Una folla di dimostranti ha manifestato martedì davanti al Parlamento di Seul per chiedere le dimissioni del presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol, dopo che il partito di governo ha bloccato in aula con il boicottaggio del voto il tentativo di impeachment del capo dello Stato proposto dall'opposizione. Intanto il ministero della Giustizia ha disposto il divieto di viaggiare all'estero nei confronti di Yoon, nel quadro delle…
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Una folla di dimostranti ha manifestato davanti al Parlamento di Seul per chiedere le dimissioni del presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol, dopo che il partito di governo ha bloccato in aula con il boicottaggio del voto il tentativo di impeachment del capo dello Stato proposto dall’opposizione. Intanto il ministero della Giustizia ha disposto il divieto di viaggiare all’estero nei confronti di Yoon, nel quadro delle indagini sul suo tentativo di imporre la legge…
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La richiesta arriva da Oh Dong-woon, procuratore capo dell'ufficio per le indagini per corruzione dei funzionari di alto rango Oh Dong-woon, procuratore capo dell’ufficio per le indagini per corruzione dei funzionari di alto rango della Corea del Sud afferma di aver ordinato agli investigatori di chiedere un divieto di viaggio per il presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol. L’ordine si inserisce nel quadro dell’inchiesta sulla tentata adozione della legge marziale nel Paese.
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Migliaia di persone continuano a manifestare e protestare davanti all'Assemblea nazionale di Seul contro il presidente Yoon Suk-yeol, mentre il principale partito di opposizione della Corea del Sud ha annunciato che tentera' nuovamente il 14 dicembre di mettere sotto accusa il presidente Yoon Suk-yeol.
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La Corea del Sud trattiene il fiato in attesa di capire che cosa accadrà nelle prossime ore. L'Assemblea nazionale, e cioè il Parlamento monocamerale del Paese, si è espresso sulla procedura di messa in stato d'accusa di Yoon Suk Yeol, il presidente finito nell'occhio del ciclone dopo aver dichiarato la legge marziale e averla ritirata nell'arco di sei ore di
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Dopo il clamoroso mancato impeachment, il partito democratico, la principale forza di opposizione sudcoreana, tenterà il 14 dicembre di rimettere sotto accusa il presidente Yoon Suk-yeol, dopo il caos scaturito dalla proclamazione due giorni fa della legge marziale. Per il leader Lee Jae-myung il presidente Yoon è “principale colpevole dell’insurrezione e del colpo di stato militare che hanno distrutto l’ordine…
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Ll People Power Party ha messo "sotto tutela" il presidente che non prenderà più parte agli affari di Stato, diplomazia inclusa, anche prima della sua partenza "ordinata" e "anticipata" rispetto alla durata del mandato. Arrestato l'ex ministro della Difesa Kim Yong-hyun, noto per aver proposto la dichiarazione di legge marziale a Yoon ascolta articolo Il Parlamento sudcoreano ha bocciato la mozione di impeachment del presidente Yoon Suk-yeol…
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«Niente colpo di Stato, la democrazia coreana ha dimostrato di essere solida, ma la decisione incredibilmente stupida del presidente Yoon Suk Yeol di decretare la legge marziale contro infiltrazioni comuniste nordcoreane delle quali non c’è alcuna prova avrà conseguenze geopolitiche serie per gli Stati Uniti e l’Occidente». Per il politologo Ian Bremmer di Eurasia quello del presidente sudcoreano è…
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