«La categorialità degli aiuti non funziona, ci vuole un reddito di base». Nunzia De Capite, sociologa, da 10 anni coordina la realizzazione del Rapporto Caritas di valutazione delle politiche di contrasto alla povertà, commenta i dati Eurostat che vedono tutti gli indici sulla povertà migliorare anche se segnala che le famiglie italiane sono sempre più povere. Si prestano a una lettura ambivalente Il “Quadro di valutazione sociale” di Eurostat è andato in miglioramento, è interessante perché conferma che…
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«Record dell’occupazione», «calo della povertà». In questi mesi la gran cassa del governo Meloni continua a citare dati che delineano l’Italia come un eden in controtendenza con gli altri principali paesi europei. Ora arriva Eurostat – con i dati pubblicati nel “Quadro di valutazione sociale” che monitora il progresso sociale in tutta Europa – a confutare in gran parte questa narrazione. L’istituto statistico di comparazione europea mette nero su bianco numeri che certificano come il nostro paese…
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Che sia il vero problema italiano dovrebbe ormai essere chiaro a tutti. Che non sia stato neanche lontanamente risolto pure. Parliamo della dinamica dei salari o – letto nella metrica del “Quadro di valutazione sociale” appena prodotto da Eurostat – del “reddito disponibile lordo delle famiglie”: come chiunque può appurare dal sito dell’ente statistico europeo, …
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Che nelle famiglie italiane ci sia un problema di redditi e stipendi è, da tempo, cosa nota. Ora però arriva la conferma anche dagli ultimi dati diffusi da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea. Il reddito disponibile reale lordo delle famiglie nel 2023 diminuisce, soprattutto a causa della crescita elevata dei prezzi, e si attesta oltre sei punti al di sotto di quello del 2008. Nel dettaglio, per quanto riguarda i redditi in Ue la media sale da 110,12 a 110,82…
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Le famiglie italiane sono sempre più povere, il reddito reale si allontana sempre di più dalla media Ue. E’ quanto emerge dalle tabelle Eurostat sul “Quadro di valutazione sociale” secondo il quale nel 2023, il reddito disponibile reale lordo delle famiglie in Italia ha subito una contrazione significativa, dovuta principalmente all’aumento sostenuto dei prezzi, risultando oltre sei punti percentuali inferiore rispetto al 2008, registrando una performance migliore solo rispetto alla…
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Nel 2023, il reddito disponibile reale delle famiglie italiane è sceso di oltre sei punti rispetto al 2008, secondo Eurostat. Il divario con l’Ue è di quasi 17 punti percentuale. Segnali positivi, invece, per quanto riguarda occupazione, istruzione e povertà lavorativa Nel 2023, il reddito disponibile reale lordo delle famiglie italiane è sceso ulteriormente, posizionandosi oltre sei punti percentuali al di…
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Le famiglie italiane, economicamente parlando, non stanno vivendo un grande momento, tra aumenti dei costi delle materie prime, inflazione e salari sempre più bassi. E infatti, tutti questi aumenti hanno portato il reddito delle famiglie a calare sempre di più. Lo mette oggi nero su bianco l’Eurostat in un report in cui si evidenzia come il reddito disponibile reale lordo delle famiglie nel 2023 sia in calo, collocandosi oltre sei punti al di sotto del livello del 2008.
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Nel 2023 si registra una diminuzione del reddito reale lordo a disposizione delle famiglie, specialmente a causa dell'alta inflazione, attestandosi al di sotto di sei punti rispetto al reddito del 2008. E' quanto evidenziano le tabelle Eurostat relative al "Quadro di valutazione sociale", secondo cui, per l'Italia, si registra un miglioramento dei punteggi per quanto riguarda l'occupazione, la disoccupazione e la povertà lavorativa, che scende al di sotto del…
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Cala il reddito reale delle famiglie italiane e cresce il divario con l’Ue. Secondo gli ultimi dati Eurostat il reddito disponibile reale lordo delle famiglie nel 2023 diminuisce, soprattutto a causa della crescita elevata dei prezzi, e si attesta oltre sei punti al di sotto di quello del 2008. Per quanto riguarda i redditi in Ue la media sale da 110,12 a 110,82, mentre nel 2008 era pari a 100. Nel nostro Paese cala da 94,15 a 93,74 punti.
