La ribalta se l'è presa quasi interamente l'impianto nucleare iraniano di Fordow, colpito dalle bunker buster lanciate dai super bombardieri B-2. Ma per gli Stati Uniti l'attacco più complesso è stato in realtà quello contro la base di Isfahan. Per colpirla infatti è stato necessario affidarsi esclusivamente ai missili Tomahawk, razzi da crociera a lungo raggio, utilizzati…
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Approfondimenti:
Il cappello di Trump, le corna di Hegseth, le mani giunte di Caine: le immagini dalla Situation room
Gli sguardi seri, gli scambi sussurrati all’orecchio, Trump con indosso il suo immancabile berretto “Make America Great Again”. Un messaggio chiaro. Le immagini della Situation room, da cui il presidente degli Stati Uniti e altri funzionari della sua amministrazione hanno seguito i bombardamenti a tre siti nucleari iraniani, a Fordow, Natanz ed Esfahan, sono già parte della storia. Così fu per quelle che immortalarono Barack Obama durante…
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L'Iran ha dichiarato che non ci sono “segni di contaminazione” nei suoi siti nucleari di Isfahan, Fordo e Natanz dopo gli attacchi aerei statunitensi contro le strutture. I media statali iraniani hanno citato il Centro nazionale per la sicurezza nucleare del Paese, che ha pubblicato una dichiarazione in cui afferma che i suoi rilevatori di radiazioni non hanno registrato alcuna emissione radioattiva dopo gli attacchi.
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Pochi minuti prima delle due di mattina di domenica, ora italiana, un messaggio del presidente americano Donald Trump è apparso su Truth Social: “Abbiamo completato con successo il nostro attacco ai tre siti nucleari in Iran, tra cui Fordow, Natanz ed Esfahan. Tutti gli aerei sono ora fuori dallo spazio aereo iraniano. (…) Congratulazioni ai nostri grandi guerrieri americani. Non c’è nessun altro esercito al mondo che avrebbe potuto farlo.
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L’aviazione americana ha bombardato tre siti nucleari iraniani, Fordow, Natanz e Isfahan, provocando, secondo fonti americani, la distruzione del programma atomico iraniano. L’attacco è avvenuto nella notte utilizzando le cosiddette bombe Bunker Buster, che penetrano in profondità. La bomba si chiama GBU-57 Massive Ordnance Penetrator (MOP) ed è un ordigno di 13 mila chilogrammi. Solo gli americ…
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Gli Stati Uniti hanno bombardato tre siti nucleari in Iran. Ad annunciarlo è stato il presidente americano Donald Trump, che ha spiegato che sono stati colpiti Fordow (il “gioiello nascosto” del programma nucleare iraniano, uno dei principali siti di arricchimento dell'uranio, sicuramente quello più impenetrabile), Natanz (l'impianto più grande per l'arricchimento dell'uranio, già colpito da Israele nei giorni…
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L’attacco militare degli Stati Uniti all’Iran, al di là delle evidenze geopolitiche, porta con sé alcune conseguenze laterali, ma non del tutto marginali. Innanzitutto cade l’assioma del Trump pacifista. O meglio: il tycoon è stato lontano dalle guerre durante il suo primo mandato e, fino a ieri notte, il suo curriculum bellico era assolutamente immacolato. Ora non più. Non c’è nulla di anomalo, quasi tutti i suoi predecessori - compreso il Nobel (preventivo) per la pace Barack Obama - hanno…
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In passato i presidenti hanno attaccato senza l’ok di Capitol Hill: accadde in Corea, in Vietnam, per l’operazione Desert Storm, la guerra contro i Talebani del 2001 e quella a Saddam Hussein del 2003 Negli Stati Uniti il fronte Democratico ha attaccato il presidente Donald Trump per aver autorizzato l’attacco contro l’Iran. Il primo a reagire è stato il senatore del Vermont Bernie Sanders. “È gravemente incostituzionale.
