Abruzzo – “Fra tutti i dati relativi alla catastrofica situazione della sanità nazionale e regionale messi nero su bianco sull’ultimo rapporto della Fondazione Gimbe ufficializzato nei giorni scorsi, quello forse più impressionante è il numero degli abruzzesi che rinunciano alle cure, una percentuale del 9,2 per cento che, tradotto in numeri, significa almeno 120.704 abruzzesi che, per ragioni economiche, l’anno scorso non sono…
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“Fra i tanti problemi che affliggono la sanità calabrese, la chiusura degli ospedali e la drastica riduzione dei posti letto sono l’esempio più evidente che questi problemi originano da una chiara volontà politica. Abbiamo assistito al disastroso piano del centrodestra regionale nel 2010, quando hanno chiuso ben 18 ospedali ed oltre 1.200 posti letto. Il Presidente Occhiuto ed il suo centrodestra…
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Dall’aspettativa di vita al personale sanitario, passando per la rinuncia alle cure. Il quadro dipinto dal VII Rapporto sul Servizio sanitario nazionale della Fondazione Gimbe sulla sanità in Campania è a tinte a dir poco fosche. I freddi dati rivelano un sistema in forte difficoltà per tutto il Mezzogiorno, che si attesta in quasi tutti i rilevatori al di sotto della media nazionale. Cristallizzato il divario con il Nord.
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Il settimo Rapporto Gimbe sullo stato del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha messo in luce una preoccupante riduzione della spesa destinata alla prevenzione sanitaria. Rispetto al 2022, nel 2023 il budget per i “Servizi per la prevenzione delle malattie” è diminuito di ben 1.933 milioni di euro, un calo pari al -18,6%. Questi dati hanno suscitato l’allarme di molti esperti, tra cui il professor Ermanno Greco, presidente della Società Italiana della…
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Secondo il settimo rapporto della Fondazione Gimbe sul servizio sanitario nazionale il 7,8% delle famiglie liguri nel 2023 ha rinunciato alle prestazioni sanitarie per ragioni economiche, liste d'attesa troppo lunghe e in generale carenze organizzative del sistema pubblico. Un dato che supera la media nazionale, che si attesta al 7,6% e in aumento rispetto al 5,8% del 2022. Dal documento emerge inoltre che l'aspettativa di vita alla nascita in Liguria nel 2023 è pari a 83,1 anni in linea con…
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“Rinunciare alle cure per motivi economici è ormai una tragedia sociale che colpisce le famiglie italiane. Secondo l’Istat sono 4,5 milioni di italiani che rinunciano alle cure e ben 2,5 milioni sono coloro che lo fanno non potendone sostenere le spese. L’evidenza del danno fatto negli anni dalle liste di attesa, che di fatto hanno tagliato fuori gran parte della popolazione dall’assistenza che secondo l’articolo 32 della…
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Quasi una famiglia su 10, l’8,4% per la precisione, in Puglia rinuncia a curarsi e fare prevenzione, per via delle liste di attesa troppo lunghe e i costi elevati per una visita o un esame da privato. Un dato relativo al 2023 che va oltre la media nazionale, pari al 7,6%, ma persino in crescita rispetto al 7,5% del 2022. Questo si traduce in una riduzione dell’aspettativa di vita alla nascita, che è pari a 82,8 anni mentre nel resto del Paese è di 83,1 anni.
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Il 23 dicembre 1978 il Parlamento approvava a la legge 833 che istituiva il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in attuazione dell’art. 32 della Costituzione. Un radicale cambio di rotta nella tutela della salute delle persone, un modello di sanità pubblica ispirato da princìpi di universalismo, uguaglianza ed equità e finanziato dalla fiscalità generale. Un SSN che ha permesso di ottenere eccellenti risultati di salute e di aumentare l’aspettativa di vita e che tutto il mondo continua a guardare con ammirazione.
