Ungheria, Magyar scorge Orbán sul balcone del palazzo presidenziale e lo saluta: "È una scena da film" 15 aprile 2026 Dopo la vittoria elettorale, il leader dell’opposizione Péter Magyar ha incontrato il presidente Tamás Sulyok al Palazzo Sándor per avviare il percorso di formazione del nuovo governo. Mentre si trovava su uno dei balconi dell'edificio, è andato in scena un curioso siparietto, con Magyar che ha scorto il primo…
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Ungheria, il nuovo premier Magyar: "Chiudiamo la tv pubblica, vogliamo un'informazione obiettiva" Una delle prime azioni del governo di Peter Magyar è chiudere i media di Stato. "Abbiamo diritto a un sistema pluralista, conforme agli standard dalla Bbc o anche migliore - ha detto il premier che ha ribaltato il governo Orbán dopo 16 anni -. La tv pubblica mi ha invitato questa mattina, dopo un anno e mezzo, a illustrare il programma di…
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Nel 2022, il partito di Orbán otteneva alle elezioni 135 seggi su 199 in Parlamento. Oggi, alle votazioni successive a quella schiacciante vittoria, il suo avversario Magyar fa ancora meglio e ne ottiene 138. Cosa insegnano questi numeri? Innanzitutto, che in politica le cose si muoveranno pure senza sosta e a una velocità sempre maggiore, ma bisogna pur continuare a distinguere le contingenze da…
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François Hollande sarà venerdì al festival «Idee per il futuro, nel cuore di Roma», organizzato dalla Camera di Commercio di Roma e ideato da Marilisa Capuano e Paolo Conti. Il ciclo di incontri, cominciato ieri, si chiuderà sabato DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A PARIGIPresidente, quanto è importante per l’Europa l’esito del voto in Ungheria?«La sconfitta di Orbán apre una nuova fase e infligge uno smacco ai populisti.
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Giorgia Meloni è a Vinitaly con un occhio alla crisi internazionale e al suo impatto sul fronte energetico: "Sono preoccupata" dichiara la premier a Veronafiere. E sul cambio di leadership in Ungheria commenta: "Non mi interessa da dove arrivi il mio interlocutore. Fa sorridere che la sinistra italiana sia contenta di un risultato nel quale la sinistra non è pervenuta". Di Jacopo Fontaneto
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Le elezioni in Ungheria entreranno nelle storia per essere il primo caso di tornata elettorale in cui la sinistra gioisce per la vittoria del centrodestra. L'odio nei confronti di Orbàn insieme alla volontà di attaccare Giorgia Meloni finiscono per giocare brutti scherzi al punto da esaltare un leader di centrodestra come Peter Magyar. Qualche dubbio alla sinistra italiana sarebbe dovuto sorgere dalla collocazione politica del partito di Magyar Tisza nel Ppe e, se non fosse…
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Giovanni Orsina, storico e politologo, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss di Roma, ha appena pubblicato per Marsilio editore Controrivoluzione. Una storia politica del nostro tempo in cui analizza la crisi del modello di democrazia liberale, la nascita del populismo e del nazionalismo come reazione al disarmo della politica, e l’attuale fase di ricerca di …
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Oh, comunque non è che in Ungheria da oggi soffi il vento e urli la bufera per una rossa primavera eh! Che quello che ha vinto, se fosse in Italia, sarebbe quotidianamente definito un fascista, e in Parlamento non è entrato un solo esponente di sinistra: è come se l’attuale maggioranza italiana si spaccasse, andasse alle prossime elezioni divisa e conquistasse tutti i seggi di Camera e Senato. E dei tre partiti che hanno preso seggi in Ungheria, quello meno a destra, che poi è quello che ha vinto, per ideali e…
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True Giuseppe Liturri L’Unione ha un guinzaglio lungo 37 miliardi Il futuro primo ministro magiaro si mostra accondiscendente verso le richieste della Commissione, come quelle sullo Stato di diritto, per un motivo molto semplice: sbloccare i fondi, congelati per ricattare il suo predecessore, che sommati fanno il 17% del loro Pil. Nelle elezioni, l’economia conta quasi sempre più di qualsiasi altra cosa.
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True Maurizio Belpietro Il dopo Orbán è meglio di Orbán Péter Magyar e Viktor Orbán (EP Photo) La sinistra, priva di rappresentanti nel Parlamento di Budapest, e la Ue hanno fatto festa per la vittoria di Péter Magyar. Però lui chiede di levare le sanzioni alla Russia e stoppa l’allargamento dell’Unione all’Ucraina, alla quale non darà soldi. Che sberla ai compagni.Péter Magyar meglio di Viktor Orbán? Forse, ma a quanto pare non nel senso auspicato dai tanti che ieri si sono spellati le mani per la caduta di colui che ha guidato l’Ungheria per 16…
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Cambierà molto per l’Ungheria. Si apre una finestra di opportunità per l’Unione Europea. Il sovranismo a livello globale non viene necessariamente indebolito. Se volessimo sintetizzare tre semplici e chiari messaggi che provengono dalle elezioni politiche svoltesi domenica a Budapest, potremmo muoverci attraverso questi cerchi concentrici. Il successo di Péter Magyar è netto fin oltre le più rosee previsioni, con la maggioranza assoluta dei voti espressi (quasi il 54%) e due terzi dei seggi in…
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BRUXELLES – «Il vento è cambiato», i cittadini hanno iniziato a capire «il populismo illiberale non risolve i problemi». Il voto in Ungheria lo ha dimostrato. Come sta dimostrando che Donald Trump «è pazzo». Daniel Conh Bendit, storico leader del Sessantotto francese e poi al vertice dei Verdi europei, non ha dubbi. La sconfitta di Viktor Orbán segna un’inversione di tendenza che le forze democra…
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Nella sua prima uscita pubblica da vincitore, Péter Magyar ha lanciato un attacco frontale agli equilibri che hanno retto l’Ungheria durante sedici anni di orbanismo. Promettendo la nascita di un Ufficio anticorruzione e la revisione della Costituzione per imporre il limite di due mandati governativi, il leader di Tisza si è scagliato violentemente contro il presidente della Repubblica, Tamás Sulyok.
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Come interpretare l'affondo di Donald Trump sul Papa? In Ungheria la formidabile vittoria di Péter Magyar fa sperare in futuro migliore. "Ho visto una persona in bici fuori da casa Poggi alle 7.30" "L'abbiamo sentita sgommare, siamo usciti insieme a Chiara" "Manuela sa di più sul delitto", ci sarà un confronto? "È un po' magro ma l'ho trovato bene, ci siamo salutati" Il risveglio e l'attesa per la nuova puntaa di stasera In diretta con i fatti di cronaca…
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Roberta Barbi – Città del Vaticano “Abbiamo liberato l’Ungheria, ci siamo ripresi la nostra patria”: con queste parole Peter Magyar accoglie la vittoria al voto di ieri in Ungheria in cui è stato eletto primo ministro. Il suo partito, conservatore ed europeista, Tisza, ottiene 138 dei 199 seggi del Parlamento ungherese, cioè la maggioranza dei due terzi (circa il 97% delle preferenze) che gli consentirebbe anche di cambiare la Costituzione e smantellare le controverse riforme del governo precedente, il…
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