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In questa edizione: Usa, bombardati 3 siti nucleari in Iran, Trump: ora Teheran deve accettare la pace, Iran promette vendetta: ci difenderemo, Aiea: nessun aumento di radiazioni nucleari, Ieri a Roma cortei contro il riarmo, Chivu, prima vittoria su panchina nerazzurra
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"L'Iran è il grande bullo del Medio Oriente. Se non farà la pace, i prossimi attacchi saranno molto più letali" Erano le prime ore del mattino in Italia, la sera negli Stati Uniti, quando Donald Trump, in diretta tv, annuncia la svolta nella guerra Israele Iran, l'entrata di Washington a fianco di Tel Aviv. Si trova nella East Room, la stanza degli annunci più importanti, alle sue spalle il vice presidente JD Vance, il segretario di Stato…
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Il premier israeliano: "L'America ha dato prova di una superiorità assoluta" Gli Stati Uniti sono ufficialmente entrati al fianco di Israele nella guerra contro l’Iran. “Congratulazioni presidente Trump, la sua coraggiosa decisione di colpire gli impianti nucleari iraniani cambierà il corso della storia”, ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo l‘attacco di Washington contro tre siti nucleari iraniani.
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Nella notte tra il 21 e il 22 giugno il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato un attacco aereo contro i siti nucleari iraniani di Fordo, Natanz e Isfahan. Gli Usa entrano così in guerra al fianco di Israele. Trump ha dichiarato, in un discorso alla nazione, di voler solo fermare il programma nucleare iraniano e non di voler favorire un cambio di regime, come invece esplicitamente affermato da Israele.
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Roma, 22 giu. – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i tre principali impianti nucleari dell’Iran ù Natanz, Isfahan e Fordow ù sono stati “completamente e totalmente annientati” dai bombardamenti condotti nella notte dai bombardieri americani. In un discorso di quattro minuti alla nazione, trasmesso dalla Casa Bianca, Trump ha definito l’operazione “un successo militare spettacolare”.
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Gli Stati Uniti sono entrati nella guerra tra Iran e Israele bombardando tre siti nucleari iraniani: Fordo, Natanz e Isfahan. L’ordine è stato dato dal presidente Donald Trump dopo giorni di tentennamenti e il fallimento di tutti i tentativi diplomatici di fermare il conflitto. Teheran ha subito risposto attaccando Israele con il lancio di missili balistici. Cosa si sa dell'attacco americano in Iran Il discorso di Trump alla nazione…
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Donald Trump annuncia, con un discorso alla Nazione pronunciato alla Casa Bianca, l'attacco degli Stati Uniti a tre impianti nucleari dell'Iran. "Gli impianti di Fadow, Natanz e Isfahan sono stati completamente distrutti, è stato uno spettacolare successo militare", afferma il presidente americano- Alle sue spalle il segretario di Stato Usa Marco Rubio, il vicepresidente JD Vance e il capo del Pentagono Pete Heghseth.
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Gli Stati Uniti hanno sferrato un attacco all'Iran. E hanno distrutto tre siti nucleari. Lo ha scritto sul social network Truth il presidente statunitense, Donald Trump. Con anticipo rispetto alle due settimane di tempo che aveva comunicato per prendere una decisione, Trump alla fine ha scelto di attaccare l'Iran. Che ha già risposto promettendo guerra. Gli Stati Uniti hanno concentrato l'attacco all'Iran contro i siti nucleari di Fordow, Natanz ed Esfahan
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Gli Stati Uniti hanno colpito tre dei maggiori siti nucleari iraniani, scaricando - secondo indiscrezioni - sei bombe 'bunker buster' su Fordow e 30 missili Tomakawk su Natanz e Isfahan. «Sono stati completamente e totalmente cancellati», ha detto Donald Trump parlando alla nazione. Fordow Le immagini dall’alto lasciano vedere ben poco dell’impianto di arricchimento dell’uranio. Il complesso, costruito vicino alla città santa di Qom, 150 chilometri a sud di Teheran, è altamente…
