Il mercato dell'auto elettrica in Europa è in crisi. Le previsioni di vendita dei modelli a batteria non sono state rispettate, con il mercato dell'elettrico bloccato in Germania soprattutto dopo il ritiro dei sussidi. L'Associazione europea dei costruttori di automobili (Acea, di cui l'ad Renault, Luca de Meo è presidente) ha chiesto all'Unione Europea, in via non ufficiale con un documento informale, di attivare una procedura d'emergenza per rinviare di due anni l'applicazione, prevista…
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Una lettera alla Commissione UE dell’ACEA, l’Associazione europea dei costruttori di automobili, addita i bassi volumi di vendite di auto elettriche come motivo che rende impossibile rispettare i nuovi standard emissivi, che scatterebbero l’anno prossimo. E minaccia tagli alla produzione se Bruxelles non garantisce flessibilità Foto di Denin Lawley su Unsplash Dal 2025 i limiti UE emissioni auto scenderebbero a 95 gCO2/km L’Europa deve rinviare di 2 anni i nuovi limiti UE alle…
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Le regole a gioco iniziato non si cambiano. Qualsiasi sia il gioco. E così, pensare ora di modificare le norme europee sulle emissioni di CO2 "sarebbe surreale". Il messaggio di Carlo Tavares all’industria dell’auto e ai suoi diretti concorrenti è chiaro e preciso. "Tutti conoscono le regole da molto tempo, tutti hanno avuto il tempo di prepararsi e quindi adesso – ha detto il numero uno di Stellantis ad Afp – si corre".
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“Sarebbe surreale cambiare le regole” europee sulle emissioni di CO2 ora, come chiedono alcune case automobilistiche. Lo ha detto oggi il capo di Stellantis Carlos Tavares. Secondo un documento informale pubblicato sulla stampa, la lobby automobilistica Acea (di cui fanno parte Volkswagen e Renault, ma non più Stellantis) chiede all’Unione europea di attivare una rara procedura d’urgenza per posticipare di due anni l’applicazione, prevista per il 2025, delle sue regole…
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Milano, 15 set. – Sarebbe “surreale” cambiare ora le regole europee sulle emissioni di CO2, come chiedono alcune case automobilistiche. Lo ha affermato Carlos Tavares, Ceo di Stellantis, in un’intervista a Afp.Secondo un documento informale pubblicato dalla stampa, l’Associazione europea dei costruttori di automobili Acea (che comprende Volkswagen e Renault, ma non più Stellantis) chiede alla Ue di attivare una rara procedura d’emergenza per rinviare di due anni l’applicazione, prevista per…
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TORINO – “Sarebbe surreale cambiare le regole europee sulle emissioni di Co2 ora, come chiedono alcune case automobilistiche”. Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, non appoggia la linea dell’Acea, il club dei costruttori europei da cui Stellantis si è staccata due anni fa, e nemmeno del presidente, Luca de Meo, amministratore delegato di Renault. Il tema è quello dei limiti di emissioni di Co2: nel 2025 ci sarà da parte di Bruxelles l’applicazione di…
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Più che mai una strategia messa in discussione e che si vorrebbe la nuova Commissione europea rivedesse - si procederà con il passaggio degli obiettivi sulle emissioni di CO2 del 2025. Preoccupa molti costruttori la soglia dei 94 g/km quale valore medio di CO2 emessa dall'insieme dei veicoli realmente venduti. Preoccupa perché richiederà scelte drastiche, che spaziano dal taglio dei volumi produttivi su auto esclusivamente termiche, alla necessità di incrementare i volumi di vendita di auto elettriche e ibride.
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L'ACEA chiede all'Unione Europea il rinvo di due anni dei target delle emissioni medie che dovrebbero entrare in vigore nel 2025: lo riporta Bloomberg, che ha visionato la bozza del documento in cui si avanza la richiesta. Nel 2025 le emissioni medie delle flotte dei costruttori europei non dovranno essere superiori a 95 g/km, una netta flessione rispetto ai 106,6 g/km del 2023. Secondo i calcoli dell'associazione delle case automobilistiche del nostro continente, vista la…
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Molte delle più grandi case automobilistiche stanno via via rivendendo i propri piani sull’elettrico. L’inaspettato rallentamento della domanda di auto a batteria, sostenuta spesso unicamente dagli incentivi, sta portando diversi costruttori a riconsiderare le strategie sulle auto elettriche. Così se prima si assisteva a un fiorire di “all-in” sulla mobilità elettrica, negli ultimi mesi sono state tante le parole più prudenti pronunciate dai top manager delle case.
