"Permettere alla Russia e Bielorussia di tornare alle Paralimpiadi e ora concedere una wild card e una partecipazione accelerata senza qualificazioni? Questo è inaccettabile". Lo scrive su X il Commissario europeo per l'equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport, Glenn Micallef. "Mentre la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina continua, non posso sostenere il ripristino di simboli nazionali, bandiere, inni e uniformi, che sono inseparabili da…
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Lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych si scaglia contro la partecipazione degli atleti russi e bielorussi alle prossime Paralimpiadi di Milano Cortina. "È assurdo - ha dichiarato Heraskevych - che regalino dei posti. È un po' come se accettassimo ex soldati per dare loro l'opportunità di diffondere la propaganda russa con bandiere nazionali, con simboli nazionali. Sembra piuttosto folle", ha concluso.
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CORTINA. E sclusi sì o esclusi no? Ni. Bandiera e inno sì o bandiera e inno no? Ni. Dotato di bilancino fuori dal tempo il comitato paralimpico internazionale mette nero su bianco la prima apertura nei confronti di atleti russi e bielorussi e così alle Paralimpiadi di Milano-Cortina (6-15 marzo) un risicato ma significativo numero di loro sarà in gara: 6 russi e 4 bielorussi. Perché così pochi? Perché sono quelli ammessi dalle federazioni della neve diversamente da quelle che rappresentano il…
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