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Donald Trump sferra l'attacco in Iran, intestandosi quello che spera sia il colpo di grazia decisivo, dopo nove giorni di bombardamenti israeliani. Ma col rischio di un'imprevedibile escalation in Medio Oriente, dopo le prime minacce partite dalla tv di Stato iraniana, secondo cui "ogni cittadino americano, o militare, nella regione è ora un legittimo obiettivo". "A…
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Il discorso alla Nazione del presidente degli Stati Uniti dopo l'attacco americano ai siti nucleari iraniani Donald Trump annuncia, con un discorso alla Nazione pronunciato alla Casa Bianca, l’attacco degli Stati Uniti a tre impianti nucleari dell’Iran. “Gli impianti di Fadow, Natanz e Isfahan sono stati completamente distrutti, è stato uno spettacolare successo militare”, afferma il presidente americano- Alle sue spalle il segretario di Stato Usa Marco Rubio, il vicepresidente…
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«Abbiamo completato con successo il nostro attacco a tre siti nucleari in Iran, inclusi Fordow, Natanz ed Esfahan. Tutti gli aerei sono ora fuori dallo spazio aereo iraniano». Con questo messaggio pubblicato su Truth Social, Donald Trump ha ufficializzato nella notte l’azione militare americana, segnando un drammatico salto di qualità nello scontro in Medio Oriente. L’operazione, lanciata dopo giorni di crescente…
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Solo sul sito di Fordow sarebbero state lanciate 30 tonnellate di esplosivo. Usata la bomba Bgu-57, progettata proprio per neutralizzare strutture nucleari fortificate e sotterranee. Ma secondo Teheran, il programma nucleare non avrà ripercussioni dai blitz americani Ha deciso di attaccare l’Iran Donald Trump senza attendere la scadenza delle due settimane, che lui stesso aveva…
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Nella notte tra il 21 e il 22 giugno, gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco coordinato contro tre siti nucleari iraniani - Fordow, Isfahan e Natanz - con un mix di missili da crociera Tomahawk e ordigni bunker buster sganciati da bombardieri strategici B-2 Spirit. Secondo quanto riportato da Fox News e confermato da fonti iraniane e israeliane, l’operazione ha incluso il lancio di 30 missili da crociera Tomahawk, probabilmente partiti da unità navali o sommergibili…
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Intorno alle 2 del mattino, ora italiana, di domenica 22 giugno, gli Stati Uniti hanno annunciato di aver bombardato l'Iran, colpendo tre siti del programma nucleare degli Ayatollah. La chiave di quel programma è protetta dalla «montagna sacra», il sito nucleare di Fordow. È all’interno di questo gigantesco bunker che il regime di Teheran ha installato una parte delle centrifughe necessarie per arricchire l’uranio.
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GERUSALEMME – “Una decisione coraggiosa che cambierà la Storia”. Ha il volto scuro Benjamin Netanyahu quando nel cuore della notte parla a Israele e al mondo dal cuore di Tel Aviv per ringraziare Donald Trump di essersi unito a Israele nell’attacco all’Iran. Non fa in tempo a finire il suo discorso che le forze armate diffondono un nuovo allerta in tutto il Paese: ristretta al minimo ogni attivit…
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Un "successo militare spettacolare" e l'"annientamento completo e totale" della capacità iraniana di arricchire l'uranio per le armi nucleari, ma anche un avvertimento: o Teheran accetta la pace o pagherà un prezzo più alto. In un breve e drammatico discorso alla nazione, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promosso il raid contro tre siti nucleari
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Un discorso molto breve quello di Donald Trump dalla Casa Bianca, dopo l'attacco chirurgico contro tre siti nucleari iraniani. Il presidente ha detto che ora è il momento di fare la pace, altrimenti ci saranno attacchi più potenti. Il Tycoon ha esaltato la potenza bellica degli Stati Uniti, protagonista - ha detto Trump - di un attacco spettacolare. Quindi la minaccia "Se la pace non…
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Gli Stati Uniti sono entrati direttamente nella guerra tra Israele e Iran, colpendo nella notte tre siti nucleari strategici: Fordow, Natanz e Isfahan. A confermarlo è stato lo stesso Donald Trump, che ha descritto l'operazione come "completamente riuscita". È la prima volta che Washington utilizza il potente ordigno GBU-57, la cosiddetta "bunker buster", progettata per penetrare nei siti sotterranei.
