L'accusa di aver attivato i servizi segreti per spiare Sigfrido Ranucci è “troppo grave” per essere lasciata cadere. E “inquietante” è l'ipotesi fatta aleggiare che ci sia un collegamento tra l'attentato con bomba subito dal giornalista due settimane fa e il governo come mandante. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, di FdI, chiede “chiarezza” su quanto sta succedendo e risponde alle accuse soprattutto quelle del conduttore di Report di…
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Stasera alle 20 Sigfrido Ranucci sarà audito in commissione di Vigilanza Rai, convocata all'unanimità dopo l'attentato subito dal giornalista il 16 ottobre. Con lui ci sarà anche il direttore dell'approfondimento giornalistico Rai, Paolo Corsini. Alla seduta si arriva in un contesto politico tutt'altro che pacificato, alla luce di quanto
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Le reazioni all’audizione di Sigfrido Ranucci in commissione antimafia Senatore FdI Salvatore Sallemi, componente dell'Antimafia "Sono rimasto sorpreso nel sentire ieri sera Sigfrido Ranucci in una trasmissione televisiva dichiarare che ha chiesto di secretare in commissione Antimafia la risposta sul Sottosegretario Fazzolari perché doveva dire cose importanti e delicate che meritavano il segreto. Non posso rendere pubbliche le sue dichiarazioni ma è falso che abbia detto qualcosa di…
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L’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci, è un argomento che, in termini criminologici, evidenzia la delittuosità che si può nascondere dietro l’informazione e la volontà d’esprimere valutazioni, perni fondamentali di una società civile e democratica. La diffusione delle notizie, quali che siano, è un aspetto importante per una società civile e libera e da essa dipende la possibilità di scegliere e giudicare.
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Ospite a "È sempre Cartabianca", il conduttore di Report Sigfrido Ranucci parla del grande clamore per l'attentato subito il 16 ottobre a Torvaianica, quando l'auto del giornalista e quella della figlia sono state distrutte e avvolte dalle fiamme nella notte a causa di una bomba. A poche ore di distanza dall'audizione in Commissione Antimafia Ranucci riporta alcune delle domande poste da Roberto Scarpinato…
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Roberto Scarpinato è un ex magistrato a lungo star del sistema giudiziario italiano, noto per i suoi teoremi fantasiosi e mai dimostrati che, inchiesta dopo inchiesta, hanno causato infiniti danni al Paese senza mai addivenire a una conclusione. Un soggetto del genere i Cinque Stelle di Conte non potevano certo farselo scappare e infatti oggi è un loro senatore, ovviamente membro della Commissione antimafia.
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A seguito dell’attentato subito, il giornalista Sigfrido Ranucci ha voluto fare chiarezza in tv in merito ad alcuni aspetti della complicata vicenda. C’era grande attesa per l’ospitata di Sigfrido Ranucci nella trasmissione di Rete 4 ‘È sempre Cartabianca’ con Bianca Berlinguer. La presenza del giornalista di Report non ha deluso le aspettative. L’uomo, a seguito dell’attentato subito nelle scorse settimane, ha parlato di quanto avvenuto e ha tenuto anche a fare alcune precisazioni…
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Il racconto del conduttore in Antimafia. Due episodi inquietanti Il conduttore di Report Sigfrido Ranucci ha raccontato durante l’audizione in commissione Antimafia di essere stato pedinato da uomini dei servizi segreti. E ha chiamato in causa il sottosegretario e braccio destro di Meloni Giovanbattista Fazzolari. Che aveva attivato i servizi segreti per chiedere informazioni sulla trasmissione. L’audizione è stata secretata su richiesta del giornalista.
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ROMA – Ha chiesto la secretazione della seduta, Sigfrido Ranucci. Chiamato a raccontare in Antimafia quanto vissuto la notte del 16 ottobre, di quell’ordigno «non rudimentale» che poteva «fare esplodere le auto a gas e far crollare la villetta» dove si trovava assieme alla famiglia, il conduttore di Report ha prima elencato le minacce di morte, le buste coi proiettili e le intimidazioni ricevute …
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