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Ci sono due numeri che fotografano le difficoltà del sistema sanitario nazionale. Il primo registra l’incremento di quanto gli italiani hanno pagato di tasca propria ricorrendo alle strutture private: nel 2023, rispetto all’anno precedente, c’è stata un’impennata del 10,2 per cento (totale 4,3 miliardi di euro). Il secondo dato descrive una situazione non solo desolante, ma aggiunge anche che quella percentuale di incremento delle spese sanitarie a carico delle famiglie è…
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Mercoledì 9 ottobre 2024 – Secondo i dati del rapporto della Fondazione Gimbe sulle condizioni della sanità in Italia, c’è una frattura tra il Nord e il Sud. Ma in questo contesto Basilicata e Puglia sono le uniche regioni del Mezzogiorno ad essere “promosse” per quanto riguarda i Lea (Livelli essenziali di assistenza). Leggendo il report emerge, in particolare, che per la Basilicata c’è una buona percentuale di posti letto aggiuntivi di terapia sub intensiva realizzati al 31 luglio 2024: parliamo del 70 per…
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Chi può permetterselo si arrangia da sé. È il dato che emerge con maggiore forza dal settimo rapporto sul servizio sanitario nazionale redatto dalla Fondazione Gimbe e presentato ieri in Senato. Le 200 pagine stilate dal think tank di Nino Cartabellotta certificano lo stato di crisi della nostra sanità a colpi di dati, grafici e tabelle. Ma nel rapporto di quest’anno si disegna il piano inclinato su cui sta scivolando un servizio che oramai non può dirsi universale.
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«Dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese è il Servizio Sanitario Nazionale». Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, nel presentare a Roma nella…
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Il Servizio sanitario nazionale «costituisce una risorsa preziosa ed è pilastro essenziale per la tutela del diritto alla salute, nella sua duplice accezione di fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. La sua efficienza è frutto, naturalmente, delle risorse dedicate e dei modelli organizzativi applicati, responsabilità, quest’ultima, affidata alle Regioni. Per garantire…
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Il Servizio sanitario nazionale «costituisce una risorsa preziosa ed è pilastro essenziale per la tutela del diritto alla salute, nella sua duplice accezione di fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. La sua efficienza è frutto, naturalmente, delle risorse dedicate e dei modelli organizzativi applicati, responsabilità, quest’ultima, affidata alle Regioni. Per…
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Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, non usa giri di parole: 'Dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese è il... Leggi tutta la notizia
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PUGLIA – Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, non usa giri di parole: “Dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese è il Servizio sanitario nazionale”. 4,5 milioni d’italiani hanno rinunciato alle cure nel 2023. Sono ben 2,5 milioni gli italiani che non si sono curati perché non avevano soldi…
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Conte: "4,5 mln di persone rinunciano alle cure, ma il Governo preferisce fare blitz sulla Consulta"
Conte: "4,5 mln di persone rinunciano alle cure, ma il Governo preferisce fare blitz sulla Consulta" "Dispiace che oggi il Governo non fosse presente, forse era troppo occupato a fare blitz con le forze di maggioranza per eleggere un giudice costituzionale. La relazione di Ginbe parla di una sanità in sofferenza, con 4,5 milioni di persone che rinunciano a curarsi, 2 milioni delle quali per motivi economici.
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– Nella nostra regione, il 5,6% delle famiglie lo scorso anno ha dovuto rinunciare alle prestazioni sanitarie. Un dato preoccupante, pur se sotto la media italiana del 7,6% e in diminuzione rispetto al 2022, quando era stato del 6,8%. A dircelo è il settimo rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario nazionale, presentato oggi. Per quanto riguarda il personale sanitario, il rapporto segnala che nel 2022 in Toscana erano presenti 2,53 medici dipendenti ogni mille abitanti, un dato che colloca la…
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«Il Servizio Sanitario Nazionale costituisce una risorsa preziosa ed è pilastro essenziale per la tutela del diritto alla salute, nella sua duplice accezione di fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. La sua efficienza è frutto, naturalmente, delle risorse dedicate e dei modelli organizzativi applicati, responsabilità, quest’ultima, affidata alle Regioni. Per garantire livelli sempre più elevati di qualità nella prevenzione, nella cura e nell’assistenza, è…