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L'attacco condotto dagli Stati Uniti contro tre siti nucleari iraniani - Fordow, Natanz e Isfahan - ha scatenato una valanga di reazioni a livello internazionale, dipingendo un quadro spaccato tra chi esulta per la fermezza militare americana e chi avverte che il mondo è sull'orlo di un nuovo conflitto. Il presidente Donald Trump, parlando alla nazione dalla Casa Bianca, ha definito l'operazione «un successo militare…
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"Abbiamo colpito i tre siti nucleari principali, l'attacco è stato un completo successo. Ora Teheran accetti la pace o il prossimo attacco sarà molto più grande" ha detto il presidente Usa parlando alla nazione americana"
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Il presidente Usa Donald Trump ha spiegato agli americani con un messaggio alla nazione dalla Casa Bianca l'attacco compiuto nella notte contro l'Iran. Al fianco del presidente Usa, il vicepresidente JD Vance, Il segretario di Stato Marco Rubio e il segretario alla Difesa, Pete Hegseth. In poco più di tre minuti, Trump, oltre a confermare l'appoggio a Israele, ha elogiato il proprio esercito e mandato anche un ultimatum a Teheran…
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Trump: “Momento storico per gli Usa, Israele e per il mondo. Iran accetti di porre fine alla guerra”
Gli Stati Uniti sono intervenuti al fianco di Israele per colpire l’Iran. Lo ha annunciato lo stesso presidente Trump, con un messaggio sui social, in cui ha rivelato che l’operazione ha preso di mira i tre siti nucleari di Fordow, Natanz e Isfahan. I bombardieri B-2 coinvolti nell’operazione hanno già’ lasciato lo spazio aereo della Repubblica islamica, che ha reagito dicendo di consi…
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Una potente esplosione con le bombe di profondità, Quelle che hanno spinto Israele a chiedere l'intervento degli Stati Uniti poiché non a disposizione dei propri armamenti. Tre i siti nucleari colpiti ma quello di Fordow è quello più importante legato al piano nucleare iraniano
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Gli Stati Uniti attaccano i siti nucleari dell'Iran con i bombardieri B-2 e sganciano bombe GBU sugli impianti di Fordow, Natanz e Isfahan. Il presidente Donald Trump ha definito l'operazione "un grande successo". Nel raid, a sostegno della guerra che coinvolge Israele, gli Stati Uniti hanno impiegato bombardieri B-2, in grado di trasportare gli ordigni da 13 tonnellate che possono colpire e distruggere strutture sotterranee.
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Gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco aereo senza precedenti contro tre siti nucleari in Iran: Fordow, Natanz ed Esfahan. L’operazione, annunciata dal presidente Donald Trump, segna un drammatico punto di rottura nella già fragile stabilità del Medio Oriente. Nell'attacco sono state sganciate sei bombe bunker buster, le Gbu-57 Mop su Fordow. Lo riporta Fox citando alcune fonti…
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"Fordow è andato". L'attacco degli Stati Uniti ordinato da Donald Trump contro l'Iran ha colpito 3 siti nucleari e ha preso di mira con successo in particolare l'impianto di Fordow, cuore del sistema iraniano, distrutto dalle bombe GBU lanciate da bombardieri B-2. L'operazione ha preso di mira anche Natanz e Isfahan, colpiti da missili Tomahawk lanciati da sottomarini a stelle e strisce. Si ritiene che l'Iran, prima del conflitto, fosse arrivato all'arricchimento…
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Il presidente americano Donald Trump annuncia sul social Truth: "Abbiamo completato con successo il nostro attacco a tre siti nucleari in Iran, inclusi Fordow, Tanaz ed Esfahan". Il presidente americano ha aggiunto: "Tutti gli aerei sono ora fuori dallo spazio aereo iraniano...Tutti gli aerei stanno rientrando sani e salvi". Ha ringraziato " i "grandi guerrieri americani" e ha detto che "'ora è il momento per la pace".
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Secondo fonti citate dal Times of Israel, Tel Aviv potrebbe agire da sola colpendo Fordow. Il retroscena sulla telefonata di giovedì tra il vicepresidente Usa e gli interlocutori israeliani. Trump e il post sull'ipotesi attacco a Teheran: "Solo il tempo lo dirà" Israele non vuole aspettare due settimane - la finestra temporale indicata da Donald Trump - per un accordo con l'Iran sullo smantellamento del suo programma nucleare e potrebbe anche agire da solo colpendo…
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Durante la chiamata in cui i dirigenti israeliani hanno detto che non aspetteranno le due settimane concesse da Donald Trump a Teheran, il vicepresidente Usa J.D. Vance ha replicato che gli Stati Uniti non dovrebbero essere direttamente coinvolti e ha insinuato che gli israeliani stanno trascinando gli Stati Uniti in guerra con l'Iran: lo scrive la Reuters sul proprio sito citando alcune fonti a conoscenza del colloquio.
