La “promozione” dell’Italia spicca ancora di più nel quadro della bocciatura del piano di medio termine dell’Olanda e del giudizio di non piena conformità del documento programmatico di bilancio della Germania
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La Commissione Ue approva la manovra italiana 27 novembre 2024 ROMA (ITALPRESS) - La manovra per il 2025 e il Piano strutturale di bilancio di medio termine dell’Italia hanno avuto il via libera della Commissione Europea. Dalle prime valutazioni di Bruxelles dopo l'introduzione del nuovo quadro di governance economica dell’Unione, emerge infatti che l’Italia è tra i 20 Paesi i cui piani a medio termine rispettano i requisiti.
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Meloni “incassa i dividendi” dei conti in ordine. Buy su Btp e Piazza Affari anche nel 2025 L’Italia ha passato ieri l’esame della Commissione UE con doppio semaforo verde per la Manovra 2025 e per il piano strutturale di bilancio (Psb). L’operato dell’esecutivo di Giorgia Meloni sta convincendo Bruxelles così come i mercati, con lo spread Btp/Bund che si mantiene sui minimi pluriennali. Se vuoi aggiornamenti su Governo Meloni, Notizie Italia inserisci la tua…
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Via libera dall’Unione Europea alla legge di Bilancio dell’Italia per il 2025 e con buone notizie sul deficit. La Commissione ritiene che sia “in linea con le raccomandazioni, perché la spesa netta rientra nei limiti definiti dalle nuove regole del Patto di stabilità“. Insieme al nostro Paese, approvati anche i bilanci di Francia, Grecia, Croazia, Cipro, Lettonia, Slovenia e Slovacchia. A non essere considerate “completamente in linea” sono state, invece…
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Giancarlo Giorgetti non fa un plissè. «Un giudizio atteso, frutto di una politica economica e di scelte improntate sulla serietà. Procederemo, come fatto finora, silenziosamente e sobriamente». Questo il commento asciutto e per nulla trionfalistico del ministro dell’Economia alla promozione a pieni voti da parte di Bruxelles della manovra italiana. L’esponente leghista si è e ci ha abituato a considerare gli esami europei come delle semplici formalità.
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Tutto bene, avanti così. La Commissione europea elogia l'Italia e il suo governo per la capacità di mettere insieme una legge di bilancio per il 2025 in linea con le raccomandazioni e un piano pluriennale di rientro del debito «credibile e sostenibile» che rispetta i paletti del nuovo piano di stabilità. Le misure inserite dal ministro Giancarlo Giorgetti nel piano strutturale di bilancio (Psb), per l'esecutivo comunitario soddisfano i requisiti per giustificare un'estensione a sette anni.
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La battuta sarebbe pure semplice. Tagliare la spesa è facile. Se è quella degli altri. La questione però è molto più seria e complessa. Alla loro prima applicazione le regole del nuovo Patto di stabilità europeo si stanno rivelando indigeste soprattutto per quei Paesi che più hanno spinto per introdurre rigide misure di controllo dei conti pubblici. Quel club di Stati che, giornalisticamente parlando, viene solitamente indicato come dei “falchi”.
