«Al funerale parteciperò, ho intenzione di contattare la famiglia di Giacomo, ma non per fare notizia, quello che ci diremo rimarrà tra noi». Loris, il compagno di Carmen, la donna aggredita venerdì sera dallo sbandato che l’ha presa a pugni per rubarle lo zainetto che aveva tra le gambe, la vuole proteggere dal clamore che la sta, suo malgrado, travolgendo, cercando di mantenere l’anonimato nell…
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«Che cosa farei se potessi tornare indietro? Inseguirei quell’uomo altre mille volte. Io e Giacomo siamo cresciuti con gli stessi ideali: per noi non sarebbe possibile girare la testa dall’altra parte». Una scelta, quella di Sebastiano Bergamaschi, il 25enne mestrino intervenuto l’altra sera in Corso del Popolo insieme all’amico Giacomo Gobbato per sventare una rapina a una donna, che ha avuto un prezzo…
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Dice che bisogna inasprire le pene. E che se le carceri sono sovraffollate, allora si devono costruire nuovi istituti di detenzione. Perché i primi a demoralizzarsi, oggi, sono gli agenti che arrestano i delinquenti e dopo poche ore se li ritrovano in strada: «Ma con che animo possono andare a lavorare ogni giorno le forze dell’ordine?». Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia torna a esprimere cordoglio alla famiglia di Giacomo Gobbato, il giovane…
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/09/2024 VENEZIA – «Inasprire le pene per chi delinque». Il presidente della Regione Zaia torna a parlare dell’allarme sicurezza in Comune di Venezia. E cita anche la sua esperienza personale a Marghera, all’epoca dell’emergenza Covid. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Filippo Fois) Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o…
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/09/2024 MESTRE – È stato convalidato stamane l’arresto del cittadino moldavo di 37 anni, accusato di aver ucciso a coltellate a Mestre il 26enne Giacomo Gobbato e ferito l’amico Sebastiano. Intanto un video di quella notte mostra l’assassino, visibilmente alterato, che aggredisce la turista dopo aver colpito Giacomo || Nel giorno della convalida dell’arresto del cittadino moldavo di 37 anni, accusato dell’omicidio del 26enne Giacomo Gobbato e del ferimento dell’amico Sebastiano a Mestre, il fratello di…
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Giacomo Gobbato ucciso durante la rapina a Mestre, la donna che ha difeso è disperata: "È colpa mia"
“È colpa mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto”. Sono amare le parole pronunciate dalla donna vittima di una rapina a Mestre (Venezia) a proposito della morte del 26enne Giacomo Gobbato, ucciso dopo essere intervenuto per aiutarla. Il giovane, insieme all’amico Sebastiano Bergamaschi, era accorso in difesa della vittima prima di essere pugnalato all’addome nella tarda serata di venerdì 20 settembre.
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Zaia: "Omicidio a Mestre? Serve pulizia, ci vogliono pene più dure anche per microcriminalità" 23 settembre 2024 "Tragedia unica, esprimo vicinanza alla famiglia. Questa viene definita microcriminalità, ma dobbiamo capire che dietro un borseggiatore ci può essere un omicida come purtroppo in questo caso. Ci sono purtroppo molte persone che vivono senza lavorare. In molte periferie delle nostre città ci sono questi personaggi, spesso non…
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Le parole della 50enne colombiana: "È colpa mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto". E dopo aver rapinato la donna e aver ucciso il giovane che la difendeva, il 48enne di origine moldava non si è fermato: ha tentato un altro colpo ai danni di una turista giapponese, sempre in Via Aleardi a Mestre, armato di coltello. Poi l'inseguimento con la polizia e l'arresto.
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Resta in carcere, a Santa Maria Maggiore a Venezia, l’uomo di nazionalità moldava fermato nella notte tra venerdì e sabato per l’omicidio di Giacomo Gobbato avvenuto a Mestre poco prima. Lunedì mattina si è tenuta l’udienza per la convalida dell’arresto, nell’aula B del tribunale, proprio di fianco a dove alle 9.30 era iniziato il processo a Filippo Turetta. Alle 11.30 la decisione della gip Maria Claudia Ardita che ha…
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'Servono misure più pesanti e vanno inasprite le pene. Serve far pulizia, così non si può andare avanti”, dice il presidente della Regione Veneto Luca Zaia a margine della conferenza stampa di oggi commentando l’accoltellamento mortale di Giacomo Gobbato venerdì sera a Mestre
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MESTRE (Venezia). La vita di Giacomo "Jack" Gobbato, 26enne di Jesolo, si è spezzata per un gesto di generosità. È stato accoltellato insieme ad un amico, Sebastiano, in pieno centro a Mestre, per difendere una donna da un uomo che stava tentando di rapinarla. Quando è giunto all'ospedale era già in fin di vita per i fendenti che gli sono stati inferti soprattutto all'addome ed è morto poco dopo nel pronto soccorso.