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Secondo i dati del rapporto della Fondazione Gimbe sulle condizioni della sanità in Italia, c’è una frattura tra il Nord e il Sud. Ma in questo contesto Basilicata e Puglia sono le uniche regioni del Mezzogiorno ad essere “promosse” per quanto riguarda i Lea (Livelli essenziali di assistenza). Leggendo il report emerge, in particolare, che per la Basilicata c’è una buona percentuale di posti letto aggiuntivi di terapia sub intensiva realizzati al 31 luglio 2024: parliamo del 70 per…
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Roma, 8 ott. La "vera emergenza del Paese è il Servizio Sanitario Nazionale" ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, presentando a Roma, in Senato, il settimo Rapporto della Fondazione, che quest'anno analizza le grandi criticità della sanità italiana.A partire dal divario della spesa sanitaria pubblica pro capite di 889 euro, rispetto alla media dei paesi OCSE membri dell'Unione Europea, con un gap che supera i 52 miliardi; poi la crisi…
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La fotografia della sanità pubblica nel settimo rapporto pubblicato da Fondazione Gimbe Fondazione Gimbe ha pubblicato il suo periodico rapporto sul Sistema sanitario nazionale, quest’anno dedicato alle criticità. “Dati e sondaggi – esordisce Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese è il Servizio Sanitario Nazionale“. Sistema vicino al punto di non ritorno Un divario della spesa sanitaria pubblica pro capite…
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“Rinunciare alle cure per motivi economici è ormai una tragedia sociale che colpisce le famiglie italiane. Secondo l’Istat sono 4,5 milioni di italiani che rinunciano alle cure e ben 2,5 milioni sono coloro che lo fanno non potendone sostenere le spese. L’evidenza del danno fatto negli anni dalle liste di attesa, che di fatto hanno tagliato fuori gran parte della popolazione dall’assistenza che secondo l’articolo 32 della Costituzione, dovrebbe essere garantita ai…
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"Il Rapporto che la Fondazione GIMBE pubblica periodicamente rappresenta un prezioso spaccato di analisi sulle condizioni e i problemi della sanità in Italia. L'edizione di quest'anno, dedicata alle criticità del sistema sanitario, acquisisce un interesse particolare, ponendosi come sollecitazione all'applicazione dei principi di universalità e uguaglianza sanciti dalla Costituzione. Il Servizio Sanitario Nazionale costituisce…
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Attiva la lettura vocale L'8,4% delle famiglie pugliesi, nel 2023, ha preferito rinunciare a cure o prestazioni sanitarie. Ad affermarlo è la Fondazione Gimbe che presentato il settimo rapporto... Leggi tutta la notizia
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Come sta il paziente Sanità. Lo dice il rapporto Gimbe. La situazione nel Lazio. ha criticità in termini di rinuncia alle cure, saldo negativo di mobilità sanitaria e una forte dipendenza dal privato I medici che possono se ne vanno: coccolati e strapagati all’estero oppure in prima linea ma nella tranquillità di una clinica dove le cure si pagano. Al loro posto abbiamo chiamato dall’estero chi stava peggio ed ha accettato di in filarsi in corsia e Pronto Soccorso.
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Roma, 8 ott. – “Dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese è il Servizio Sanitario Nazionale”. Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE ...
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In Puglia l’8,4% delle famiglie nel 2023 ha rinunciato alle prestazioni sanitarie, dato superiore alla media italiana (7,6%) e in aumento rispetto al 2022 quando la percentuale si attestò al 7,5%. E’ quanto emerge dal settimo rapporto della fondazione Gimbe sul servizio sanitario nazionale. L’aspettativa di vita alla nascita è pari a 82,8 anni (media Italia 83,1 anni); per quanto riguarda il personale sanitario, in Puglia sono…
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In Calabria la percentuale delle famiglie che hanno rinunciato alle prestazioni sanitarie nel 2023 è pari al 7,3% , poco meno della media nazionale (7,6%). Lo rivela il settimo rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale all'interno del quale sono raccolti dati, analisi, criticità e proposte che vanno dal finanziamento pubblico alla spesa sanitaria, ai livelli essenziali di assistenza all'autonomia differenziata, dal personale alla missione salute del Pnrr fino al piano di rilancio del Servizio…
