Dopo due settimane di posizionamenti tattici, il gran risiko delle nomine entra nel vivo. I capi di Stato e di governo Ue tornano a riunirsi, giovedì e venerdì, per ufficializzare l’intesa sui vertici del nuovo ciclo politico-istituzionale fino al 2029. E si riparte, nonostante acciacchi e timidi ripensamenti, dal tridente d’attacco precedente: la tedesca Ursula von der Leyen per un bis alla guida della Commissione europea, forte dell’affermazione del suo Ppe nelle…
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Giovedì e venerdì i capi di Stato e di governo dovranno trovare la quadra sui top job Ue, gli incarichi ai vertici delle istituzioni. Il Parlamento, invece, entrerà nel vivo dei negoziati dopo che i gruppi avranno nominato i loro presidenti: domani tocca ai socialisti e alla sinistra. Mercoledì ai liberali di Renew e ai conservatori dell’Ecr. I nomi sul tavolo dei top job sono la candidata leader del Ppe Ursula von der Leyen per il bis alla guida della Commissione, l’ex premier…
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Inizia oggi una settimana decisiva per il governo italiano e per Giorgia Meloni. Da oggi sino all’inizio del Consiglio europeo, giovedì prossimo, si aggiungeranno sicuramente dei tasselli alla complicata partita della designazione delle cariche di vertice della Ue, che potrebbero essere individuate nel corso del prossimo summit europeo. Meloni giocherà le sue carte con maggiore forza e un ruolo diverso rispetto a dieci giorni fa.
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Il Mes? «Ci manca solo questo». Ma il pressing dell’Europa? «Ci stiamo occupando d’altro». Ma il no alla ratifica di Salvini e di Giorgetti non rischia di indebolire l’Italia al tavolo delle trattive per la formazione della nuova Commissione: «Ma nemmeno per sogno, sono temi che non si intrecciano, sono dossier totalmente sganciati». Ne siete sicuri? «Certo, e non stiamo mica chiedendo la delega all’Economia, magari in quel caso...
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O eventuali nomi nuovi che usciranno dal tavolo delle trattative - non ha bisogno del sostegno di tutti i leader dell'Ue per tornare alla guida della Commissione.... Leggi tutta la notizia
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Nell'Unione europea è tutti contro tutti. Meloni furiosa per i veti contro Ecr. E Orbán prova a far saltare l'accordo per il bis di Ursula. Quella che sta per iniziare sarà una settimana decisiva per delineare la conformazione dei prossimi vertici dell’Unione Europea. Come da programma, il 27 e 28 giugno si riunirà il Consiglio Europeo, dove i leader dei 27 Paesi Ue saranno chiamati a decidere se accettare i nomi già sul tavolo, ossia Ursula von der Leyen per la Commissione Ue, Antonio Costa per il Consiglio Europeo e Kaja…
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La partita iniziata alle elezioni dell'8 e 9 giugno si sposta ora sul tavolo delle trattative per la distribuzione delle cariche ai vertici della Commissione, del Parlamento e del Consiglio Europeo. Sono già usciti i nomi dei quattro candidati che potrebbero sedersi alle poltrone dei tob jobs, ricoprendo i vertici delle istituzioni europee: sono Ursula von der Leyen alla Commissione, Antonio Costa (ex premier portoghese) al…
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A Bruxelles c’è un pregiudizio politico contro l’Italia. A Roma ne sono convinti. A Lussemburgo, dopo la riunione con i colleghi europei nell’Ecofin, il ministro Giancarlo Giorgetti lo ammette a chi tra i giornalisti glielo chiede: “Tu l’hai detto”. E allora, sull’onda della rabbia per il trattamento subito da parte degli altri leader, da Emmanuel Macron a Olaf Scholz e Pedro Sanchez, Giorgia Meloni si ritrova costretta a scegliere di mandare un politico, un…
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Chi guiderà le principali istituzioni dell'Unione Europea? Nei negoziati tra i leader degli Stati membri sono in ballo le nomine per le quattro più alte cariche, a capo di Commissione, Parlamento, Consiglio e diplomazia europea, con altrettante personalità (di cui ben tre donne) in pole position per ricoprire questi ruoli-chiave della politica continentale.
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