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Venezia. “Ucciso mentre cercava di difendere una donna. Giacomo Gabbato, 26 anni, attivista di un centro sociale, è morto in ospedale per una coltellata, un altro ragazzo è rimasto gravemente ferito. Fermato con l’accusa di omicidio un uomo di origini moldave. I due avevano sentito gridare ed erano accorsi in aiuto alla donna aggredita”. “Questa notte due nostri compagni – comunica il Centro sociale Rivolta di Mestre – sono stati accoltellati mentre difendevano una donna che stava subendo una…
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La donna rapinata a Mestre (Venezia) non si dà pace e si sente responsabile della morte di Giacomo Gobbato, il ragazzo di 26 anni originario di Jesolo intervenuto per difenderla, la sera di venerdì 20 settembre. "È colpa mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto. Vero, quello mi ha preso a pugni e mi ha rubato lo zaino, ma chi se ne frega. Se non avessi urlato, non sarebbe accorso nessuno e quel ragazzo di 26 anni oggi sarebbe ancora vivo", dice la donna al…
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E’ stato convalidato stamane l’arresto del cittadino moldavo di 38 anni accusato accusato di aver ucciso a coltellate a Mestre il 26enne Giacomo Gobbato – il 26enne ucciso a coltellate a Venezia mentre tentava di difendere un’amica da un tentativo di rapina – e ferito l’amico Sebastiano. Per l’uomo, difeso dall’avvocato Tiziana Nordio, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. La legale non ha voluto commentare la decisione del…
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Resta in carcere il 38enne moldavo accusato di aver accoltellato Giacomo Gobbato. L'uomo, assistito dall'avvocato Tiziana Nordio, è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Claudia Ardita che ha convalidato il fermo e disposto che l'uomo resti in carcere. Presente in udienza il pubblico ministero Federica Baccaglini che gli contesta i reati di omicidio aggravato dal possesso dell'arma e dall'orario notturno…
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È stato convalidato stamane l'arresto dell’uomo di 37 anni, di origine moldava, accusato di aver ucciso a coltellate a Mestre il 26enne Giacomo Gobbato e ferito l'amico Sebastiano. Per l'uomo, difeso dall'avvocato Tiziana Nordio, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. L’omicidio Venerdì scorso, verso le 23, la vittima era con l’amico Sebastiano Bergamaschi, tornavano da un bar, la festa di compleanno di un amico del…
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"Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha firmato, su proposta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, il decreto d'incarico del dott. Marco Doglio quale Commissario straordinario per l'edilizia penitenziaria". Lo annuncia una nota di Palazzo Chigi, spiegando che "il Commissario, nominato" secondo quanto previsto dal cosiddetto decreto "Carcere sicuro" varato dal…
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L'Italia è ancora sotto choc per quanto accaduto a Giacomo Gobbato, il 26enne accoltellato a morte lo scorso venerdì 20 settembre mentre cercava di sventare una rapina avvenuta in corso del Popolo, a Mestre (Venezia). Di questa tragedia, che lascia tanto dolore e tanta amarezza, non si è forse ancora parlato di un'altra persona coinvolta, vale a dire la donna vittima di furto aiutata dal giovane eroe.
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"La colpa è mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto": lo dice al Corriere della Sera Carmen, la donna che è stata rapinata da un moldavo, ed è intervenuto in soccorso Giacomo Gobbato, il 26enne ucciso da vari fendenti del malvivente. La donna non si da' pace: "Quello mi ha preso a pugni, mi ha rubato lo zaino...Ma chi se ne frega - si sfoga -. Se non avessi…
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«La colpa è mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto": lo dice al Corriere della Sera Carmen, la donna che è stata rapinata da un moldavo, ed è intervenuto in soccorso Giacomo Gobbato , il 26enne ucciso da vari fendenti del malvivente. La donna non si dà pace: «Quello mi ha preso a pugni, mi ha rubato lo zaino...Ma chi se ne frega - si sfoga -. Se non avessi urlato non sarebbe accorso nessuno e quel ragazzo…
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"È colpa mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto. Vero, quello mi ha preso a pugni e mi ha rubato lo zaino, ma chi se ne frega. Se non avessi urlato, non sarebbe accorso nessuno e quel giovane di 26 anni oggi sarebbe ancora vivo", dice la donna al Corriere della Sera La donna rapinata a Mestre (Venezia) non si dà pace e si sente responsabile della morte di Giacomo Gobbato, che era intervenuto per difenderla.