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Powered by Condividi questo articolo Scegli: Le case automobilistiche europee, tra cui Stellantis, Mercedes-Benz e Volkswagen, stanno affrontando un periodo di grandi sfide nel settore dei veicoli elettrici. Le vendite globali di auto elettriche continuano a crescere, ma i marchi europei mostrano segni di impotenza nella competizione con i concorrenti mondiali. Un recente rapporto di Bank of America ha rivelato dati preoccupanti…
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Di Piero Cingari Marchi chiave come Stellantis, Mercedes e Volkswagen stanno perdendo terreno nei confronti della concorrenza. I costi elevati e i limiti dei nuovi modelli ostacolano la crescita, con BMW che rappresenta una rara eccezione tra i marchi europei PUBBLICITÀ Le vendite di veicoli elettrici nel luglio 2024 hanno raggiunto le 853mila unità a livello globale, con un aumento di appena il 6 per cento rispetto all'anno precedente: una performance…
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Negli ultimi mesi, molte case automobilistiche hanno iniziato a rivedere le proprie strategie per i veicoli elettrici a batteria (BEV), a causa di una domanda inferiore alle aspettative. I consumatori, infatti, mostrano ancora reticenze ad acquistare auto elettriche, principalmente a causa dei prezzi elevati e della carenza di infrastrutture di ricarica. Questa tendenza sta portando alcuni dei principali produttori a moderare i loro ambiziosi piani per l’elettrificazione.
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Bruxelles sollecita l’industria automobilistica europea ad accelerare verso l’obiettivo di eliminare i motori a combustione interna entro il 2035, nonostante la concorrenza dei veicoli elettrici cinesi e i progressi ancora lenti. Il commissario Thierry Breton ha espresso preoccupazione per i ritardi, ma ha aperto al dialogo su possibili adattamenti delle normative, pur ribadendo l’importanza di collaborare per raggiungere i target.
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Con l'avvento dell'elettrificazione, diverse case automobilistiche si sono affrettate ad annunciare ambiziosi piani di elettrificazione che prevedevano una dismissione delle auto endotermiche in alcuni casi addirittura prima della scadenza del 2035 imposta dall'Unione Europea. Progetti su cui i marchi hanno investito miliardi di euro. Negli ultimi tempi, però, le cose sono un po' cambiate. Lo abbiamo visto molto bene, il mercato delle BEV non cresce come sperato e le case…
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Il mercato delle auto elettriche in Europa e nel mondo ha affrontato un 2023 difficile, con i consumatori che si sono allontanati dai costosi veicoli elettrici a favore di alternative più economiche, principalmente ibride e a combustione interna. Nonostante il forte trend di elettrificazione, le vendite globali ed europee hanno visto una predominanza di modelli ibridi e tradizionali. Nel 2023 la produzione mondiale di veicoli elettrici ha superato i 13 milioni di unità, includendo veicoli completamente…
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Il settore automotive in Europa è in difficoltà. Le vendite in calo, le auto elettriche che non crescono quanto previsto e l'arrivo delle case automobilistiche cinesi sono alcuni dei fattori che stanno complicando i piani dei costruttori europei. Negli ultimi giorni si è tornati a parlare della scadenza del 2035 con l'Italia che intende impegnarsi in prima persona per fare in modo che la Commissione Europea riveda in anticipo le regole che dovrebbero portare allo stop alla vendita delle auto…
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Un mercato che cresce, ma non come ci si aspettava. La vendita delle auto elettriche non decolla, almeno in Europa, e molte case automobilistiche sembrano pronte a una parziale marcia indietro. Volvo ha recentemente rinunciato all'obiettivo di vendere solo modelli di ultima generazione entro il 2030 per la netta decrescita della domanda, ma prima dell'azienda svedese anche Porsche e Mercedes hanno sostanzialmente rivisto a ribasso i loro piani per l'elettrico.
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Bruxelles è preoccupata per il futuro dell’auto elettrica in Europa. “La Cina è più avanti e gli obiettivi al 2035 non si raggiungono magicamente da soli”. Così il commissario al Mercato interno Thierry Breton che ieri ha incontrato una ventina di rappresentanti dell’automotive Visto da Bruxelles “il quadro non è per nulla roseo”. Il mercato dell’auto elettrica in Europa è dominato da Tesla e le case cinesi stanno per sbarcare in massa, nelle concessionarie ma anche nelle fabbriche del…
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Le auto diesel hanno dominato il mercato automobilistico europeo per decenni. Sembra di parlare di una vita fa, vista la rivoluzione delle auto elettriche. Alcuni ancora non ci credono. Fino a poco tempo fa elogiavamo i vantaggi della “lunga distanza” che consentiva un diesel, almeno avvicinandoci con i tempi a oggi. L’apice si raggiunse tra il 2012 e il 2015, periodo in cui oltre il 50% delle nuove immatricolazioni riguardava diesel.
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Le case automobilistiche europee rischiano multe per 15 miliardi di euro se nel 2025 non rispetteranno le norme UE sulle emissioni di CO2. Lo ha detto Luca De Meo, AD di Renault e presidente di ACEA, chiedendo maggiore flessibilità ai vertici di Bruxelles. L’allarme di Meo non è campato in aria: dall’anno prossimo, infatti, si abbassa la soglia di emissioni medie tollerate per la produzione complessiva (da 116 a 94 g/km) e per evitare le multe le case auto dovrebbero vendere una quota di auto…
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Di Edoardo Nastri Le tappe, le regole e le deroghe alla questione che sta facendo discutere la politica e industria: domande e risposte Stop alle auto benzina e diesel: che cosa prevede il provvedimento dell'Unione Europea Quali sono i limiti previsti dall’Unione Europea sul taglio alle emissioni di CO2 dei veicoli? Il percorso prevede diverse tappe. Il prossimo anno le emissioni medie delle auto nuove vendute dovranno scendere sotto i 93,6 grammi per chilometro, con…
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