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Nel 2023 l'Italia ha fatto meglio solo della Grecia, soprattutto a causa della crescita elevata dei prezzi. Migliorano invece i marcatori sul lavoro, con aumento del tasso di occupazione, crollo dei Neet e calo del rischio povertà tra chi lavora. Ma i numeri rimangono inferiori alla media europea. Dalle tabelle Eurostat sul Quadro di valutazione sociale, emerge che, nel 2023, il reddito disponibile reale lordo delle famiglie è diminuito, soprattutto a causa della crescita elevata dei…
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Occupazione: Italia con incremento dal 74,6% al 75,3% resta ultima in Europa Di Eurostat evidenzia un miglioramento nei settori del lavoro e dell’istruzione in Italia, sebbene i dati rimangano inferiori alla media dell’Unione Europea. Il tasso di occupazione tra i 20 e i 64 anni in Italia è aumentato dal 64,8% del 2022 al 66,3% nel 2023, registrando una crescita di 1,5 punti percentuali. Tuttavia, nonostante questa crescita, l’Italia continua a essere l’ultima in classifica in…
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L’anno 2023 si è chiuso con una doccia fredda per le famiglie italiane: il loro reddito disponibile reale lordo ha subito una brusca frenata, arretrando a un livello che si colloca oltre sei punti percentuali sotto quello del lontano 2008. La causa è un’inflazione che ha continuato a galoppare, erodendo il potere d’acquisto. Eurostat, attraverso il suo “Quadro di valutazione sociale”, ha scattato una fotografia impietosa della situazione economica italiana, confermando che la stretta…
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In Ue la media dei redditi sale da 110,12 a 110,82 (2008 pari a 100) mentre in Italia scende da 94,15 a 93,74. Migliorano i dati su occupazione e istruzione anche se la Penisola rimane sotto la media europea
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Nel 2023, il reddito disponibile reale lordo delle famiglie italiane è diminuito a causa dell’inflazione elevata, attestandosi oltre sei punti percentuali sotto il livello del 2008. Secondo Eurostat, mentre il reddito medio nell’UE è aumentato, quello italiano è sceso, indicando condizioni economiche peggiori per le famiglie in Italia. Il Codacons evidenzia che questo calo è dovuto principalmente all’aumento dei prezzi, con un’inflazione complessiva del 13,8% tra il 2022 e il 2023.
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Cala il reddito disponibile reale delle famiglie nel 2023, soprattutto a causa della crescita elevata dei prezzi. Si attesta di oltre 6 punti al di sotto di quello del 2008. Lo rileva Eurostat. In Ue la media dei redditi sale da 110.12 a 110.82 (pari a 100 nel 2008), mentre in Italia cala da 94.15 a 93.74. Migliorano invece i dati sul fronte dell'occupazione, della disoccupazione e sulla povertà di chi lavora: scende sotto il 10% per la prima dal 2010
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Il reddito disponibile reale lordo delle famiglie nel 2023 diminuisce, soprattutto a causa della crescita elevata dei prezzi, e si attesta oltre sei punti al di sotto di quello del 2008. Emerge dalle tabelle Eurostat sul "Quadro di valutazione sociale" secondo il quale migliorano invece i punteggi per l'Italia sul fronte dell'occupazione e della disoccupazione e sulla povertà di chi lavora che scende sotto il 10% per la prima volta dal 2010
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Il reddito disponibile reale lordo delle famiglie nel 2023 diminuisce, soprattutto a causa della crescita elevata dei prezzi, e si attesta oltre sei punti al di sotto di quello del 2008. Emerge dalle tabelle Eurostat sul “Quadro di valutazione sociale” secondo il quale migliorano invece i punteggi per l’Italia sul fronte dell’occupazione e della disoccupazione e sulla povertà di chi lavora che scende sotto il 10% per la prima volta dal 2010
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La nuova fiction di Rai 1, I leoni di Sicilia, debutterà il 10 settembre alle 21:30. Nella prima puntata, la trama si focalizzerà sulla storia dei fratelli Paolo e Ignazio Florio, che, dopo essersi trasferiti in Sicilia, diventeranno ricchi commercianti. I leoni di Sicilia, Trame e Intrighi Familiari Quando Paolo morirà, suo fratello Ignazio intraprenderà una relazione segreta con la cognata Giuseppina, cercando di…
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