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“Ho disposto il lutto cittadino nel giorno delle esequie di Giacomo Gobbato. Tutto il comune di Venezia sarà unito nel dolore”, annuncia il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. Con questo provvedimento, sarà esposto il gonfalone di Venezia a mezz’asta in tutti gli edifici comunali. La data dei funerali del 26enne, morto a Mestre mentre cercava di sventare una rapina, non è ancora stata fissata. Stamane, davanti al Gip di Venezia, Claudia Maria Ardita, si terrà l’udienza per la…
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Nella notte tra venerdì e sabato, Corso del Popolo a Mestre è stato teatro di un tragico evento che ha scosso profondamente la comunità locale. Giacomo Gobbato, un giovane di 26 anni, ha perso la vita dopo essere stato accoltellato mentre cercava di aiutare una donna in difficoltà. La sua storia, raccontata con commozione dal padre Luca Gobbato, è un potente esempio di altruismo e coraggio. Giacomo, insieme al suo amico Sebastiano Bergamaschi, aveva partecipato a una festa di compleanno.
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VENEZIA Il vignettista ZeroCalcare ha donato una sua vignetta al Centro sociale Rivolta di Marghera (Venezia), in omaggio a Giacomo Gobbato, ucciso a Mestre nel tentativo di evitare una rapina. A pubblicarla è lo stesso centro sociale, nella sua pagina Facebook. "Nel tempo del dolore - scrive il Rivolta - non servono parole, a volte bastano gesti che sono carezze che curano, abbracci che stringono, sguardi che dicono tutto.
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«È colpa mia. Dovevo stare zitta e non chiedere aiuto. Vero, quello mi ha preso a pugni, mi ha rubato lo zaino.... Ma chi se ne frega. Se non avessi urlato non sarebbe accorso nessuno e quel ragazzo di 26 anni oggi sarebbe ancora vivo». Da tre giorni Carmen non fa che tormentarsi. È lei la donna per la quale Giacomo Gobbato ha sacrificato la sua vita, non esitando ad intervenire dopo che un uomo l’aveva aggredita.
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Cominciano a trapelare le prime informazioni circa il presunto assassino di Giacomo Gobbato, il 26enne accoltellato a in corso del Popolo, a Mestre, nella serata di venerdì 20 settembre, mentre cercava di impedire una rapina. Fermato dalle forze dell'ordine la sera stessa dell'omicidio, il responsabile è risultato essere un cittadino straniero senza fissa dimora. Chi è l'uomo arrestato Dopo aver accoltellato Giacomo e un suo amico, che cercavano di impedirgli di scappare con lo zaino…
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Quando scendo alla stazione dei treni di Padova mi dispongo mentalmente alla battaglia, essendo la stazione di Padova uno dei luoghi più pericolosi e più abbandonati a se stessi. Come a Cesena, per dirne un altro. Non lasciatevi ingannare dalle chiacchiere di chi non viaggia mai, i giornalisti che più che Milano e Roma non bazzicano e trovano sempre il taxi sotto al treno o l’aereo. I veri inferni in terra italiana sono altri e sono insospettabili, sono piccoli.
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Nel fine settimana scorso, il Questore dr. Pietro Morelli, al fine di implementare, in ambito locale, l’azione di prevenzione e contrasto delle attività illeciti e di controllo del territorio, ha predisposto un servizio straordinario di controllo del territorio nella città di Cassino. L’attività, che ha visto impiegati equipaggi del Commissariato di PS di Cassino, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, della Polizia Stradale e di una unità…
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Agenti della Polizia di Stato hanno denunciato un uomo, cittadino tunisino, classe 1998, pregiudicato, perché trovato in possesso di sostanza stupefacente tipo “anfetamina”. Durante i controlli, infatti, i poliziotti hanno intercettato un giovane, noto alle Forze dell’Ordine, che, alla loro vista, si è dato a precipitosa fuga tentando di eludere il controllo. Dopo un breve inseguimento, gli agenti sono riusciti a bloccare l’uomo che, nel tentativo di divincolarsi, ha…
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Choc a Mestre dove il 26enne Giacomo Gobbato è morto accoltellato dopo aver provato a sventare una rapina ai danni di una donna. Il colpevole è un cittadino moldavo 48enne, poi arrestato dopo aver provato un altro scippo nei confronti di una turista giapponese. Il giovane ha provato ad aiutare una donna, vittima di una rapina nel centrale Corso del Popolo sulla terraferma veneziana. Un altro ragazzo è rimasto ferito.
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