"Dopo tanto silenzio e tanto immobilismo, finalmente qualcosa si muove". E' il commento di Paolo Sparvoli, Presidente dell’Associazione Nazionale Libera Caccia (ANLC), in merito alle recenti novità in ambito faunistico-venatorio, sia sul fronte della gestione del lupo, sia per la revisione dei Key Concepts relativi ad alcune specie di avifauna migratoria. Sul tema lupo, Sparvoli evidenzia come persino l’ISPRA abbia finalmente riconosciuto la necessità di intervenire, correggendo…
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Approfondimenti:
I nuovi protocolli Ispra per gli abbattimenti di lupi pericolosi, comunicati nei giorni scorsi agli enti locali, “non sono un via libera alla caccia, anzi”. Le Regioni potevano già richiedere prelievi in deroga, ora l’Ispra ha fissato un tetto massimo tra il 3% e il 5%, ovvero tra 100 e 160 esemplari l’anno sui 3.300 stimati dal censimento del 2021. Lo mette in chiaro l’europarlamentare Verde Cristina Guarda dopo che Forza Italia ha esultato parlando di svolta per le nuove…
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Grandi carnivori: 26 branchi di lupi, 2 casi di esemplari confidenti e monitoraggio genetico sugli orsi. Failoni: "Gestione attenta e promozione comportamenti di sicurezza”" Dalla popolazione del lupo in provincia al monitoraggio genetico intensivo degli orsi, fino ai due esemplari radiocollarati "in fase di…
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Condividi questo articolo Pubblicità Secondo i dati preliminari del monitoraggio 2024, la popolazione di lupo in Trentino appare stabile, con 26 branchi identificati, lo stesso numero dello scorso anno. L’aggiornamento è stato presentato al Tavolo grandi carnivori, riunitosi oggi. L’assessore alle foreste Roberto Failoni ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nella gestione della specie, evidenziando l’importanza della trasparenza e dell’informazione sui comportamenti da adottare per garantire…
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Lupi e quote massime di abbattimento, Fugatti: "Un passo avanti nella gestione per una convivenza equilibrata". Ecco perché in realtà non cambia niente E' bene chiarire che gli abbattimenti in deroga sono uno strumento che le Regioni (e Province autonome) hanno sempre avuto a disposizione e infatti il Trentino già l'anno scorso aveva avuto l'ok per…
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Tutela del lupo: il Tribunale dell’Unione Europea ha accolto il ricorso degli ambientalisti contro il declassamento L’associazione LNDC Animal Protection, insieme ad altre associazioni ambientaliste, ha ottenuto una vittoria significativa nella sua battaglia per la tutela del lupo in Europa. Il Tribunale dell’Unione Europea ha accolto il ricorso presentato contro il declassamento della specie, aprendo un nuovo capitolo nella…
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Secondo il nuovo protocollo Ispra, Regioni e Province Autonome potranno abbattere una quota di lupi ritenuti pericolosi. Nel suo ultimo documento tecnico l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale stabilisce che le amministrazioni potranno richiedere abbattimenti in deroga nel caso di lupi confidenti, pericolosi, oppure in caso di attacchi ripetuti alle aziende zootecniche. Una notizia accolta con entusiasmo dal…
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Dalle nuove direttive Ispra al declassamento Ue, il lupo nel mirino. Guarda: "Nessun via libera alla caccia, serve un approccio scientifico" Le nuove linee guida per gli abbattimenti di esemplari considerati pericolosi, emanate dall'Ispra, continuano a far discutere. Intanto a livello europeo c'è l'accoglimento da parte del Tribunale dell'Unione Europea, del ricorso presentato…
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Secondo le associazioni, la posizione di Bruxelles è una violazione dei trattati europei. Atteso per i prossimi mesi il verdetto della Corte di Giustizia Ue Cinque associazioni ambientaliste, scrive Politico, hanno presentato un’azione legale alla Corte di giustizia dell’Unione europea contro la decisione di Bruxelles di ridurre lo status di protezione del lupo. Le ong in questione – Green Impact, Earth, Nagy Tavak, Lndc Animal Protection e One Voice –…
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Declassamento del lupo, accettato il ricorso delle associazioni: “Ora parte l'iter, chiediamo l'annullamento della decisione del Consiglio dell'Ue” Il ricorso legale al Tribunale dell'Unione europea, presentato da cinque associazioni, è stato accettato: ecco i motivi presentati per chiedere l'annullamento della decisione del Consiglio TRENTO. Declassamento dello status di…
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TRENTO . Declassamento dello status di protezione del lupo , accettato al Tribunale dell'Unione Europea il ricorso presentato da cinque associazioni per chiedere l'annullamento della decisione del... Leggi tutta la notizia
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Una vera svolta nell'approccio della gestione del lupo in Italia è emersa ieri da una videoconferenza di Ispra con le amministrazioni regionali: l'introduzione di un sistema di quote massime di abbattimento suddivise per Regioni, come riporta il sito Dolomiti.it. Regioni e Province autonome potranno richiedere abbattimenti in deroga solo in presenza di lupi confidenti, pericolosi o responsabili di attacchi ripetuti agli allevamenti.
