"Sono stato io, mi vergogno". Ha ammesso al suo legale le sue responsabilità Giovanni Zippo, 40 anni, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale e crollo per aver provocato lo scoppio di un palazzo in via Nizza a Torino il 30 giugno scorso, esplosione in cui ha perso la vita il 33enne Jacopo Peretti, travolto dalle macerie mentre dormiva, e in cui sono rimaste ferite altre cinque persone residenti nello stabile.
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MAZZÈ. Tra le concause della morte di Jacopo Peretti, 33enne vittima del crollo di via Nizza 389 a Torino, ci sono elevati livelli di monossido di carbonio. Significa che il ragazzo era già intossicato prima che le fiamme finissero l’opera. Potrebbe non essersi mai risvegliato, Jacopo, che quella notte dormiva. Sono i primi risultati dell’autopsia svolta dalla dottoressa Alessandra Cicchini, cons…
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Mazzè Oggi, venerdì 11 luglio, prenderà contorni ancor più definiti il crollo di via Nizza in cui è morto Jacopo Peretti, 33enne di Mazzè. È prevista infatti l’autopsia del giovane alle 9, affidata alla dottoressa Alessandra Cicchini, oltre ad accertamenti irripetibili sulla propagazione dell’incendio. La madre, Marzia Grua, ha nominato un suo consulente attraverso l’…
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L’uomo, una guardia giurata di 40 anni arrestata con l’accusa di omicidio volontario, ha scelto di non rispondere al Gip. Ma ha confessato le proprie responsabilità al suo avvocato: «Sono pronto a risarcire» Davanti agli inquirenti si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ma al suo avvocato ha ammesso: «Sono stato io, mi vergogno». Così, Gianni Zippo, 40 anni, guardia giurata…
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«Sono stato io, mi vergogno». Così Giovanni Zippo, 40 anni, guardia giurata, arrestato con l'accusa di omicidio volontario con dolo eventuale e crollo, ha confessato di aver provocato lo scoppio di un palazzo in via Nizza a Torino il 30 giugno scorso. Esplosione in cui ha perso la vita il 33enne Jacopo Peretti, travolto dalle macerie mentre dormiva, e in cui sono rimaste ferite altre 5 persone residenti nello stabile.
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Dichiarazioni choc in ospedale: Giovanni Zippo ammette di aver provocato la deflagrazione in via Nizza, che ha causato un morto e altri feriti : Torino – “Esplosione a Torino, sono stato io, mi vergogno”. La confessione di Giovanni Zippo, la guardia giurata di 40 anni arrestata con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale e crollo doloso dopo l’esplosione del 30 giugno in un palazzo di via Nizza, a Torino.
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«Volevo solo fare danni all’appartamento di Madalina. Mi vergogno di quello che ho fatto, della morte di Jacopo Peretti e di tutti quei danni». È questo il cuore della memoria consegnata da Gianni Zippo, l’uomo che ha provocato l’esplosione in via Nizza all’alba del 30 giugno, durante l’interrogatorio di garanzia che si è svolto questa mattina. Il quarantenne non ha risposto alle domande delle parti, ma ha…
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Esplosione a Torino, Giovanni Zippo non risponde al Gip ma fa ammissioni: sono stato io, mi vergogno
Giovanni Zippo, la guardia giurata di 40 anni, che è in arresto per avere provocato lo scoppio di un palazzo in via Nizza a Torino, lo scorso 30 giugno, è stato interrogato oggi in ospedale e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo, che utilizzando del liquido infiammabile avrebbe causato la morte di Jacopo Peretti, 33 anni, travolto dalle macerie mentre dormiva, e il ferimento di altre cinque residenti, oggi a quanto si apprende ha…
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Mazzè Giovanni Zippo, la guardia giurata di 40 anni, che è in arresto per avere provocato lo scoppio di un palazzo in via Nizza a Torino, lo scorso 30 giugno, è stato interrogato venerdì in ospedale e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo, che utilizzando del liquido infiammabile avrebbe causato la morte di Jacopo Peretti, 33 anni, di Mazzè, travolto dalle macerie mentre dormiva, e il ferimento di altre cinque residenti, a quanto si apprende ha comunque fatto delle ammissioni.
