più che raddoppiati rispetto ai livelli pre-pandemia Secondo i calcoli di Bloomberg, basati sui bilanci societari, una volta distribuiti gli acconti previsti nei…
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Si fa più stretto l’abbraccio mortale, o anche doom loop, tra le banche italiane e il debito pubblico italiano, ergo i BTP. E’ quanto emerge da un rapporto stilato dalla divisione “Analisi e ricerche” della Fabi. Il governo Meloni, a quanto pare, può continuare a puntare su una maggiore fedeltà degli istituti di credito italiani nei confronti della mole immensa del debito pubblico dello Stato italiano, così come in generale del pubblico retail, come ha…
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Di: Barbara Leone 02/09/2024 Dal 2019 al 2023, le prime cinque banche italiane hanno versato nelle casse dello Stato 20 miliardi di euro. A evidenziarlo è un’analisi della Fabi Analisi sui primi cinque gruppi del Paese volta fotografare il contributo del settore bancario italiano alla finanza pubblica. Dallo studio si evince che negli ultimi cinque anni il settore bancario ha rappresentato un’occasione importante di ricavo per il fisco del nostro Paese e gli utili macinati nei primi sei mesi di…
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MILANO – Una pioggia da 50 miliardi di euro. A tanto ammontano secondo Bloomberg i dividendi destinati ai soci delle principali banche europee. Più del doppio rispetto a tre anni fa e che mette in luce, ancora di più, quanto forte sia stata la spinta del rialzo dei tassi di interesse. La cifra, calcolata sulla base anche dei dividendi che gli azionisti incasseranno nei prossimi mesi, potrebbe aumentare ulteriormente se le banche dovessero mettere mano a nuovi piani di riacquisti di azioni, come in molte…
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Si preannuncia una pioggia di miliardi quest’anno per i soci delle principali banche europee. Almeno 50 miliardi di euro, più del doppio rispetto a tre anni fa e che mette in luce, ancora di più, quanto forte sia stata la spinta del rialzo dei tassi di interesse. La cifra, calcolata da Bloomberg sulla base anche …
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Analisi e stime sui primi cinque gruppi del Paese per fotografare il contributo del settore bancario italiano alla finanza pubblica. I versamenti tributari in forte crescita dal 2021. Se i dati del primo semestre 2024 troveranno conferma tra luglio e dicembre, quest’anno le tasse pagate dagli istituti potrebbero superare gli 8 miliardi Analisi e stime sui primi cinque gruppi del Paese per fotografare il contributo del settore bancario italiano alla finanza pubblica.
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Ora però occorre rispondere ai bisogni del paese reale con finanziamenti alle Pmi. Da un recente studio, della divisione analisi e ricerche del sindacato FABI, sui bilanci delle principali banche italiane. Advertisement I segnali per la ripresa economica del nostro paese sono luci ed ombre. Ottimo andamento dei livelli occupazionali in crescita e delle esportazioni che collocano l’Italia addirittura al 4^ posto nel mondo.
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Powered by Condividi questo articolo Scegli: Il settore bancario italiano ha dimostrato di essere un pilastro significativo per le finanze pubbliche negli ultimi anni. Tra il 2019 e il 2023, infatti, le prime cinque banche del Paese hanno contribuito con circa 20 miliardi di euro al gettito fiscale nazionale. Questa situazione offre una visione positiva sulle potenzialità di ulteriore crescita delle entrate fiscali derivanti dal settore bancario.
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Dal 2019 al 2023, le prime cinque banche italiane hanno versato nelle casse dello Stato 20 miliardi di euro. Negli ultimi cinque anni, il settore bancario ha rappresentato un’occasione importante di ricavo per il fisco del nostro Paese e gli utili macinati nei primi sei mesi di quest’anno offrono uno scenario attraente per le casse dello Stato anche per il 2024. È quanto evidenzia il sindacato bancario Fabi in un’analisi.
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La sponda dei tassi di interesse elevati, anche se la Bce a giugno ha già dato una prima sforbiciata di 25 punti base, permetterà alle dieci maggiori banche europee di superare quest'anno per la prima volta il muro dei 50 miliardi di euro complessivi restituiti agli azionisti sotto forma di dividendi e riacquisto di azioni proprie (buyback). A calcolarlo è stata Bloomberg. Livelli raddoppiati rispetto a quelli pre-pandemia e legati a doppio filo alla salita dei tassi iniziata nel 2022.
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Le prime sei banche commerciali italiane (Intesa, Unicredit, Mediobanca, Mps, Banco Bpm, e Bper) hanno realizzato, nell’intero 2022, utili netti per 13,11 miliardi di euro. Le medesime banche nel primo semestre del 2024 hanno portato a casa 12,97 mld: appena 140 milioni in meno rispetto a quanto realizzato nell’intero bilancio di due anni fa. Il confronto tra gli ultimi due primi semestri evidenzia poi una crescita degli utili pari a 2,11 miliardi di euro (+19,5%).
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Forti degli utili che hanno incassato nel primo semestre del 2024 le banche europee più importanti si preparano a premiare i loro azionisti con una pioggia di dividendi e di buyback, per un valore superiore ai 50 miliardi di euro per la prima volta nella storia, capitanate dall’italiana UniCredit guidata da Andrea Orcel. E’ quanto emerge da un articolo di Bloomberg, che tesse prima di tutto le lodi di Piazza Gae Aulenti…
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Condividi questo articolo Le banche italiane chiudono il primo semestre del 2024 con risultati straordinari. I sei principali gruppi bancari hanno totalizzato ricavi complessivi pari a 35 miliardi di euro, con utili che sfiorano i 13 miliardi, registrando un incremento a doppia cifra. Questo straordinario risultato non è dovuto solo all’aumento dei ricavi, ma anche a una gestione accorta dei costi.
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Banche italiane: utili record anche nel 2024 con tassi Bce ancora alti ma non solo. Nuova tassa extraprofitti Meloni: chi la vuole Le banche italiane più importanti si avviano a chiudere un altro anno di utili a livelli record, dopo i conti da sogno riportati nel 2023. E’ quanto calcola la Fabi, il sindacato italiano dei bancari, facendo riferimento alle semestrali annunciate durante l’estate dai sei…
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Le ultime analisi della Fondazione Fiba al Tg1, nel servizio di Francesco Di Mario. “Il sindacato dei bancari First Cisl – illustra il servizio del Tg1 – conferma i numeri in forte rialzo per il comparto creditizio, ma parla di nota dolente sul fronte dei crediti concessi: gli impieghi registrano un calo del 3,2% nei primi sei mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2023, e le banche, aggiunge…
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Continua il periodo d’oro delle banche. Nel primo semestre dell’anno, dopo i 40,6 miliardi di profitti messi insieme nel 2023, i primi sei gruppi creditizi nazionali (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco Bpm, Bper, Monte dei Paschi e Credem) hanno realizzato ricavi per 35 miliardi e utili netti che toccano quasi i 13 miliardi, con una crescita …
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Nel 2024 la Fabi prevede una crescita annua dei profitti tra i 5 e 10 miliardi nonostante il taglio dei tassi. Trainano i primi sei gruppi bancari, che hanno chiuso il semestre con un margine di interesse di 20,2 miliardi (+11%). Il supporto delle commissioni e degli altri proventi
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