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CATANZARO – In Calabria la percentuale delle famiglie che hanno rinunciato alle prestazioni sanitarie nel 2023 è pari al 7,3%, poco meno della media nazionale (7,6%). Il dato emerge dal settimo rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale all’interno del quale sono raccolti dati, analisi, criticità e proposte che vanno dal finanziamento pubblico alla spesa sanitaria, ai livelli essenziali di assistenza all’autonomia differenziata…
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Si tratta dello studio pubblicato periodicamente sulle condizioni e i problemi della sanità in Italia. Secondo il presidente della fondazione, che ha presentato oggi il report al Senato, "la vera emergenza dell’Italia è il servizio sanitario nazionale". Migrazione sanitaria, tempi di attesa lunghissimi e disagi quotidiani tra le ragioni delle rinunce "Dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese è il…
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“Oggi la vera emergenza del Paese è il Servizio sanitario nazionale”. Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe non usa mezzi termini. In Senato per presentare il 7° Rapporto della Fondazione che presiede sul Ssn, snocciola i numeri di una situazione che si conferma drammatica. Mancano i soldi, è insufficienti il finanziamento del Servizio sanitario nazionale (Ssn), si allargano i divari territoriali, i Lea, i livelli essenziali di assistenza, non vengono…
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La sanità pubblica italiana ‘scricchiola’: il personale scarseggia (o si dà alla fuga), le diseguaglianze Nord-Sud si acuiscono, sale la spesa delle famiglie, costrette a pagare di tasca propria un numero crescente di prestazioni, oppure – in 4,5 mln – a rinunciare alle cure, spesso per problemi economici. Una fotografia, quella scattata nel settimo Rapporto di Fondazione Gimbe sul Servizio sanitario nazionale (Ssn) presentato oggi al Senato, che non fa sconti e fa dire al suo presidente, Nino Cartabellotta: “La vera…
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Sanità: aumenta la frattura tra Nord e Sud del Paese, diciamo pure due Paesi in un uno. Aumenta la spesa per le famiglie. E purtroppo, aumenta anche il numero di quanti sono costretti a rinunciare alle cure. E’ la sintesi del Rapporto che la Fondazione Gimbe pubblica periodicamente per monitorare lo stato di salute della nostra sanità. Sembra un gioco di parole, è un tema portante, cruciale, sul quale recentemente si è espresso un personaggio fuori dal…
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Tra carenza di personale, liste d’attesa infinite, pronto soccorsi sovraffollati e un inaccettabile divario tra Nord e Sud, il nostro Servizio sanitario nazionale (Ssn) è vicinissimo a esalare il suo ultimo respiro. L’inevitabile conseguenza è che le persone che alla fine potranno curarsi sono quelle che potranno farlo di tasca propria. Già oggi sono 4,5 milioni gli italiani che rinunciano alle cure, in barba ai principi di universalismo ed equità che…
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La sanità pubblica in emergenza rossa grava per 40 mld sulle tasche dei cittadini di Barbara Gobbi 08 ottobre 2024 Il settimo Rapporto della Fondazione Gimbe sul Ssn certifica per il 2023 il boom della spesa delle famiglie pari a + 10% in un anno e il crollo del 18,6% della spesa per la prevenzione. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe
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Il 7° Rapporto GIMBE presentato oggi al Senato della Repubblica sciorina numeri impietosi per una delle istituzioni simbolo del Nostro Paese. “Patologie multiple” affliggono il SSN, con elementi di gravità clinica in alcune Regioni. I cittadini italiani stanno spendendo di più di tasca propria per la sanità. Soprattutto nelle aree del Mezzogiorno il 17% ha limitato le spese per la salute per indisponibilità economiche.
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Nel 2023 circa quattro milioni e mezzo di italiani hanno rinunciato a curarsi. Quasi l’8% della popolazione ha fatto a meno di visite specialistiche o esami diagnostici, nonostante ne avesse bisogno. Questo a causa dei lunghi tempi di attesa e delle difficoltà di accesso alle strutture, imposti da un Servizio sanitario nazionale a cui mancano oltre 52 miliardi di euro per…
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Schlein (Pd): “I 4,3 mld della riforma Irpef vadano alla sanità” 08 OTT "È interessante che la spesa delle famiglie che mettono di tasca loro è aumentata di 4,3 miliardi, che è la stessa cifra messa dal Governo sulla riforma dell'Irpef. Noi chiederemo anche in questa Manovra di mettere quei 4,3 miliardi nella sanità pubblica, perché se non accade sono le famiglie che stanno mettendo questi soldi di tasca propria o chi non ce la fa rinuncia a curarsi.