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Un nuovo protocollo tecnico per la gestione del lupo. Lo ha presentato l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) a Regioni e Province autonome. Basandosi su un censimento del 2021 (che stimava la presenza del lupo in Italia in circa 3.300 esemplari), l’Ispra ha fissato per ogni territorio un numero di abbattimenti da effettuare in deroga alle normative europee. Per il Trentino si parla di 3-5 lupi, mentre per l’Alto…
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Recentemente l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha presentato a Regioni e Province autonome il nuovo protocollo tecnico per la gestione del lupo. Basandosi su un censimento del 2021 (che stimava la presenza del lupo in Italia in circa 3.300 esemplari), l’Ispra ha fissato per ogni territorio un numero di abbattimenti da effettuare in deroga alle normative europee.
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Condividi questo articolo Pubblicità Un nuovo protocollo redatto da ISPRA introduce per la prima volta quote di abbattimento del lupo (che rimane comunque specie protetta) su base provinciale, stabilendo che in Trentino potrebbero essere rimossi tra i 3 e i 5 esemplari all’anno in determinate condizioni. Si tratta di un documento tecnico, non vincolante, che fornisce linee guida per l’identificazione e la gestione dei lupi considerati pericolosi o troppo confidenti con…
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TRENTO. Non è un via libera indiscriminato all'uccisione dei lupi, ma per la prima volta il protocollo redatto da Ispra, tra l'altro, stabilisce per la prima volta delle quote di abbattimenti anche su base provinciale. E per il Trentino si potrebbero prelevare tra i 3 e i 5 esemplari all'anno. «Si tratta di un documento tecnico che aiuta tutte le amministrazioni italiane a identificare i lupi confidenti e che suggerisce le azioni da intraprendere», spiega Claudio Groff coordinatore…
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TRENTO . "La presenza del lupo in Italia non è esplosa, questo animale è espanso dove trova risorse . E l'Italia, purtroppo, ne offre molte, spesso sotto forma di rifiuti." Con... Leggi tutta la notizia
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“Le regioni vogliono gestire il lupo da sole, ma è un errore. Giusto l'approccio nazionale”. Boitani sul piano Ispra: “Prelievi in deroga possibili da anni, ma quasi mai chiesti” Per l’esperto, la decisione di Ispra è “intelligente”, perché distribuisce le quote di abbattimento su tutto il territorio con coerenza e con una visione…
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TRENTO. "Il nuovo protocollo sperimentale per l'identificazione e la gestione dei lupi urbani e confidenti, curato dall'Ispra, rappresenta un passo avanti fondamentale nella gestione della presenza del lupo. Anche in Trentino. Il documento stabilisce infatti, per la prima volta, delle quote di abbattimento anche su base provinciale, sulla base della consistenza della presenza del predatore sul territorio, al pari di quanto…
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TRENTO. "Il nuovo protocollo sperimentale per l'identificazione e la gestione dei lupi urbani e confidenti curato dall'Ispra rappresenta un passo avanti fondamentale nella gestione della presenza del lupo. Anche in Trentino. Il documento stabilisce infatti, per la prima volta, delle quote di abbattimento anche su base provinciale, sulla base della consistenza della presenza del predatore sul territorio, al pari di quanto stabilito lo scorso anno per gli orsi attraverso la nostra…
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BRACCIANO (Luciana Vinci) – Con un atto formale, per il tramite dei propri legali Simone Calvigioni e Francesco Falconi, il Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano ha diffidato Acea/ Acea Ato 2 dal “porre in essere qualsiasi prelievo dal lago di Bracciano” e la Regione Lazio e ogni altra autorità ad…
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