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Droni iraniani su Israele ed esplosioni nella città nord occidentale di Tabriz e ad est di Teheran. La televisione di Stato iraniana riporta che Teheran ha lanciato una nuova ondata di attacchi contro Israele. E l'esercito israeliano afferma di aver intercettato il drone che ha fatto scattare le sirene in due comunità sulle alture del Golan, senza riportare feriti. Lo riferisce Times of Israel. Secondo l'esercito, il drone «è stato lanciato da…
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Per Tel Aviv è necessario accelerare le operazioni, gli Stati Uniti hanno ribadito che dovrebbero essere direttamente coinvolti. È quanto sarebbe emerso da una chiamata tra Benjamin Netanyahu, Israel Katz, JD Vance e il capo del Pentagono Pete Hegseth, riferisce Reuters Israele non attenderà le due settimane concesse da Donald Trump per vedere se l’Iran accetta di sedersi al tavolo dei negoziati e raggiungere l’accordo sul nucleare.
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Tre ore di colloqui, nessun passo avanti. I ministri degli Esteri di Francia, Germania e Regno Unito, affiancati dall’Alto rappresentante Ue, hanno incontrato a Ginevra il capo della diplomazia iraniana nel tentativo, vano, di disinnescare la miccia accesa tra Teheran e Israele. L’obiettivo: convincere l’Iran a sottoporre il proprio
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Dietro alla decisione di Donald Trump di rimandare un eventuale attacco contro i siti nucleari iraniani non c’è solo la cautela militare o la pressione internazionale. C’è una lotta con i fantasmi del passato e una sotterranea trasformazione della posizione americana verso Teheran. Dopo il vertice del Consiglio per la Sicurezza nazionale, funzionari della Casa Bianca hanno detto che il timore principale del presidente è di «ripetere l’errore della Libia», il disastro commesso da…
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Colpito sito Hezbollah a Naqoura, sud Libano. Jet israeliani uccidono Amin Pour Jodhki, capo unità droni dell'aeronautica militare iraniana. Dietrofront del capo dell'intelligence USA Tulsi Gabbard su tempi atomica iraniana.
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Donald Trump riunisce nuovamente (per oltre due ore) il consiglio di sicurezza nazionale sul conflitto tra Israele e Iran, e lascia aperta una porta al dialogo dopo aver affermato che aspetterà fino a due settimane prima di decidere se unirsi o meno alle azioni militare dell'alleato contro la Repubblica islamica. Intanto, sposta decine di aerei militari americani in Qatar. I jet, come mostrano le immagini satellitari di Planet Labs PBC, non si trovano più sulla pista di…
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Israele stima che i suoi attacchi contro l'Iran abbiano ritardato la possibilità di Teheran di sviluppare un'arma nucleare "di almeno due o tre anni", ha dichiarato il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar in un'intervista pubblicata sul tedesco Bild. L'offensiva israeliana, che ha colpito centinaia di siti nucleari e militari, uccidendo comandanti di alto rango e scienziati nucleari, ha prodotto risultati "molto significativi", ha detto Saar.
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L'Europa in pressing sull'Iran per favorire una "soluzione negoziale" alla guerra con Israele. Per Donald Trump, che non ritiene di poter fermare Israele, l'impegno dell'Europa è inutile: "L'Iran vuole parlare con me". A Ginevra, va in scena l'incontro tra il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi e i capi delle diplomazie di Germania, Francia, Regno Unito, insieme all'Alto rappresentante della politica estera della Ue, Kaja Kallas
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Da Tulsi Gabbard ad Harvard, da Israele all’Europa: il presidente americano Donald Trump esterna toccando i temi più diversi. La responsabile dell’intelligence americana, Gabbard, è passata nello spazio di poco tempo dall’essere una pupilla Maga ad essere esclusa dal processo decisionale per l’eventuale intervento militare in Iran. «Sbaglia a dire che non ci sono prove che Teheran stava costruendo la bomba atomica» ha sostanzialmente detto il presidente.
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Dopo aver detto “forse sì, forse no devo ancora decidere” all’ipotesi di un attacco americano contro l’Iran, il presidente Donald Trump ha annunciato che prenderà una decisione “entro due settimane” e che ha affermato che “non è troppo tardi” per una soluzione diplomatica. Ci sta ripensando dato che una parte della sua base è fortemente contraria all’intervento? O è una tattica per indurre gli iraniani ad abbassare la guardia e recuperare l’effetto sorpresa? Difficile dirlo considerata anche la tendenza del tycoon ai repentini cambi di rotta, ma mentre…
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