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Dott. Gianluca Giuliano – “Rinunciare alle cure per motivi economici è ormai una tragedia sociale che colpisce le famiglie italiane. Secondo l’Istat sono 4,5 milioni di italiani che rinunciano alle cure e ben 2,5 milioni sono coloro che lo fanno non potendone sostenere le spese. L’evidenza del danno fatto negli anni dalle liste di attesa, che di fatto hanno tagliato fuori gran parte della popolazione dall’assistenza che secondo l’articolo 32 della…
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Il Servizio sanitario nazionale è il grande malato d'Italia, con quasi 4,5 milioni di pazienti che rinunciano a curarsi a causa delle lunghe liste d'attesa o dei costi proibitivi per accedere alla sanità privata. E il numero delle persone costrette a pagare di tasca propria per le cure mediche è balzato in avanti del +10,3% in un solo anno; nel linguaggio tecnico tale spesa viene definita "out of pocket".
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La sanità pubblica: emergenza del paese. Boom della spesa delle famiglie, 4,5 milioni di persone rinunciano alle cure. Crolla la spesa per la prevenzione. E' la fotografia scattata dal rapporto che la Fondazione GIMBE pubblica periodicamente e rappresenta uno spaccato di analisi sulle condizioni e i problemi della sanità in Italia.Definanziamento cronico. Il Fabbisogno Sanitario Nazionale (FSN) dal 2010 al 2024 è aumentato complessivamente di € 28,4…
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Castellone (M5S): “Più risorse e scorporo prevenzione da deficit” 08 OTT “Non possiamo che essere d’accordo sulla visione di GIMBE e del suo presidente Nino Cartabellotta. A partire dal pilastro delle risorse e da quei tagli per 37 miliardi di euro dal 2009 al 2019. Poi, finalmente, si è invertito quel trend ed è importante sottolineare che l’incremento non è avvenuto solo l’anno in cui è crollato il Pil, ma anche dopo il suo rimbalzo, quando abbiamo dimostrato che era possibile raggiungere il…
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Dato superiore alla media nazionale e in crescita In Puglia l’8,4% delle famiglie nel 2023 ha rinunciato alle prestazioni sanitarie, dato superiore alla media italiana (7,6%) e in aumento rispetto al 2022 quando la percentuale si attestò al 7,5%. E’ quanto emerge dal settimo rapporto della fondazione Gimbe sul servizio sanitario nazionale. L’aspettativa di vita alla nascita è pari a 82,8 anni (media Italia 83,1 anni); per quanto riguarda il personale sanitario, in Puglia sono presenti 1,97 medici dipendenti ogni…
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In Molise nel 2023 il 9% delle famiglie ha rinunciato alle prestazioni sanitarie TERMOLI. Nel 7° Rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario Nazionale dati, analisi, criticità e proposte: dal finanziamento pubblico alla spesa sanitaria, dai Livelli Essenziali di Assistenza all’autonomia differenziata, dal personale alla Missione Salute del Pnrr, sino al Piano di Rilancio del Servizio sanitario nazionale.
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Roma, 8 ott. – ‘La grave crisi di sostenibilità del SSN è frutto anzitutto del definanziamento attuato negli ultimi 15 anni da tutti i Governi, che hanno sempre visto nella spesa sanitaria un costo da tagliare ripetutamente e non una priorità su cui investire in maniera costante: hanno scelto di ridurre il perimetro della tutela pubblica per aumentare i sussidi individuali, con l’obiettivo di mantenere il consenso elettorale, ignorando…
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Profondo rosso La spesa per la salute pagata di tasca propria dalle famiglie italiane vede una impennata del 10,3% nel solo 2023 e sono quasi 4,5 milioni le persone che, nello stesso anno, hanno rinunciato alle cure. Questi numeri, uniti alle diseguaglianze regionali e territoriali, alla migrazione sanitaria e ai disagi per i tempi di attesa e i pronto soccorso affollati «dimostrano che la tenuta…
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Ssn emergenza del Paese. Crisi del personale, frattura Nord-Sud, boom spesa famiglie e rinuncia alle cure. Da Gimbe piano di rilancio Un divario della spesa sanitaria pubblica pro capite di € 889 rispetto alla media dei paesi Ocse membri dell’UE, con un gap complessivo che sfiora i € 52,4 miliardi; la crisi motivazionale del personale che abbandona il Ssn; il boom della spesa a carico delle…
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