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Giovanni Zippo, la guardia giurata di 40 anni, che è in arresto per avere provocato lo scoppio di un palazzo in via Nizza a Torino, lo scorso 30 giugno, è stato interrogato oggi in ospedale e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo, che utilizzando del liquido infiammabile avrebbe causato la morte di Jacopo Peretti, 33 anni, travolto dalle macerie mentre dormiva, e il ferimento di altre cinque residenti, oggi a quanto si apprende ha comunque fatto delle ammissioni.
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TORINO – Dopo un primo rinvio, è stato interrogato oggi in ospedale Giovanni Zippo, 40 anni, guardia giurata in servizio per Sicuritalia, arrestato dopo l’esplosione della palazzina in via Nizza dello scorso 30 giugno che ha causato la morte di una persona e che dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale e crollo doloso. Nel rogo ha infatti perso la vita Jacopo Peretti…
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Svolta nelle indagini sull’esplosione della palazzina in via Nizza a Torino. Giovanni Zippo, guardia giurata 40enne, avrebbe confessato di aver utilizzato un liquido infiammabile per appiccare un incendio. “La situazione gli è scappata di mano. Non voleva uccidere”, ha affermato il suo legale, l’avvocato Basilio Foti. Esplosione nella palazzina a Torino: l’arresto La confessione di Giovanni Zippo: “Mi vergogno” Le parole dell’avvocato Esplosione…
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L'uomo in arresto per aver provocato lo scorso 30 giugno l'esplosione di un palazzo a Torino, il 40enne Giovanni Zippo, è stato interrogato oggi in ospedale e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo, che utilizzando del liquido infiammabile avrebbe causato la morte di Jacopo Peretti, 33 anni, travolto dalle macerie mentre dormiva, e il ferimento di altre cinque residenti, oggi a quanto…
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Giovanni Zippo, 40 anni, è l'unico indagato per l'esplosione avvenuta il 30 giugno in una palazzina di via Nizza a Torino. Mentre si trova ancora ricoverato nel reparto Grandi Ustionati del Cto, ha ammesso informalmente di aver provocato l'incendio: "Sì, sono stato io, mi vergogno". Una confessione che arriva in un contesto delicato, dopo che l'uomo si era inizialmente avvalso della facoltà di non rispondere all'interrogatorio.
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Giovanni Zippo, la guardia giurata di 40 anni, che è in arresto per avere provocato lo scoppio di un palazzo in via Nizza a Torino, lo scorso 30 giugno, è stato interrogato oggi in ospedale e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo, che utilizzando del liquido infiammabile avrebbe causato la morte di Jacopo Peretti, 33 anni, travolto dalle macerie mentre dormiva, e il ferimento di altre cinque residenti, oggi a quanto si apprende ha comunque fatto delle ammissioni.
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“Mi vergogno, volevo solo fare qualche danno”, interrogatorio di Zippo dopo il disastro di via Nizza
“Sono stato io ad appiccare l’incendio ma volevo solo danneggiare l’appartamento di Madalina. Mi vergogno di quello che ho fatto e di aver provocato la morte di Jacopo Peretti e tutti quei danni”. Sono le parole che Gianni Zippo, l’uomo che ha provocato l’esplosione in via Nizza 389 alle 3.10 del 30 giugno, ha affidato a una pagina di memoriale, consegnato poco fa nelle mani della giudice Benedet…
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«Sono stato io. E me ne vergogno». Non smette di piangere Giovanni Zippo, 40 anni, guardia giurata, arrestato con l'accusa di omicidio volontario con dolo eventuale e crollo per l’esplosione di via Nizza 389, in cui perse la vita l’innocente Jacopo Peretti. L’interrogatorio – dopo un rinvio nei giorni scorsi – si è svolto questa mattina al 12° piano dell’ospedale Cto, dove Zippo è ricoverato per …
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Cos’è successo veramente in via Nizza 389, la notte tra domenica e lunedì 30 giugno? Cos’ha causato la violentissima esplosione in cui ha perso la vita il 33enne Jacopo Peretti? Lo chiarirà il perito incaricato dalla procura per dare una risposta a tutti gli interrogativi finora rimasti aperti. L’incarico Si tratta dell’ingegner Marco Sartini. Sarà lui a ricostruire le modalità e le cause dell…
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