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L'Europa tarpa le ali ai vecchi falchi e rivaluta le ex cicale. La Commissione ritiene infatti che il Piano strutturale di bilancio a medio termine (Psb) dell'Italia soddisfi pienamente i requisiti del nuovo Patto di stabilità, mentre quello dei Paesi Bassi non li soddisfa, unico tra i 21 esaminati a non passare l'esame. L'esecutivo europeo sta ancora valutando il piano a medio termine dell'Ungheria, mentre «non pienamente in linea» sono stati giudicati i documenti contabili di Germania, Estonia, Finlandia e Irlanda (per la spesa) e di…
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Accade anche questo: che mentre gli alleati della maggioranza litigano sulla legge di stabilità e non riescono (per ora) a trovare l’accordo, l’Italia in Europa è promossa per il rispetto delle regole del nuovo Patto di stabilità, insieme ad altri sette Paesi tra cui non figura la Germania (in crisi di governo e ormai avviata verso elezioni anticipate), l’Olanda, in altri tempi capofila del rigore e dei richiami ad altri membri dell’Unione, e la Francia sta lì lì, perché non si conosce la sorte della manovra proposta dal primo ministro…
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STRASBURGO— Italia e Francia promosse. E i cosiddetti ‘frugali’, a partire dall’Olanda per proseguire con Germania, Finlandia e Austria, dietro la lavagna. Con Amsterdam addirittura ‘bocciata’ e gli altri rimandati. Le ‘pagelle’ della Commissione europea stavolta danno forma ad una sorta di testacoda: buonissime con chi ha deficit e debito alto, molto meno con i ‘falchi’. “Sono stati loro – ha commentato il commissario all’Economia uscente, Paolo Gentiloni – a volere queste…
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Promossa la cicala Italia, puniti i frugali olandesi, messi in punizione i loro mandanti tedeschi. Così è stata presentata ieri a Bruxelles dalla Commissione Europea la promozione della legge di bilancio del governo Meloni. Rispecchia i parametri del nuovo patto di stabilità, in particolare quello della «spesa netta» che dovrebbe aumentare dell’1,3% sul prodotto interno lordo nel 2025. Gli olandesi, invece, non lo hanno rispettato.
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Italia promossa a pieni voti, Germania rimandata e Paesi Bassi bocciati. La prova d’esame è quella, duplice, dei conti pubblici: non solo i Documenti programmatici di bilancio (Dpb) per il 2025 ma, per la prima volta, pure i Piani strutturali di spesa (Psb) a medio termine introdotti dal nuovo Patto di stabilità. Le pagelle, diffuse ieri dalla Commissione Ue riunita a Strasburgo per l’ultima riunione del mandato (la numero 191), restituiscono l’immagine di un’Europa al…
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Formalmente la Commissione Ue ha dato il primo via libera a 20 dei 21 Piani strutturali di bilancio esaminati (manca l’Ungheria), tra cui quello italiano: sono “credibili” nel garantire che il debito sia messo su un percorso “sostenibile” di discesa o mantenuto a livelli “prudenti”. Il 21esimo Psb è quello olandese, bocciato: i Paesi Bassi …
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C'è anche l’Italia tra gli otto Stati "considerati in linea con le raccomandazioni di bilancio”, insieme a Grecia, Cipro, Lettonia, Slovenia, Slovacchia, Croazia e Francia. “Non pienamente in linea” Germania, Finlandia, Estonia e Irlanda, in quanto la rispettiva spesa nette “secondo le proiezioni sarà sopra i rispettivi tetti” previsti. Cattive notizie per l'Olanda - che sovente punzecchia Roma - ma stavolta “non è in linea con le raccomandazioni”.
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Il governo Meloni incassa una nuova vittoria dall'Europa. Dopo il recente via libera della nuova Commissione europea a Raffaele Fitto nel ruolo di vicepresidente esecutivo con il portafoglio di politica di Coesione, Sviluppo regionale e città, oggi la Commissione Ue ha promosso il Piano strutturale di bilancio a medio termine (Psb) dell'Italia. In una nota si legge che il nostro paese "soddisfa i requisiti del nuovo Patto di stabilità" e…
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Semaforo verde alla manovra e al piano pluriennale di rientro del debito in sette anni, che applica le nuove regole del Patto di stabilità: l’Italia passa l’esame di Bruxelles. Il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis e il commissario all’Economia Paolo Gentiloni hanno presentato il primo Pacchetto d’autunno del semestre Europeo da quando è entrata in vigore la nuova governance economica dell’Unione nell’aprile…
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Ad Alatri, i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un provvedimento di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Frosinone, nei confronti di un imprenditore del luogo. I militari rintracciato l’uomo, hanno provveduto alla notifica del provvedimento ed al termine delle formalità di rito, lo hanno condotto presso la sua abitazione, dove dovrà espiare la pena detentiva di…
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Bruxelles, la Commissione europea ha approvato il Documento programmatico di bilancio (Dpb) e il Piano strutturale di bilancio (Psb), entrambi "soddisfano i requisiti" richiesti dal nuovo Patto di Stabilità. L'Ue ha promosso i conti italiani L'Italia è riuscita a garantire alla Commissione europea che il debito pubblico sia posto su un trend discendente credibile. L'Ue ha quindi espresso un parere…
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